Diritto e Fisco | Articoli

Posso obbligare mio fratello a sostenere economicamente nostro padre?

21 Novembre 2020
Posso obbligare mio fratello a sostenere economicamente nostro padre?

Nostro padre è disabile e non ha molte sostanze economiche per pagare la retta della casa di riposo. Come posso obbligare mio fratello a partecipare alle spese necessarie?

La legge (cioè gli articoli 433 e seguenti del Codice civile) obbliga alcune persone a prestare i cosiddetti “alimenti” a chi si trovi in stato di bisogno e non sia in grado di provvedere al proprio mantenimento.

Questo significa che se suo padre versa in una situazione di bisogno e non è in grado di mantenersi (non ha cioè la possibilità economica di assumere una badante e/o di far fronte alle necessità elementari per condurre una vita dignitosa), può chiedere gli alimenti innanzitutto al coniuge (se è ancora in vita) e quindi, in assenza di coniuge, ai figli.

La legge precisa che gli “alimenti”, cioè il sostegno economico, è dovuto in proporzione al bisogno di chi lo domanda (cioè di suo padre) e tenuto conto delle condizioni economiche di chi è obbligato a fornirlo.

Questo vuol dire che se suo padre si trova in una condizione di bisogno avrà diritto ad un sostegno economico (determinato se occorre dal giudice) calcolato in proporzione delle sue necessità e considerando anche le condizioni economiche di chi è tenuto a dare questo sostegno (cioè delle condizioni economiche dei figli).

Nel caso in cui suo fratello non voglia spontaneamente contribuire a sostenere suo padre (occorre cioè che suo padre gli chieda per iscritto, anche attraverso un legale, di partecipare economicamente alle proprie spese ed ottenere un rifiuto a questa richiesta), suo padre dovrà, sempre con l’assistenza di un legale, presentare istanza al tribunale del luogo in cui risiede la persona a cui suo padre chiederà gli alimenti (immagino che sarà Suo fratello) allegando ogni documento utile per dimostrare il proprio stato di bisogno.

Sarà quindi il giudice a valutare l’istanza di suo padre e, quindi, in base alla documentazione allegata:

  • verificare se suo padre versa in stato di bisogno
  • e quindi, in caso positivo, valutate anche le condizioni economiche delle persone chiamate a fornire gli alimenti (suo fratello e lei, che probabilmente verrà chiamato in causa da suo fratello) stabilire un assegno periodico mensile a carico della persona che potrà sopportare questo peso (in alternativa all’assegno periodico mensile è anche possibile dare disponibilità ad accogliere e mantenere la persona bisognosa presso la propria residenza).

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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