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Covid: in arrivo il patentino del vaccino

20 Novembre 2020 | Autore:
Covid: in arrivo il patentino del vaccino

Il commissario Arcuri: il siero non sarà obbligatorio, chi lo farà avrà un certificato. Critico il virologo Crisanti: «A gennaio non lo farei».

Nessuno sarà obbligato a fare il vaccino contro il Covid. Lo ha confermato ieri il commissario per l’emergenza, Domenico Arcuri. Ma chi si sottoporrà alla vaccinazione, riceverà un certificato, una sorta di patentino che attesta l’avvenuta immunizzazione. «Stiamo progettando una piattaforma informatica – ha spiegato Arcuri – che consentirà di gestire la verifica della somministrazione per sapere come si chiamano le persone che hanno fatto il vaccino e dove lo hanno fatto, per seguire la tracciabilità dei beni sul territorio. Sarà il ministero della Salute a stabilire le modalità».

Al momento, ha aggiunto il commissario – non è possibile sapere con certezza quanti italiani sono disponibili ad accettare il vaccino anti-Covid. Ma un recente sondaggio pubblicato in settimana da Ipsos per la trasmissione diMartedì (La7), svela lo scetticismo di quasi la metà degli italiani: il 42% vuole aspettare per carpirne l’efficacia, mentre il 16% dei cittadini ha già detto di no.

Sei italiani su 10 sono convinti che le dosi non basteranno per tutti. Su questo, Arcuri ha confermato l’arrivo a gennaio di quasi tre milioni e mezzo di dosi per 1,7 milioni di persone, cioè per operatori sanitari e gli anziani delle Rsa. Poi, saranno disponibili altre quantità «per arrivare all’obiettivo, anzi all’auspicio – ha detto il commissario – di una somministrazione su larga scala entro settembre 2021».

Critico sulla campagna di vaccinazione il virologo Andrea Crisanti, direttore di microbiologia e virologia all’Università di Padova: «Io il primo vaccino di gennaio non lo farei», ha tagliato corto lo scienziato. «Normalmente ci vogliono dai 5 agli 8 anni per produrre un vaccino. Per questo, senza dati a disposizione, io non farei il primo vaccino che dovesse arrivare a gennaio. Perché vorrei essere sicuro – continua Crisanti – che questo vaccino sia stato opportunamente testato e che soddisfi tutti i criteri di sicurezza ed efficacia. Ne ho diritto come cittadino e non sono disposto ad accettare scorciatoie».



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1 Commento

  1. Il vaccino chi lo deve fare , le persone che sono colpite dell’infezione o le persone che non anno mai preso il virus , bisogna capire chi lo devi fare ?

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