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Invalidità civile agevolazioni fiscali

20 Novembre 2020 | Autore:
Invalidità civile agevolazioni fiscali

Deduzioni e detrazioni a favore di invalidi e disabili: acquisto auto, ausili, spese sanitarie e di assistenza.

Le persone riconosciute invalide civili non hanno solo diritto a sussidi economici in caso di bisogno, ma a una lunga serie di agevolazioni, anche fiscali: l’acquisto di un veicolo adattato all’invalido con ridotte o impedite capacità motorie, ad esempio, beneficia dell’Iva agevolata, di una detrazione Irpef, dell’esonero dal bollo auto e dall’imposta di trascrizione.

Gli invalidi civili, o i familiari che li hanno a carico, possono poi dedurre dal reddito le spese mediche e di assistenza specifica. Facciamo allora il punto su invalidità civile agevolazioni fiscali, con una panoramica dei benefici dei quali è possibile fruire.

In primo luogo, è fondamentale distinguere tra invalidità, non autosufficienza e disabilità ai sensi della Legge 104: i benefici fiscali possono essere difatti ricollegati a condizioni differenti.

È considerata invalida civile la persona a cui è stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa generica (ossia anche in attività non confacenti alle attitudini ed alle esperienze dell’interessato), derivante da un’infermità o da una menomazione; se l’invalido ha meno di 18 o più di 67 anni, per valutare l’invalidità non ci si riferisce alla capacità lavorativa, ma alla capacità di svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età.

L’invalido può essere inoltre considerato non autosufficiente, se impossibilitato a compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza permanente, o se si trova nell’impossibilità permanente di camminare senza l’aiuto di un accompagnatore.

È, invece, considerato portatore di handicap chi presenta uno svantaggio sociale derivante da un’infermità o una menomazione, ossia una minorazione fisica, psichica o sensoriale, sia stabile che progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa.

Agevolazioni fiscali acquisto auto invalidi civili

La legge prevede diverse agevolazioni fiscali per l’acquisto di veicoli destinati al trasporto di disabili:

  • una detrazione Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche) pari al 19% del costo del veicolo (in pratica, se l’auto per il disabile costa 10mila euro, si possono togliere 1.900 euro dalle imposte); la detrazione, che va indicata nella dichiarazione dei redditi, può essere effettuata in un’unica soluzione o in 4 quote; il tetto massimo di spesa su cui si applica la detrazione è di 18.075,99 euro;
  • pagamento dell’Iva ridotta, pari al 4%, sull’acquisto del veicolo;
  • esenzione dal bollo auto perpetua, non limitata alle prime annualità;
  • esonero dal pagamento dell’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni auto:

  • i non vedenti: si tratta delle persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo a entrambi gli occhi con eventuale correzione.
  • i sordi: si considera sordo il minorato sensoriale dell’udito affetto da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva;
  • i disabili portatori di handicap grave ai sensi della legge 104, certificato con verbale dalla Commissione per l’accertamento dell’handicap presso l’Asl, derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della capacità di deambulazione;
  • i disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;
  • le persone che presentano ridotte o impedite capacità motorie ma che non risultano contemporaneamente affetti da grave limitazione della capacità di camminare; solo per quest’ultima categoria di disabili il diritto alle agevolazioni è condizionato all’adattamento del veicolo.

Le spese possono essere detratte anche dal familiare che ha fiscalmente a carico il disabile (il reddito annuo, perché il familiare sia considerato fiscalmente a carico, non deve superare 2.840,51 euro).

Per approfondire: Invalidità civile, agevolazioni per acquisto auto.

Agevolazioni fiscali per spese mediche e di assistenza

Sono interamente deducibili dal reddito complessivo del disabile:

  • le spese mediche generiche (per esempio, le prestazioni rese da un medico generico, l’acquisto di medicinali)
  • le spese di assistenza specifica:
    • assistenza infermieristica e riabilitativa;
    • prestazioni fornite dal personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale (se dedicate esclusivamente all’assistenza diretta della persona);
    • prestazioni rese dal personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo, da quello con la qualifica di educatore professionale, dal personale qualificato addetto all’attività di animazione e di terapia occupazionale.

