HOME Articoli

Lo sai che? Multe: illegittimi i vecchi autovelox

Lo sai che? Pubblicato il 22 dicembre 2013

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 22 dicembre 2013

I misuratori elettronici della velocità che sono diventati obsoleti devono essere rottamati: la circolare del Ministero dei Trasporti.

La polizia non può utilizzare i vecchi sistemi autovelox con licenza revocata e, in ogni caso, dopo 20 anni dalla loro approvazione, i sistemi elettronici per il controllo della velocità non possono più essere commercializzati (salvo intervenga proroga dal Ministero dei Trasporti). Se l’autovelox è da rottamare la multa è automaticamente nulla.

Infine, attenzione all’obbligo di verifica metrologica annuale prevista per i dispositivi che funzionano completamente in automatico, senza la presenza dei vigili o della polizia.

Sono queste le disposizioni dettate qualche giorno fa da una circolare del Ministero dei Trasporti [1].

Quando un autovelox è da rottamare?

Uno dei tipici motivi fatti valere dagli automobilisti nei ricorsi contro le multe da autovelox è la corretta funzionalità dei dispositivi elettronici. Ma spesso la Cassazione ha rigettato le censure sollevate dai cittadini, precisando che non esiste alcun obbligo di taratura annuale degli autovelox.

Ora però il Ministero ha chiarito quando un autovelox debba essere rottamato.

Conformità al modello approvato dal Ministero

Innanzitutto gli autovelox, per essere utilizzati, devono essere conformi al modello preventivamente approvato dal ministero dei trasporti.

Tale conformità va certificata dallo stesso Ministero (con l’omologazione).

La mancata certificazione comporta la nullità della multa.

 

Modelli approvati prima del 1.01.1981

Inoltre, dal 1° giugno 1998 non possono più essere utilizzati i dispositivi approvati prima del 1° gennaio 1981, salvo eventuale proroga da rilasciare per ciascun singolo dispositivo, previa nuova omologazione [2]. In pratica, se non è intervenuta un nuova licenza, questi vecchi apparecchi non possono più scattare foto e servire per sanzionare i conducenti. Né possono essere più commercializzati e utilizzati.

Pertanto, nel caso in cui sia stata elevata una multa con uno di questi vecchi apparecchi, l’automobilista potrebbe eccepire la mancata proroga, scaricando così sull’amministrazione l’onere di dimostrare il contrario.

Modelli omologati dopo il 1 gennaio 1981

Per tutti i dispositivi più recenti, omologati dopo il 1° gennaio 1981, attenzione al decorso dei 20 anni. Specifica infatti il ministero che dopo la scadenza della licenza, i dispositivi non possono più essere commercializzati, ma solo utilizzati dagli organi di polizia, salvo revoca dell’approvazione.

Obbligatoria la verifica metrologica annuale

Solo per gli autovelox da utilizzare in modalità automatica, senza cioè la presenza della pattuglia, è necessaria la verifica metrologica annuale.

Per tutti gli altri sistemi occorre verificare attentamente i singoli decreti di approvazione. Per esempio, conclude la circolare, il sistema autovelox mod. 104/C2 richiede una verifica periodica annuale a prescindere dall’impiego automatico o manuale dello strumento.

note

[1] Circolare prot. 300/a/9363/13/144/5/20/5 divulgata dal Ministero dei Trasporti e dell’Interno il 13 dicembre 2013.

[2] Decreto del 29 ottobre 1997 a firma del Ministero Trasporti.

Autore foto: 123rf.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI