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Come si rinnova la patente B?

2 Febbraio 2021 | Autore:
Come si rinnova la patente B?

L’iter burocratico da seguire per rinnovare la licenza di guida.

La patente di guida è fondamentale nella società in cui viviamo. Senza l’automobile è difficile districarsi nei tanti impegni quotidiani. Spesso, se non sempre, l’autovettura serve per andare a lavorare. I mezzi pubblici, infatti, non sempre raggiungono il luogo dove lavoriamo, oppure ci impiegano un tempo troppo lungo. L’automobile poi serve anche per fare la spesa quotidiana; per accompagnare i figli a scuola, a lezione di calcio o di danza; per andare in vacanza e così via. Insomma, i tempi sui quali è costruita la nostra società rendono indispensabile possedere un’autovettura e saperla guidare.

La patente, soprattutto la patente di categoria B, diventa dunque uno strumento assolutamente necessario per affrontare i tempi stretti e stressanti della giornata media di un italiano. E’ allora opportuno conoscere le modalità con le quali la patente di categoria B viene rinnovata. Com’è noto, una volta conseguita, la patente B ha una validità limitata nel tempo per cui, quando la validità scade, bisogna necessariamente provvedere a rinnovare il permesso di guida.

Nell’articolo che segue esamineremo come si rinnova la patente B fornendo utili informazioni sull’iter burocratico da seguire. Precisiamo che la patente di categoria B è quella che consente di condurre gli autoveicoli di massa non superiore a 3.500 kg. costruiti per il trasporto di non più di otto persone oltre al conducente e che il rinnovo è concesso a condizione che l’automobilista conservi i requisiti fisici e psichici di idoneità [1].

Quanti anni di validità ha la patente B?

Una volta che l’automobilista ha conseguito la patente B, superando il relativo esame di guida sia teorico che pratico, sul documento che gli viene rilasciato è anche indicata la scadenza del permesso di guida.

La validità della patente di guida di categoria B è così stabilita [2]:

  • dieci anni di validità fino al compimento di 50 anni d’età;
  • cinque anni di validità se rilasciata per la prima volta o rinnovata a chi abbia compiuto 50 anni di età;
  • tre anni di validità se rilasciata per la prima volta o rinnovata a chi abbia compiuto 70 anni di età;
  • due anni di validità a chi compie gli ottanta anni di età.

Occorre perciò, con un certo anticipo rispetto alla data di scadenza indicata sulla patente, attivarsi per procedere al suo rinnovo.

In pratica, se ho conseguito per la prima volta la patente di categoria B all’età di 18 anni, essa avrà una validità:

  • di dieci anni fino a quando avrò 50 anni d’età. Questo significa che dovrò rinnovarla una prima volta quando avrò 28 anni e poi, di dieci anni in dieci anni, dovrò rinnovarla nuovamente quando avrò 38 anni, poi quando avrò compiuto 48 anni (validità fino al compimento di 58 anni di età);
  • quando compirò 58 anni, invece, dovrò rinnovare nuovamente la patente, ma questa volta il rinnovo avrà validità di cinque anni fino al compimento dei 70 anni di età; quindi, sarò obbligato a rinnovare la patente al compimento di 63 anni di età e poi al compimento di 68 anni di età (validità fino al compimento di 73 anni di età);
  • dopo il compimento di settanta anni d’età, la validità della patente sarà di anni 3 fino al compimento degli 80 anni di età. Perciò, dovrò rinnovare la patente al compimento dei 73 anni e poi al compimento dei 76 anni d’età e dei 79 anni di età (con validità fino al compimento di anni 80);
  • da quando si compiono ottanta anni d’età, la patente conserverà una validità di anni due.

La patente di categoria B consente di guidare autoveicoli di massa fino a 3.500 kg

Qual è l’iter burocratico per rinnovare la patente B?

Quando si avvicina la data di scadenza della validità della patente, occorre recarsi presso l’ufficio di igiene pubblica della propria Asl già muniti di:

  • una foto tessera recente, su sfondo bianco, dal formato di 40 millimetri di altezza e 33 millimetri di larghezza;
  • fotocopia della patente di guida;
  • fotocopia del codice fiscale (cioè della tessera sanitaria);
  • attestazione del versamento di euro 16,00 sul conto corrente n. 4028 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri – imposta di bollo (il bollettino di conto corrente prestampato è disponibile presso tutti gli uffici postali e della motorizzazione civile);
  • attestazione del versamento di euro 10,20 sul conto corrente n. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri (il bollettino di conto corrente prestampato è disponibile presso tutti gli uffici postali e della motorizzazione civile);
  • attestazione del versamento di euro 22,40 sul conto corrente della vostra Asl (il numero ve lo fornirà la Asl stessa);
  • se necessiti dell’uso di lenti, dovrai munirti anche della recente attestazione della gradazione dei vostri occhiali rilasciata da un ottico.

Dopo aver consegnato questi documenti, l’impiegato dell’Asl farà sottoscrivere all’automobilista un’attestazione in cui dichiarera’ di non avere in corso alcuna patologia incompatibile con la guida (patologie relative alla vista, all’udito, connesse all’uso di alcolici o di stupefacenti, cardiache ecc.).

Dopodiché ti verrà fissato l’appuntamento per sottoporti alla visita con il medico della struttura pubblica.

Superata la visita, dovrai attendere l’inoltro alla tua residenza del duplicato della patente che sostituirà la precedente che andrà distrutta.

Se non hai in corso alcuna patologia incompatibile con la guida, la visita medica per il rinnovo della patente si risolve in una formalità; se, invece, hai in corso serie patologie, ad esempio cardiache, il rinnovo della patente sarà subordinato alla valutazione di apposita commissione medica.

La patente di guida B ha una validità di dieci anni fino al compimento dei 50 anni d’età


note

[1] Art. 116 e 126 cod. str.

[2] Art. 126 cod. str.


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