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Lo sai che? No risarcimento da lombosciatalgie per ernie e patologie preesistenti

Lo sai che? Pubblicato il 22 gennaio 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 22 gennaio 2014

Se l’evento traumatico sul posto di lavoro ha evidenziato una patologia pregressa, ma non è stato esso la vera causa del danno, al dipendente non spetta il risarcimento per infortunio sul lavoro.

Al dipendente non spetta il risarcimento, da parte dell’Inail, per la lombosciatalgia manifestatasi sul luogo di lavoro, ma causata da discopatie ed ernie già preesistenti. In questo caso, infatti, non si è verificato alcun infortunio sul lavoro. Se infatti, dagli accertamenti sul dipendente, risulta che la patologia (come appunto la lombosciatalgia) non è causa di un’ulteriore invalidità, ma evidenzia soltanto una patologia cronica pregressa (discopatie ed ernie), non spetta la liquidazione del danno biologico. E ciò anche se il dipendente abbia avvertito la fitta sulla sciatica proprio in occasione di uno sforzo lavorativo.

A rendere manifesta questa ovvia considerazione è la Cassazione in una sentenza di qualche giorno fa [1]. In questi casi, si ha solo una riacutizzazione di una malattia pregressa che, peraltro, non genera postumi permanenti se non quelli già preesistenti nel dipendente. A tutto voler concedere, viene garantito il risarcimento della rendita temporanea.

Il presunto sforzo – dice la Suprema Corte – ha manifestato una patologia preesistente e, dunque, non è la causa della malattia: la vera causa è, piuttosto, una schiena già compromessa.

Diversa conclusione, invece, si ottiene se, dalle analisi, risulta che il dipendente fosse in un perfetto stato di salute. Allora, bisognerà concludere che è stato lo sforzo sul lavoro a generare la lombosciatalgia. E, in tal caso, spetta il risarcimento.

Nel caso di lombosciatalgia, e più in generale, di qualsiasi patologia insorta sul lavoro, per prevedere gli esiti di una richiesta di risarcimento bisogna fare una distinzione:

1 – se, a seguito dell’evento traumatico sul posto di lavoro, il “morbo” si è soltanto riacutizzato perché preesisteva già una patologia (per es. un’ernia), allora non scatta il risarcimento per “infortunio sul lavoro”;

2 – viceversa, se il quadro clinico del dipendente era integro e la causa del “morbo” è unicamente l’evento traumatico generato sul posto di lavoro, allora spetta il risarcimento.

note

[1] Cass. sent. n. 28434 del 19.12.2013.

Autore immagine: 123rf.com


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1 Commento

  1. Ho 60 anni non ho mai avuto problemi con ernie al disco,nel 2010 sono assunto come spazzino dalla Tenco s.r l.nel 2011 i primi problemi con la mia lombosciatalgia ,vengo operato ma successivamente dopo risonanza magnetica l ernia era tornata nello stesso punto l1 s5 come devo comportarmi dopo 7 anni di dolori e mutua ,quale stadi intraprendere dato che non si può intervenire chirurgicamente.

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