Business | Articoli

Incentivi per le imprese che riassumono i dipendenti licenziati

15 Marzo 2013 | Autore:
Incentivi per le imprese che riassumono i dipendenti licenziati

Stanziati 20 milioni di euro per le imprese che riassumono i dipendenti licenziati che non hanno diritto all’iscrizione nelle liste di mobilità.

Il Ministero del lavoro ha annunciato l’assunzione agevolata dei lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo e non aventi diritto all’iscrizione nelle liste di mobilità [1]. Gli incentivi sono indirizzati alle aziende che riassumono – con contratto a tempo indeterminato, determinato, part-time o di somministrazione -, i lavoratori che siano stati licenziati, nei dodici mesi precedenti, per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o cessazione dell’attività lavorativa.

In particolare, si prevede un bonus per le imprese di 190 euro mensili per 12 mesi in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato e per un massimo di 6 mesi in caso di assunzione con contratto a termine.

Le imprese possono beneficiare del bonus per le assunzioni effettuate nel 2013 e nei limiti dei fondi disponibili (pari a 20 milioni di euro).

L’accesso gli incentivi è gestito dall’Inps con procedure informatizzate e automatiche che saranno rese note con la pubblicazione dell’apposito decreto.

Il provvedimento annunciato risponde alle esigenze di parità di trattamento tra lavoratori di aziende fino a 15 dipendenti e quelli di aziende con più di 15. I primi, infatti, non avendo più la possibilità (a differenza dei secondi) di iscriversi nelle liste di mobilità, risulterebbero inevitabilmente svantaggiati dall’assenza di incentivi, col rischio di restare per sempre esclusi dal mondo del lavoro.

note

[1] Si ricorda che le procedure di mobilità sono riservate alle imprese rientranti nella Cigs (Cassa integrazione guadagni straordinaria) cioè quelle con più di 15 dipendenti.  Per le imprese fino a 15 dipendenti era prevista fino a poco tempo fa la c.d. lista di piccola mobilità, misura non più utilizzabile in quanto terminata il 31 dicembre 2012 e non rinnovata con la legge di stabilità 2013.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA