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Covid: tutti i dubbi sull’efficacia della mascherina

19 Novembre 2020
Covid: tutti i dubbi sull’efficacia della mascherina

Uno studio diffonde incertezza sulla funzionalità delle protezioni per il viso nel limitare il contagio. Ma la stessa ricerca ha molti limiti.

Tra le prime precauzioni anti-Covid ci sono loro: le mascherine, regola d’oro della prevenzione, insieme a lavaggio delle mani e distanziamento sociale. Recentemente, è uscito un nuovo studio sugli Annals of Internal Medicine che sembra ridimensionare la portata della loro efficacia, insinuando dei dubbi in proposito. Va detto che lo stesso studio ha parecchi limiti e pone molte domande, da un punto di vista metodologico.

Ne dà notizia il quotidiano online Wired, che spiega come la ricerca è stata portata avanti da un team di studiosi del Copenhagen University Hospital, tra aprile e giugno 2020, quando il Governo non aveva ancora prescritto l’uso delle mascherine negli spazi chiusi e aperti.

Seimila i partecipanti. Una metà doveva mettere le mascherine ogni volta che usciva di casa; l’altra fungeva invece da «gruppo di controllo, a contatto con gli altri, senza indossarle». Ebbene: il risultato è stato che in entrambi i gruppi si sono registrate piccole percentuali di contagio, tra l’1 e il 2%.

Dunque, un primo dubbio che lo studio solleva riguarda l’incomprensibilità dei «destinatari» delle mascherine. Spiegando meglio: servono più a proteggere noi stessi o gli altri? La differenza tra le due percentuali risultanti è così bassa che non si riesce a rispondere alla domanda. Lo studio, in pratica, sembrerebbe dire che usarle o non usarle non cambia le cose: ci si contagia comunque, più o meno nella stessa misura.

Riguardo ai limiti della ricerca, non si ha la certezza che i partecipanti si siano conformati alla prescrizione di indossare per un mese le mascherine a ogni loro spostamento da casa. Ci si basa sulla fiducia e su quanto hanno dichiarato loro, cioè di essere stati attenti. Inoltre, lo studio è stato condotto in un’area e in un periodo in cui il virus non aveva una vasta diffusione. Forse, laddove i test fossero stati eseguiti altrove, in una zona ad alta circolazione, si sarebbe potuto capire meglio quale sarebbe stata l’incidenza delle protezioni.

Finora, quello che si è sempre sostenuto, riguardo alle mascherine, è che servono più a proteggere gli altri, piuttosto che ad offrire una valida difesa a chi le indossa. Sulla protezione personale, infatti, come ricorda Wired, le incertezze c’erano già prima. Quindi? Se la prudenza non è mai troppa – e con il Covid non lo è mai – forse è meglio indossarle lo stesso. Nel dubbio.



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