Queste spese sono deducibili anche quando sono state sostenute per un familiare disabile non a carico fiscalmente.

Agevolazioni fiscali per spese sanitarie e mezzi di ausilio

Gli invalidi ed i portatori di handicap, per determinate spese sanitarie e per l’acquisto di mezzi di ausilio, hanno diritto a una detrazione fiscale pari al 19% del costo sostenuto.

Nel dettaglio, è possibile detrarre al 19%:

  • le spese sanitarie specialistiche (ad esempio, analisi, prestazioni chirurgiche e specialistiche), per la parte eccedente l’importo di 129,11 euro;
  • le spese sostenute per:
    • il trasporto in ambulanza del disabile;
    • l’acquisto di poltrone per inabili e minorati non deambulanti e di apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale;
    • l’acquisto di arti artificiali per camminare;
    • la costruzione di rampe per l’eliminazione di barriere architettoniche esterne e interne alle abitazioni (in alternativa all’agevolazione prevista per gli interventi di ristrutturazione edilizia, o sull’eventuale eccedenza della quota di spesa per la quale è stata richiesta quest’ultima agevolazione);
    • l’adattamento dell’ascensore per renderlo idoneo a contenere la carrozzella;
    • l’acquisto di sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e le possibilità di integrazione dei portatori di handicap, come modem, computertelefono a viva voce, touch-screen, tastiera espansa;
    • l’acquisto di cucine, limitatamente alle componenti dotate di dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, preposte a facilitare il controllo dell’ambiente da parte dei disabili, specificamente descritte in fattura con l’indicazione di dette caratteristiche;
    • l’acquisto di una bicicletta elettrica a pedalata assistita, anche se non ricompresa tra gli ausili tecnici per la mobilità personale individuati dal nomenclatore tariffario delle protesi, da parte di soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti;
    • i mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento dei disabili;
    • i servizi di interpretariato a favore dei sordi (purché si possiedano le certificazioni fiscali rilasciate dai fornitori dei servizi di interpretariato).

In relazione alle spese elencate, la detrazione è fruibile sull’intera spesa, senza togliere la franchigia di 129,11 euro.

Beneficiari

Le agevolazioni fiscali possono essere fruite anche dal familiare del disabile, a condizione che quest’ultimo risulti a carico. Per conoscere, nel dettaglio, chi può beneficiare di queste agevolazioni: Agenzia delle entrate, agevolazioni invalidi civili.

Agevolazioni fiscali per l’assistenza dei non autosufficienti

Le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale dell’invalido non autosufficiente possono beneficiare di una detrazione Irpef del 19%:

  • sino a un tetto massimo di 2.100 euro annui;
  • qualora il reddito complessivo del contribuente non superi i 40mila euro.

L’agevolazione è consentita anche se le spese sono state sostenute per un familiare disabile non a carico fiscalmente.

Agevolazioni fiscali Iva per l’acquisto di ausili tecnici

Beneficiano dell’Iva agevolata al 4% gli acquisti di mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento dei disabili, ad esempio:

  • servoscala e altri mezzi simili, che permettono ai disabili con ridotte o impedite capacità motorie il superamento di barriere architettoniche;
  • protesi e ausili per menomazioni di tipo funzionale permanenti;
  • protesi dentarie, apparecchi di ortopedia e di oculistica;
  • apparecchi per facilitare l’audizione ai sordi;
  • poltrone e veicoli simili, per inabili e minorati non deambulanti, anche con motore o altro meccanismo di propulsione;
  • prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere per il superamento o l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Agevolazioni fiscali Iva per l’acquisto di sussidi tecnici e informatici

Beneficiano dell’Iva agevolata al 4% gli acquisti di sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei disabili, ad esempio:

  • fax;
  • modem;
  • computer;
  • telefono a viva voce.

