Covid: verso il rinvio di altri versamenti fiscali

24 Novembre 2020 | Autore:
Covid: verso il rinvio di altri versamenti fiscali

In arrivo lo stop ai pagamenti delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio, previsti per il 10 dicembre, oltre alle scadenze del 16.

Dopo la proroga dei versamenti di Irpef, Ires e Irap del 30 novembre, il Governo valuta in queste ore una nuova modifica al calendario fiscale. Si fa largo l‘ipotesi di rinviare le scadenze fiscali del 10 dicembre, in particolare quelle delle rate della rottamazione-ter e di quelle del saldo e stralcio. Una mossa che allo Stato non dovrebbe costare più di 950 milioni di euro.

La conferma dovrebbe arrivare dopo un nuovo vertice di maggioranza. La tabella di marcia prevede che l’incontro si tenga tra il via libera del Parlamento allo scostamento di Bilancio (giovedì) ed il successivo Consiglio dei ministri (tra lo stesso giovedì e venerdì).

Come detto, è già previsto il rinvio dei pagamenti di Irpef, Ires e Irap in scadenza il 30 novembre. Una sospensione riservata alle partite Iva e alle imprese con fatturato o introiti inferiori a 50 milioni di euro ed un calo delle entrate di almeno il 33% nel primo semestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.

Da definire, invece, il parametro selettivo per lo stop ai pagamenti di dicembre, compresi quelli dell’Iva, delle ritenute e delle addizionali del 16 dicembre. In teoria, il riferimento dovrebbe essere quello di novembre 2020 su novembre 2019. La diminuzione del volume d’affari da tenere in considerazione tra questi due mesi, però, non dovrebbe essere il 33% ma il 50%, anche se all’interno della maggioranza c’è chi spinge per lasciare la soglia ferma ad un terzo anziché alzarla alla metà.

Tanto ti do, tanto ti tolgo, però. Rinviare i versamenti fiscali potrebbe significare dover rinunciare all’idea di erogare a Natale 500 euro ai dipendenti che sono stati in cassa integrazione Covid per più di otto settimane, come ipotizzato qualche giorno fa dal premier Giuseppe Conte e dalla ministra del Lavoro Nunzia Catalfo. In compenso, viene anticipato al mese di dicembre, in una sorta di «edizione straordinaria», il cashback da 150 euro per le spese sostenute con strumenti di pagamento elettronici. Soldi che arriverebbero, comunque, sui conti dei contribuenti solo nel mese di febbraio.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube