Quanto risparmiano le aziende con le nuove assunzioni

23 Novembre 2020 | Autore:
Quanto risparmiano le aziende con le nuove assunzioni

Gli incentivi introdotti dalla legge di Bilancio consentono di sostenere costi minori soprattutto per i contratti di giovani under 36 e donne.

Fino a 500 euro al mese: ecco quanto può risparmiare un’azienda sul costo di ogni lavoratore assunto nel 2021 grazie agli incentivi contenuti nella legge di Bilancio. Secondo i dati elaborati e pubblicati questa mattina dal Sole 24 Ore del Lunedì sulla base di quattro profili professionali, gli sgravi possono oscillare tra il 16% ed il 22%, il che si traduce in una minore spesa che va da 125 a 500 euro al mese. Capitolo a parte per i contratti di apprendistato: in questo caso, al di là delle nuove misure contenute nella manovra, il dipendente ha uno stipendio più basso e il datore paga un terzo dei contributi previsti per gli altri lavoratori.

Il risparmio più consistente, come rileva il quotidiano di Confindustria, è destinato a chi assumerà giovani fino a 36 anni e donne disoccupate: si potrà arrivare a 500 euro mensili, ovvero a 6.000 euro annui. Il beneficio viene applicato sulle assunzioni a tempo indeterminato o alle stabilizzazioni dei contratti a termine e avrà una durata di quattro anni in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Nelle altre Regioni, la durata dell’incentivo sarà di tre anni. Per quanto riguarda l’assunzione di personale femminile, si avrà diritto allo sgravio in caso di assunzione di donne residenti al Sud e disoccupate da sei mesi oppure residenti nel resto d’Italia e senza lavoro da 24 mesi. L’agevolazione interessa anche i contratti a tempo determinato.

La legge di Bilancio proroga, poi, lo sgravio contributivo del 30% per i lavoratori del Sud previsto per il 2020 dal decreto Agosto e attivo anche per i rapporti in corso, cioè non solo per le nuove assunzioni. Il beneficio si ridurrà nel tempo dal 2026.



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