Agrigento: cugino giudice Livatino, ‘reddito cittadinanza al killer? Traditi dallo Stato’

19 Novembre 2020
Agrigento: cugino giudice Livatino, ‘reddito cittadinanza al killer? Traditi dallo Stato’

Palermo, 19 nov. (Adnkronos) – “Provo una forte delusione, mi sento tradito dallo Stato. Fatti come questi non onorano la memoria e il sacrificio di Rosario Livatino e di quanti hanno versato il sangue per questo Stato”. E’ lo sfogo di don Giuseppe Livatino, cugino e postulatore della causa di beatificazione di Rosario Livatino, il giudice ucciso il 21 settembre del 1990, dopo avere saputo che la famiglia di uno dei killer del magistrato ammazzato da Cosa nostra prendeva il reddito di cittadinanza. “Penso anche a tutte le altre defaillances delle istituzioni, agli scandali come questo. Tutto questo non va bene – dice don Livatino in una intervista esclusiva all’Adnkronos – non onora la memoria di mio cugino e di tutti coloro che hanno perso la vita per lo Stato, come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”.



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