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Cos’è l’autenticazione della firma?

17 Novembre 2020 | Autore:
Cos’è l’autenticazione della firma?

Serve un pubblico ufficiale per accertare la veridicità della sottoscrizione di un documento. Casi e modalità per la richiesta dell’attestazione.

Hai un papà invalido, che non può recarsi all’ufficio postale a ritirare la pensione. L’addetto allo sportello ti ha detto che per poterlo fare tu al posto suo, devi presentare una delega munita di firma autenticata.

Cos’è l’autenticazione della firma? È l’operazione con cui un pubblico ufficiale attesta che la firma che si trova in calce ad un atto, ovvero alla fine dello stesso, l’hai apposta alla sua presenza dopo che lui stesso ha accertato la tua identità. Non per tutti gli atti la legge prescrive l’autenticazione della firma.

L’entrata in vigore nel 2000 di un’apposita normativa ha ridotto notevolmente l’obbligo di autentica di firma [1]. Infatti, per le domande rivolte alla Pubblica Amministrazione o ai gestori di pubblici servizi come ad esempio per un’istanza da presentare ad una compagnia assicurativa, non è richiesta l’autenticazione di firma purché quest’ultima sia apposta alla presenza del dipendente addetto a ricevere il documento.

Alla domanda va comunque allegata una fotocopia di un documento di riconoscimento del sottoscrittore. Anche la sottoscrizione delle domande per la partecipazione a selezioni per l’assunzione a qualsiasi titolo, in un ente della Pubblica Amministrazione, nonché per la partecipazione ad esami per il conseguimento di abilitazioni, diplomi o titoli culturali, non è più soggetta ad autenticazione.

Quando può essere richiesta l’autenticazione della firma

L’autenticazione della firma può esserti richiesta per:

  1. una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, cioè resa e sottoscritta sotto la tua responsabilità, relativa a fatti, stati e qualità personali di cui sei a diretta conoscenza che riguardano te stesso o altre persone, comunque non autocertificabili, da presentare a soggetti privati (vedi ad un istituto di credito);
  2. un’istanza da presentare a privati ma non ad uffici pubblici o a gestori di pubblici servizi;
  3. una delega da presentare per la riscossione di benefici economici da parte di terzi soggetti come per il ritiro della pensione di un’altra persona.

Tieni presente che affinché la tua firma possa venire autenticata, deve essere apposta in calce ad un documento scritto in lingua italiana e non in lingua straniera. Se il documento è redatto in lingua straniera, devi presentare un’idonea traduzione, recante il timbro “per traduzione conforme”.

Dove puoi recarti per l’autenticazione della firma

Per ottenere l’autenticazione della firma devi essere maggiorenne e capace di intendere e di volere. A tal fine, puoi recarti presso qualsiasi Comune presente sul territorio italiano e sottoscrivere il documento dinanzi al funzionario incaricato, il quale appone un timbro che ne attesta l’autenticità. Non dimenticare di portare con te un documento di riconoscimento in corso di validità.

In ogni caso, in Comune, non puoi recarti per autenticare dichiarazioni aventi valore negoziale quali ad esempio contratti, accettazioni o rinunce d’incarico, procure (atti con cui conferisci ad un altro soggetto il potere di agire in nome e per proprio conto), scritture private, manifestazioni di impegno circa il fare o non fare qualcosa, in un futuro prossimo o remoto, ecc.

Chi può autenticare la tua firma

In generale, i soggetti abilitati ad autenticare la tua firma sono:

  • ​il Sindaco, presso l’ufficio anagrafe di un qualsiasi Comune presente sul territorio nazionale;
  • un funzionario, che sia stato incaricato dal Sindaco di un Comune e che sia competente nel ricevere la documentazione presentata;
  • un notaio del territorio nazionale;
  • un cancelliere presso la cancelleria dei tribunali;
  • un segretario comunale di un qualsiasi Comune del territorio nazionale.

Se per l’autenticazione della firma ti rechi in Comune (autenticazione amministrativa), il pubblico ufficiale che la effettua si limita a verificare e ad attestare l’autenticità della tua sottoscrizione mentre le informazioni contenute nel documento presentato provengono già da altri atti. L’efficacia dell’autentica, dunque, non si estende anche alle informazioni contenute nel documento ma è limitata alla sola firma apposta sullo stesso.

Invece, se ti rechi da un notaio (autenticazione notarile), tale professionista controlla la provenienza e il contenuto dell’atto, ovvero se è conforme alla legge, oltre ad attestare l’autenticità della sottoscrizione.

Come puoi richiedere l’autenticazione della firma

Per richiedere l’autenticazione della firma devi presentare personalmente la domanda o la dichiarazione oppure devi inviarla per posta, via fax o telematicamente, allegando una fotocopia non autenticata di un tuo documento di riconoscimento valido.

Se sei impossibilitato a presentarti personalmente nel Comune nel quale dimori per gravi impedimenti fisici, puoi chiedere ad una persona di tua fiducia di recarsi all’ufficio anagrafe per accordarsi con l’ufficiale competente affinché quest’ultimo venga presso il tuo domicilio ad autenticare la firma.

Se si tratta di un impedimento temporaneo e non permanente, l’autentica può essere resa dal tuo coniuge oppure da tuo figlio, se maggiorenne, o da un’altra persona da te incaricata.

Se eserciti la potestà su un minorenne o sei il suo tutore, devi essere tu ad effettuare la sottoscrizione; allo stesso modo se sei il tutore di una persona interdettaoincapace di intendere e di volere, spetta a te effettuare la sottoscrizione.

Se sei una persona analfabeta o impedita fisicamente (ad esempio hai le mani paralizzate) ma comunque sei in grado di intendere e di volere, puoi rendere la dichiarazione davanti al funzionario incaricato, il quale dopo avere accertato la tua identità e la causa dell’impedimento a firmare, provvede all’autentica senza bisogno di testimoni.

Puoi richiedere l’autenticazione della firma in qualsiasi momento durante l’orario di ricevimento al pubblico, senza bisogno di prenotazioni. L’autenticazione della firma ti viene rilasciata contestualmente alla richiesta.

Quanto devi spendere per autenticare la firma

In base all’uso per cui richiedi l’autentica della firma, la stessa può essere soggetta al pagamento dell’imposta di bollo. In questo caso, il costo dell’autentica a tuo carico è pari a 0,52 euro per i diritti di segreteria.

Se, invece, l’autentica è esente da bollo, devi pagare solo 0,26 euro per i diritti di segreteria.


note

[1] D.P.R. 28/12/2000 n. 445.


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