Il sussidio acquistato deve facilitare:

  • la comunicazione interpersonale;
  • l’elaborazione scritta o grafica;
  • il controllo dell’ambiente;
  • l’accesso all’informazione e alla cultura;
  • assistere la riabilitazione.

Documenti

Al venditore è necessario presentare, per fruire delle agevolazioni fiscali:

  • una specifica prescrizione rilasciata dal medico specialista dell’Asl di appartenenza, dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico informatico;
  • un certificato, rilasciato dalla competente Asl, attestante l’esistenza di un’invalidità funzionale permanente motoria, visiva, uditiva o del linguaggio.

Agevolazioni fiscali per l’eliminazione delle barriere architettoniche

Per gli interventi di ristrutturazione edilizia sugli immobili è possibile fruire di una detrazione Irpef pari al:

  • 50%, da calcolare su un importo massimo di 96mila euro, se la spesa è sostenuta nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2020;
  • 36%, da calcolare su un importo massimo di 48mila euro, per le spese effettuate dal 1° gennaio 2021.

In base al disegno di legge di Bilancio 2021, la detrazione al 50% dovrebbe essere prorogata sino al 31 dicembre 2021.

Lavori agevolati

Rientrano nella categoria degli interventi che beneficiano delle agevolazioni fiscali:

  • quelli effettuati per l’eliminazione delle barriere architettoniche (per esempio, ascensori e montacarichi);
  • i lavori eseguiti per la realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, siano idonei a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave.

Agevolazioni fiscali sulle polizze assicurative per invalidi

In generale, sono detraibili dall’Irpef al 19% le spese sostenute per le polizze assicurative che prevedono il rischio di:

  • morte;
  • invalidità permanente non inferiore al 5%, da qualsiasi causa derivante;
  • non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.

L’importo complessivamente detraibile è pari a:

  • 530 euro per le assicurazioni che prevedono il rischio di morte o di invalidità permanente;
  • 1291,14 euro per quelle che coprono il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.

Se nel contratto di assicurazione sono indicati più beneficiari e uno di loro ha una grave disabilità, l’importo massimo detraibile deve essere incrementato a 750 euro.

Agevolazioni per invalidi sulle imposte di successione e donazione

Le persone che ricevono in eredità o in donazione beni immobili e diritti reali immobiliari devono versare un’imposta di successione o di donazione.

Per i disabili portatori di handicap grave ai sensi della legge 104, l’imposta si applica solo sulla parte della quota ereditata (o donata) che supera l’importo di un milione e mezzo di euro (franchigia).

Al verificarsi di determinate condizioni [1] sono inoltre esenti dall’imposta sulle successioni e donazioni i beni e i diritti:

  • conferiti in un trust;
  • gravati da un vincolo di destinazione;
  • destinati a fondi speciali istituiti in favore delle persone con disabilità grave.

Principali condizioni richieste per l’esenzione:

  • il trust, il fondo speciale e il vincolo di destinazione devono avere quale finalità esclusiva l’inclusione sociale, la cura e l’assistenza delle persone con disabilità grave, in favore delle quali sono istituiti.

Detrazione Irpef per figli disabili a carico

I genitori che hanno a carico figli con handicap grave, ai sensi della Legge 104, hanno diritto a un aumento di 400 euro della detrazione per figli a carico. In pratica:

  • per i figli minori di 3 anni, la detrazione teorica è pari a 1.620 euro anziché 1.220;
  • per i figli da 3 anni in su, la detrazione teorica è pari a 1.350 euro anziché 950.

La detrazione, normalmente, va ripartita al 50% tra i genitori: non è sufficiente l’invalidità civile per il riconoscimento dell’agevolazione, ma è necessario il riconoscimento dell’handicap.

Per approfondire: Detrazioni fiscali per familiari a carico.


note

[1] L. 112/2016.


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