Cronaca | News

Covid: niente vacanze di Natale sulla neve

23 Novembre 2020 | Autore:
Covid: niente vacanze di Natale sulla neve

Verso il divieto di sciare durante le feste. Coprifuoco forse più lungo il 24 e il 25. Ma il Capodanno sarà a casa e tra pochi intimi.

Chi era abituato a trascorrere le vacanze di Natale sulle piste da sci farà bene quest’anno a cambiare programma. Il Governo è intenzionato a vietare l’apertura degli impianti durante le feste nell’ambito delle misure anti-Covid da varare nel nuovo Dpcm di dicembre. Secondo Palazzo Chigi, infatti, «Attirare appassionati degli sport sciistici e dei soggiorni in montagna, si farebbe il paio con le vacanze spensierate, con serate in discoteca, della scorsa estate». A tal proposito, si vuole raggiungere un accordo con Francia e Germania per portare a termine un’azione congiunta, in modo da evitare spostamenti a rischio al di qua o al di là dei confini. Tutto fa pensare, dunque, che il divieto interesserà anche le zone gialle, per lo stesso motivo.

La paura che tormenta il Governo è ben nota e cresce a mano a mano che si avvicina la data in cui si deve prendere una decisione sulle concessioni da fare da qui all’Epifania: se ora si è troppo permissivi, a gennaio il virus non lo tiene più nessuno. Per quello, oltre al divieto di sciare, rimarrà in vigore il coprifuoco, anche se con un leggero allentamento: tutti a casa alle 23 o al massimo alle 24 ma solo nei giorni delle feste vere e proprie, per consentire ai parenti più stretti di stare insieme a Natale e di andare alla Messa della Vigilia, celebrazione che, molto probabilmente, verrà anticipata nella maggior parte delle chiese proprio per evitare di tirare troppo tardi.

Più spinoso il discorso che riguarda Capodanno: in questo caso, le restrizioni potrebbero essere ancor meno gradite, perché la doppia ipotesi è quella di lasciare il coprifuoco e, dall’altra parte, vietare le feste o i banchetti nei luoghi privati, comprese le abitazioni. Ci sarà da decidere come effettuare dei controlli affinché il divieto venga rispettato nelle case.

D’altronde, il Governo è convinto di avere imboccato la strada giusta: «Il sistema di misure restrittive inizia a dare i suoi frutti», dicono a Palazzo Chigi. «Lo dimostrano i dati che ormai si manifestano sempre con maggiore chiarezza. Non è il momento, però, di cantare vittoria. Il virus continua a circolare e lo farà ancora nei prossimi mesi».



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

4 Commenti

  1. Ma quali vacanze? Mettiamoci l’anima in pace. Quest’anno sarà da cancellare dal calendario e sinceramente non vedo come si possa pensare di organizzare vacanze in questo momento che stiamo vivendo in cui l’Italia è frazionata in tre diverse zone colorate.

  2. Per me, l’importante è tornare a casa in famiglia e rivedere i miei nonni certo con le dovute cautele. Chissà fino a quando potrò avere questa fortuna, visto che loro sono molto anziani e certo soffrono la solitudine a causa dio questa pandemia.

  3. Io temo che se dovessero riaprire tutto anche se per breve tempo, accadranno le stesse cose che si sono verificate in primavere quando hanno annunciato il lockdown e si sono tutti catapultati al Sud. L’unica cosa è che stavolta scendere al sud non ha alcun vantaggio, anche perché i casi sono aumentati tanto, ma soprattutto le strutture sanitarie sono messe molto ma molto male

  4. Questo è l’anno in cui tutti noi sappiamo già cosa faremo a Capodanno. Immagino e spero che la gente sappia che bisogna evitare assembramenti e grandi cenoni a casa se vogliamo superare questo periodo e non rischiare di ripiombare in una nuova ondata di Coronavirus

Rispondi a Daria Annulla risposta

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube