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Come richiedere la maternità obbligatoria?

6 Febbraio 2021
Come richiedere la maternità obbligatoria?

La legge prevede l’obbligo delle lavoratrici incinte di astenersi dal lavoro per un determinato periodo di tempo durante il quale percepiscono un’indennità a carico dell’Inps.

Hai scoperto da pochi giorni di essere incinta. Sei preoccupata per i riflessi che la gravidanza può avere sul rapporto di lavoro. Sei anche preoccupata per la tua situazione economica perché non sai quanti soldi riceverai durante il periodo di assenza per maternità.

L’insorgere dello stato gravidico nella lavoratrice fa scattare una serie di diritti e di tutele previsti direttamente dalla legge. In particolare, la lavoratrice ha diritto ad astenersi dal lavoro per un periodo di tempo che può essere, sulla base delle specifiche circostanze concrete, ulteriormente esteso.

Ma come si ottiene l’indennità di maternità Inps? Come richiedere la maternità obbligatoria? Durante l’assenza per maternità, la lavoratrice ha diritto di ricevere dall’ente previdenziale un’indennità economica sostitutiva della retribuzione. Si tratta, tuttavia, di un beneficio ottenibile solo su richiesta del lavoratore stesso.

Indennità di maternità Inps: cos’è?

La legge prevede il diritto della lavoratrice a fruire di un apposito trattamento economico a carico dell’Inps per tutto il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro a causa della gravidanza.

Ma quanto tempo dura il congedo obbligatorio per maternità?

La legge prevede che la lavoratrice debba essere interdetta dal lavoro per un periodo complessivo di 5 mesi che può essere articolato come segue:

  1. a partire da due mesi prima della data presunta del parto e fino a 3 mesi successivi al parto;
  2. a partire da un mese prima della data presunta del parto e fino a 4 mesi dopo il parto;
  3. tutti i 5 mesi interamente dopo il parto.

Le opzioni 2 e 3 sono percorribili solo se lo stato di salute della lavoratrice consente una simile collocazione del periodo di astensione obbligatoria. Inoltre, deve sussistere idonea certificazione medica che attesta l’assenza di controindicazioni a tale collocazione temporale del congedo di maternità.

In casi particolari (gravidanza a rischio, patologie pregresse, lavori rischiosi), la lavoratrice può andare in maternità anticipata nonché posticipare il rientro al lavoro dopo il 7° mese successivo al parto.

Indennità di maternità Inps: a chi spetta?

L’indennità di maternità Inps non spetta a tutte le lavoratrici ma solo alle seguenti categorie di soggetti:

  • lavoratrici subordinate assicurate presso l’Inps per la maternità;
  • lavoratrici disoccupate o sospese se il congedo di maternità è iniziato entro 60 giorni dall’ultimo giorno di lavoro oppure se la lavoratrice ha diritto all’indennità di disoccupazione o alla cassa integrazione;
  • lavoratrici agricole a tempo indeterminato e determinato;
  • lavoratrici addette ai servizi domestici e familiari (colf e badanti);
  • lavoratrici a domicilio.

Le lavoratrici che, dal punto vi vista previdenziale, sono assicurati presso altri enti di previdenza devono verificare l’eventuale diritto a trattamenti economici di malattia nei regolamenti del singolo ente previdenza.

Indennità di maternità Inps: quanto spetta?

Il trattamento economico erogato dall’Inps alla lavoratrice durante l’astensione obbligatoria dal lavoro per maternità è pari all’ 80% della retribuzione giornaliera percepita dalla lavoratrice nell’ultimo periodo di paga scaduto immediatamente prima dell’inizio del congedo. Di solito, dunque, il parametro retributivo di riferimento, sulla base del quale viene calcolata l’indennità di maternità Inps, è la retribuzione del mese di inizio del congedo.

Per quanto concerne le modalità di pagamento, l’indennità di maternità Inps viene anticipata dal datore di lavoro direttamente in busta paga, alle normali scadenze dei periodi di paga. Successivamente, il datore di lavoro procede a recuperare le somme anticipate alla lavoratrice portandole a conguaglio con i contributi previdenziali dovuti all’Inps.

Come richiedere l’indennità di maternità Inps?

La domanda volta all’ottenimento del trattamento economico di maternità da parte dell’Inps deve essere presentata dalla lavoratrice per via telematica utilizzando i canali messi a disposizione dell’Istituto, ossia:

  • tramite il web, accedendo al sito www.inps.it – servizi online. Per presentare la domanda con questa modalità è necessario essere in possesso del Pin dispositivo Inps;
  • chiamando il contact center integrato al numero 803164, gratuito da rete fissa, oppure il numero 06164 164 per chi chiama da rete mobile, a pagamento;
  • attraverso i servizi telematici messi a disposizione dagli enti di patronato.

La domanda di erogazione del trattamento economico di maternità deve essere presentata prima dell’inizio del congedo di maternità e, comunque, non oltre un anno dalla fine del periodo indennizzabile. In caso contrario, il diritto all’indennità risulterà prescritto.



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