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Notifica agli eredi della cartella Equitalia: solo se la comunicazione è avvenuta 30 giorni prima

5 febbraio 2014


Notifica agli eredi della cartella Equitalia: solo se la comunicazione è avvenuta 30 giorni prima

> Diritto e Fisco Pubblicato il 5 febbraio 2014



Solo il cambio di recapito fiscale segnalato prima dell’atto impositivo può evitare la comunicazione “collettiva e impersonale” agli eredi del defunto.

È valida la notifica fatta da Equitalia a tutti gli eredi (in modo “impersonale e collettivo”) del contribuente defunto nell’ultimo domicilio di quest’ultimo. Ciò salvo che detti eredi abbiano comunicato il cambio del recapito fiscale trenta giorni prima dell’atto. Lo ha detto la Cassazione in una recente sentenza [1].

Molto spesso, dopo la morte di un contribuente, la cartella di pagamento viene spedita all’ultimo indirizzo di quest’ultimo, ma indirizzata in modo generico e impersonale agli eredi. La busta contiene la classica dicitura “Gent.mi Eredi del sig. …”.

Ciò è possibile ed è valido finché gli eredi non facciano, almeno trenta giorni prima dalla notifica dell’atto, la comunicazione delle proprie generalità e del proprio domicilio fiscale.

La legge tributaria, infatti, ha posto a carico degli eredi un onere di informazione. Ricadono dunque su questi ultimi le conseguenze del mancato assolvimento di tale onere, poiché la notifica non arriverà a casa loro, ma all’ultimo indirizzo del compianto. Gli uffici finanziari sono pertanto dispensati dalla ricerca specifica e individuale di ciascun erede, a prescindere da quanto tempo sia trascorso dall’apertura della successione (anche quindi dopo un anno).

Due sono quindi le possibili situazioni che si possono venire a creare:

a) se gli eredi non hanno fatto la comunicazione del cambio di residenza o l’hanno fatta meno di 30 giorni prima dal giorno in cui hanno ricevuto la cartella esattoriale, è valida la notifica fatta all’ultima residenza del defunto e indirizzata agli eredi in modo impersonale e collettivo (“Gent.mi eredi del sig…”);

b) viceversa, se tale comunicazione è stata fatta, la notifica della cartella deve essere indirizzata ai singoli eredi, agli indirizzi da questi ultimi comunicati. Diversamente la cartella è nulla.

note

[1] Cass. sent. n. 28192 del 17.12.2013.

Autore immagine: 123rf.com

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