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Differenza tra Rol e permessi

19 Novembre 2020
Differenza tra Rol e permessi

I contratti collettivi, in aggiunta alle ferie e ai permessi previsti dalla legge, hanno introdotto i Rol e le festività soppresse.

Sei stato assunto da poco in un’azienda. Hai letto il tuo contratto di lavoro e il contratto collettivo di settore. Nel Ccnl, c’è scritto che hai diritto a delle riduzioni di orario di lavoro ma non riesci a capire cosa significa.

Nel nostro ordinamento, si prevede che il lavoratore abbia diritto ad un periodo di ferie annuali per recuperare le energie psicofisiche. Inoltre, specifiche disposizioni di legge prevedono che, al ricorrere di determinate circostanze, il lavoratore abbia anche diritto a dei permessi retribuiti. Ulteriori diritti in tal senso sono stato introdotti dai contratti collettivi. Ma cosa sono i Rol? Qual è la differenza tra Rol e permessi? Come vedremo, la questione è solo nominalistica in quanto sia i Rol che i permessi sono delle ore di assenza retribuita dal lavoro.

Cosa sono i permessi retribuiti?

Il lavoratore, dopo aver firmato il contratto di lavoro, ha l’obbligo di recarsi al lavoro tutti i giorni previsti dalla lettera di assunzione. La possibilità di assentarsi dal lavoro, infatti, è prevista solo in specifiche circostanze individuate dalla legge o dai contratti collettivi. Ad esempio, è legittima l’assenza dal lavoro per la malattia o la maternità, ma non è legittima l’assenza per motivi personali del dipendente.

Sono le leggi e le disposizioni del Ccnl a prevedere in quali casi il lavoratore può legittimamente assentarsi dal lavoro mantenendo, comunque, il diritto alla retribuzione.

Il principale esempio è rappresentato dalle ferie [1], ossia, un periodo minimo di quattro settimane annue durante il quale il lavoratore ha diritto ad astenersi dalla prestazione di lavoro percependo, comunque, la retribuzione.

Oltre alle ferie la legge prevede dei casi in cui il lavoratore ha diritto a dei permessi retribuiti, ossia, un certo numero di ore di assenza retribuita giustificata da determinate necessità.

I permessi retribuiti previsti dalla legge riguardano, in particolare:

  • permessi retribuiti per studio;
  • permessi retribuiti per assistenza a famigliari disabili in condizioni di gravità;
  • permessi retribuiti per cariche elettive o sindacali;
  • permessi retribuiti per neo-mamme e neo-papà.

Cosa sono i Rol e le festività soppresse?

Oltre alle ferie e ai permessi retribuiti previsti direttamente dalla legge, molti Ccnl prevedono il diritto del lavoratore a fruire di ulteriori permessi di fonte contrattuale.

In alcuni casi, la fruizione del permesso è consentita solo per assolvere a determinate finalità. In altri casi, invece, il Ccnl riconosce al lavoratore un tot di ore di permesso retribuito da utilizzare a proprio piacimento, a prescindere dalla finalità.

Nel Ccnl lavoro domestico, ad esempio, ai lavoratori spettano dei permessi individuali retribuiti solo per le seguenti finalità:

  • per l’effettuazione di visite mediche documentate;
  • per le incombenze legate al rinnovo del permesso di soggiorno;
  • per le pratiche di ricongiungimento familiare, purché coincidenti anche parzialmente con l’orario di lavoro.

Ne consegue che se il lavoratore non deve effettuare nessuna delle predette incombenze non avrà diritto a nessun permesso retribuito. Nella gran parte dei Ccnl, invece, le ore di permesso sono attribuite al lavoratore tout court, senza alcun collegamento con il fine o l’incombenza da sbrigare.

Nei Ccnl i permessi retribuiti vengono spesso definiti Rol, acronimo di riduzione dell’orario di lavoro. La sostanza non cambia. In effetti, se l’orario annuale del lavoratore è di 2.080 ore e il Ccnl prevede il diritto a 104 ore di permesso retribuito, si assiste ad una riduzione dell’orario di lavoro che passa da 2.080 ore a 1.976 ore.

In altri casi, il Ccnl qualifica i permessi retribuiti come festività soppresse o ex festività. Tale locuzione ha un’origine storica. I Ccnl, infatti, hanno introdotto questi permessi retribuiti nel momento in cui le leggi hanno abolito determinate festività pubbliche [2]. Anche in questo caso la sostanza non cambia trattandosi, comunque, di ore di permesso retribuito.

Differenza tra Rol e permessi

Da quanto abbiamo detto, emerge che non esiste una vera differenza tra Rol, festività soppresse e permessi. Si tratta, in ogni caso, di un pacchetto di ore che il lavoratore può utilizzare per assentarsi dal lavoro mantenendo comunque il diritto alla retribuzione. La disciplina dei permessi retribuiti, ad eccezione delle ipotesi previste dalla legge, deve essere sempre ricercata nel Ccnl che ha introdotto i permessi, anche con riferimento al numero di ore, alle modalità di fruizione, alle tempistiche entro cui devono essere fruiti, etc.


note

[1] Art. 36 Cost.

[2] L. 5 marzo 1977, n. 54; D.P.R. n. 792 del 28.12.1985.


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