Taglio pensioni 2021

16 Novembre 2020 | Autore:
Taglio pensioni 2021

La nuova legge di bilancio proroga la riduzione delle rivalutazioni sulla pensione ma ferma dal 2022 il contributo di solidarietà.

Rivalutazione ridotta delle pensioni che superano di 4 volte il trattamento minimo sino al 31 dicembre 2022 e taglio delle pensioni d’oro sino al 31 dicembre 2021: la bozza di legge di Bilancio 2021 [1] attua quanto disposto dalla recente sentenza della Corte costituzionale [2], riducendo da 5 a 3 anni l’applicazione del contributo di solidarietà sulle pensioni più elevate e prorogando le disposizioni in materia di perequazione automatica dei trattamenti pensionistici, introdotte dalla legge di bilancio 2020.

Nel dettaglio, il raffreddamento della perequazione, cioè il taglio della rivalutazione delle pensioni che superano di 4 volte il trattamento minimo, continuerà ad essere applicato in questo modo sino al 2022 compreso:

  • per le pensioni fino a 4 volte il trattamento minimo, spetta l’intero adeguamento al costo della vita, ossia il 100%, non si applica alcuna riduzione della rivalutazione;
  • per le pensioni oltre 4 e fino a 5 volte il minimo, non si applica l’intero adeguamento, ma la rivalutazione è ridotta del 23%;
  • per le pensioni oltre 5 e fino a 6 volte il minimo, l’adeguamento è ridotto del 48%;
  • per le pensioni oltre 6 e fino a 8 volte il minimo, l’adeguamento è ridotto del 53%;
  • per le pensioni oltre 8 e fino a 9 volte il minimo, l’adeguamento è ridotto del 55%;
  • per le pensioni oltre 9 volte il minimo, l’adeguamento è ridotto del 60%.

Per quanto riguarda il taglio delle pensioni d’oro, la misura è stata reputata legittima dalla Corte costituzionale, ma solo per un triennio, cioè sino al 2021 compreso: la legge di Bilancio 2021 ha dunque ridotto l’efficacia della misura, che sarà operativa sino al 31 dicembre 2021 anziché sino al 31 dicembre 2023.

Ad oggi, la riduzione delle pensioni più alte è applicata solo alle fasce che eccedono differenti limiti, rideterminati annualmente (in origine, la prima fascia eccedeva i 100mila euro) e va, a seconda della fascia di trattamento, da un minimo del 15% a un massimo del 40%.

A subire il taglio, ad ogni modo, sono solo le pensioni calcolate almeno in parte attraverso il sistema retributivo: i trattamenti calcolati col sistema integralmente contributivo non sono ridotti. Questo contributo di solidarietà non si applica, poi, alle pensioni liquidate in regime di cumulo, ai trattamenti d’invalidità (assegno ordinario di invalidità, pensione di inabilità e di privilegio), alle pensioni ai superstiti e alle prestazioni riconosciute alle vittime del dovere o del terrorismo.


note

[1] Art. 61 Disegno di legge di bilancio 2021 – Bozza Articolato del 13 novembre 2020.

[2] C. Cost., sent. 234/2020.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube