Covid: sarà più difficile essere bocciati a scuola

17 Novembre 2020 | Autore:
Covid: sarà più difficile essere bocciati a scuola

Dovrà essere l’Amministrazione a provare il disinteresse dell’alunno verso la didattica a distanza e a tenere in considerazione gli effetti della pandemia.

Sono passati poco più di due mesi dall’inizio e già si pensa a come andrà a finire un anno scolastico che si presenta, a dir poco, atipico a causa dell’emergenza Covid. Una sentenza del Tar della Puglia [1] stabilisce che spetta alla scuola fornire le prove sull’eventuale disinteresse dello studente verso la didattica a distanza per non ammetterlo alla classe successiva. Insomma, sarà più difficile essere bocciati.

Non basterà, quindi, per decidere una bocciatura nell’attuale situazione, allegare dei motivi come ad esempio:

  • lo scarso profitto dimostrato dai voti non sufficienti nelle singole materie;
  • la mancanza di partecipazione alle lezioni;
  • il disinteresse verso la didattica a distanza;
  • il numero delle assenze.

Fattori che una volta avrebbero portato facilmente verso il «bis» nella stessa classe per un altro anno, ma che ora, ai tempi del coronavirus, non appaiono così determinanti. Secondo il Tar della Puglia, infatti, pur non potendo ipotizzare una sorta di «promozione di Stato» o per decreto, il Consiglio di classe deve tenere conto delle difficoltà di apprendimento proprie di un contesto come quello generato dalla pandemia. Un contesto, scrivono i giudici, che ha richiesto uno sforzo di adattamento a una realtà in veloce evoluzione dinamica e dagli esiti imprevedibili.

Non solo: il Tar cita anche l’obbligo in capo all’Amministrazione scolastica di provare la saltuaria frequenza delle attività didattiche da parte dello studente, dimostrando, ad esempio, l’assenza di problemi di connessione nella zona di residenza dell’alunno, «in modo da far prevalere l’elemento del suo disinteresse alla didattica a distanza con gli altri parametri di inadeguatezza del suo profitto».


note

[1] Tar Puglia sent. n. 1253/2020.


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