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Come recuperare le spese straordinarie per i figli non versate dall’ex

22 gennaio 2014


Come recuperare le spese straordinarie per i figli non versate dall’ex

> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 gennaio 2014



Per il recupero delle spese straordinarie non c’è necessità di richiedere un decreto ingiuntivo se già dettagliate e comprovate; il decreto presidenziale funge già da titolo esecutivo ed è possibile subito agire con un pignoramento nei confronti dell’ex.

Sia nelle cause di separazione che in quelle di divorzio, il giudice stabilisce che il genitore non collocatario dei figli (cioè quello con cui i figli non vivono stabilmente) debba comunque contribuire al loro mantenimento in due modi:

1) versando un assegno mensile e periodico;

2) versando all’altro genitore la metà delle spese straordinarie: mediche, scolastiche e sportive.

Cosa si intende per “spese straordinarie”?

Secondo una recente pronuncia della Cassazione [1] per “spese straordinarie” si intendono quelle riguardanti eventi eccezionali della vita dei figli, con particolare riguardo alla loro salute e che, quindi, abbiano tutte le caratteristiche dell’imprevedibilità e della imponderabilità.

Esse coprono le esigenze saltuarie e imprevedibili dei figli.

Per esempio sono “straordinarie” le spese per un accertamento diagnostico, un intervento chirurgico, un apparecchio ortodontico, per le lezioni private, per gli occhiali da vista e così via.

 

Cosa si intende per “spese ordinarie”?

Al contrario, le spese ordinarie sono quelle “prevedibili” e rientrano nell’importo dell’assegno di mantenimento: esse sono, per esempio, le spese relative agli acquisti scolastici come libri di testo, materiale di cancelleria, quote di iscrizione a gite scolastiche, abbigliamento per fare sport.

Che succede se l’ex non versa le spese straordinarie?

Può accadere però che il genitore obbligato a partecipare, nella misura del 50%, alle spese straordinarie non ne voglia sapere di pagarle.

A questo punto, come può l’altro coniuge ottenere il pagamento di tali spese?

Secondo l’orientamento della Cassazione [2],per il recupero delle spese straordinarie è possibile agire sulla base del verbale presidenziale di separazione, anche provvisorio, e redigere un atto di precetto da notificare al genitore inadempiente. Non è quindi necessario fare la “trafila” in tribunale per chiedere un decreto ingiuntivo.

Insomma, quanto stabilito dal presidente del Tribunale, in quella sorta di “prima udienza” relativa al procedimento di separazione, è già un “titolo esecutivo” e quindi già efficace per procedere a un pignoramento.

È possibile però procedere con un precetto, anziché con un decreto ingiuntivo, solo se le somme richieste abbiano i requisiti della certezza e della liquidità; ciò vuol dire che le spese devono essere indicate in maniera dettagliata e comprovate tramite documenti fiscali.

Peraltro, non è necessario che sulle suddette spese straordinarie gli ex coniugi si siano precedentemente accordati. Infatti, trattandosi di spese sostenute per eventi imprevedibili, il coniuge che le ha anticipate ha già di per sé diritto a ottenere la restituzione dell’altra metà della quota gravante sull’ex.

Se il genitore non collocatario dei figli non provvede a versare la metà della quota per far fronte alle spese straordinarie della prole, il coniuge che ha anticipato le spese può agire direttamente, per il recupero del credito, con precetto, utilizzando come titolo esecutivo il verbale di separazione.

È però necessario che le suddette spese siano provate tramite documenti.

note

[1] Cass. sent. n. 9372 dell’ 08.06.2012.

[2] Cass. sent. n. 11316/2011.

Autore immagine: 123rf.com

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12 Commenti

  1. Quesito:
    sentenza di separazione che obbliga il padre a versare un assegno di mantenimento direttamente ad entrambi i figli maggiorenni, ma non economicamente indipendenti.
    Si evidenzia che la richiesta dell’assegno di mantenimento è stata avanzata dalla madre in sede di separazione. Il padre non versa il mantenimento. I figli, in quanto beneficiari dell’assegno di mantenimento e destinatari del provvedimento del giudice, hanno chiesto al cancelliere l’apposizione della formula esecutiva sulla sentenza di separazione dei genitori, che statuisce appunto in merito all’obbligo del padre di corrispondere loro il mantenimento, ma il cancelliere si è rifiutato di apporla. In quanto i figli non sono parti della separazione. Allora potrebbe la madre azionare il titolo esecutivo (sentenza), ma a questo punto potrebbe essere sollevata l’eccezione del difetto di legittimazione ad agire in quanto il giudice ha obbligato al versamento diretto ai figli. Potreste darmi un consiglio su come agire per recuperare queste somme? evitando di dovermi andare a precostituire un altro titolo esecutivo (quindi ad esempio con ricorso per decreto ingiuntivo). Grazie

  2. Se la figlia maggiorenne non è intevenuta nel procedimento di separazione, la madre ha chiesto e ottenuto il mantenimento per la figlia in forza di “legittimazione concorrente”. Spetta alla madre agire in giudizio per il recupero del credito

  3. Ho appena ricevuto la notifica che il mio decreto ingiuntivo è stato rigettato. La mia richiesta era

    Valore della causa: Euro 908,80 –
    Richiesti per recupero spese extra non date dall’ex (coppia di fatto con sentenza TdM) nel dettaglio medicinali, spese sportive (normale corso in palestra) e ricarica cellulari.

    Stato del fascicolo: RIGETTATO
    Possibile? qualche consiglio? grazie
    A.

  4. Salve, le spese per i corsi sportivi dei figli, danza e calcetto, rientrano nelle spese straordinarie per le quali è possibile procedere col precetto ? Grazie

    Irene

  5. Cosa dire di una legge italiana su separazione/divorzio coniugale che avvantaggia in tutto e per tutto, il coniuge non collocatario dei figli che non provvede a concorrere nelle suddette spese. Questo perché, il genitore che già vive con i figli deve anticipare le spese, ordinarie e straordinarie, per poi “spenderle ” due volte. Nel senso che, deve poi pagarsi un avvocato per fare un nuovo ricorso in tribunale per decreto ingiuntivo nei confronti dell’ ex coniuge. Il tutto per il modico tempo di anni indeterminati, durante i quali , a seguito di opposizioni, non si recupera l’importo esatto ma un importo inferiore mensile. Quindi, spese anticipate per anni, non pagate, ricorso per decreto…..intanto si formano altre spese che il genitore non collocatario non versa……..siamo punto e daccapo! !!!!!! La legge italiana scarica tutto sul povero genitore collocatario che deve muoversi legalmente ai fini del recupero! perché non fare una legge sicura e subito applicativa nei confronti del genitore non collocatario che non provvede al pagamento delle spese straordinarie?

    1. vero…è quanto accade a me…genitore assente da 16 anni, non risponde alle raccomandate, non conosce suo figlio…e il giudice gli da ragione ! non paga le spese straordinarie perché non sono state concordate ! mai una risposta….neppure un dissenso…che fa il ragazzo…non va a scuola ? non compra i libri? non va in palestra ? non porta gli occhiali se è miope ? non va a lezione se la scuola scrive che ha bisogno per matematica ? non fa una visita medica? inganno e beffa ….della giustizia …bello il Tribunale di Busto Arsizio !!!

      1. Allora, ci sono casi diversi e andrebbero valutati singolarmente uno per uno, ci sono casi in cui il Genitore che magari è stato cacciato da casa debba tornare a casa dei propri genitori in quanto la ex moglie lo ha spogliato di ogni cosa compresa la dignità e magari la richiesta di danaro è sempre al di sopra delle possibilità del poveraccio costretto a sentire umiliazioni di sorta, ci sono casi in cui chi se ne va di casa lascia moglie e figli in condizioni disastrate per fare la bella vita, allora in questo caso andrebbero perseguiti! Chiedere una legge che tratti tutti allo stesso modo è sbagliato! parliamoci chiaro la legge è al 90 % dalla parte della donna e le donne se ne approfittano alla grande con minacce sulla pelle dei figli e quant’altro. Alla fine di tutto basterebbe solo il Buon Senso da parte di entrambi e genitori.

    2. Evidentemente se non te le paga non se le puo permettere! forse questo povero genitore ti versa un mantenimento corposo e non riesci a vivere dignitosamente???/ avete rotto con la storia che siete le povere mamme separate! A voi vengono affidati I figli e il padre li vive a singhiozzi. nella maggior parte dei casi lavate il cervello affinche’ possano allontanarsi da questa sorta di “padre mostro”!

      1. bella risposta…sempre a giustificare un padre che se ne frega dei propri figli….non sono i soldi il solo problema….è l’assenza del genitore che ha scelto la “libertà”…perche i figli sono un impegno e una responsabilità…che vada a prenderlo a scuola lo porti a fare sport che gli parli soprattutto e lo ascolti…se non avesse possibilità economiche non andrebbe in vacanza e non acquisterebbe nelle boutique…e comunque un figlio è felice anche solo di stare a casa del proprio padre a mangiare un piatto di minestra. Sai quale giustificazione adduce? che la nuova compagna non voleva far sapere ai suoi genitori che stava con uno che aveva figli, soprattutto uno più piccolo! quindi meglio nasconderlo…e che il figlio non è fra le sue priorità….ma se un figlio non è una priorità cosa lo è?….se non avesse avuto possibilità economiche non si poteva chiedere niente in termine di soldi…ovvio…ma la presenza sì…quella sì….mi spiace ma i figli sono di un padre e di una madre…non solo di uno dei due…troppo comodo.

  6. Mio figlio ha quasi 17 anni e suo padre non lo conosce….scappato con una donna….tenore di vita elevato …ma per rivalsacome dice lui non paga…neppure i libri di scuola…non si occupa del figlio….assenza totale …la donna con cu sta non voleva far sapere ai genitori che stava con un uomo con un bsmbino piccolo….!!! Suo padre dice che suo figlio non e’ fra le sue priorita….io lo mantengo e lo seguo in tutto…ho rinunciato a parte del lavoro e a storie sentimentali…a stare coi miei genitori anziani e con mia madre da assistere prima di morire …non ho potuto tornare a casa mia in toscana …avevo 4 figli…non solo l ultimo..! Il padre assente che voleva anche aver ragione….mi ha fatto una guerra….e la legge non ha difeso ne me ne mio figlio….uno schifo…mio figlio non ha avuto un padre….che tanto avrebbe desiderato….che colpa aveva ???? Ancora piu grave del mantenimento ….mancato…..pero un mese di vacanza al mare suo padre se lo faceva ogni estate ..e viaggi…e una bella casa….dove mio figlio non e’ mai stato invitato…

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