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Lo sai che? Multa senza notifica sul parabrezza dell’auto: è valida?

Lo sai che? Pubblicato il 28 gennaio 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 28 gennaio 2014

 Mi è arrivata a casa una multa per divieto di sosta, ma sul parabrezza non ho mai trovato alcun preavviso: posso impugnare il verbale per questa ragione?

Non è possibile impugnare la multa per tale ragione. Infatti, nessuna norma del Codice della strada impone il rilascio, sul parabrezza del veicolo, di un preavviso di violazione. Questa circostanza è stata, peraltro, confermata dalla stessa Cassazione [1].

Quella di lasciare il preavviso di multa sul parabrezza è solo una prassi, un atto informale e non obbligatorio, che viene normalmente adottato dai Corpi di polizia municipale, in materia di sosta: ciò al fine di informare il conducente del veicolo della violazione accertata in sua assenza. Essa consente al conducente di mettersi in regola, pagando la multa, senza l’aggiunta delle spese di accertamento e di notifica postale a carico di chi è tenuto al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria.

Ciò è tanto vero che il termine di 5 giorni, entro il quale è possibile ottenere lo sconto del 30% in caso di pagamento immediato della multa, non decorre dal momento del rilascio del preavviso sul parabrezza, ma dalla notifica della contravvenzione presso il domicilio (per approfondimenti leggi “Sconto multe anche per il divieto di sosta”). Questo, però, non toglie che il conducente possa pagare la multa anche prima della notifica a casa. Non potrà però presentare ricorso al giudice, se non dopo la notifica della multa vera e propria e comunque non oltre 30 giorni.

note

[1] Cass. sent. n. 54447 del 9.03.2007.

[2] Art. 201, comma 4, cod. str.


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33 Commenti

  1. in sette giorni ,cinque multe per divieto di sosta . Non ho mai trovato il tagliandino sul parabrezza. Le hanno notificate dopo 60 giorni , se questa è la media ne arriveranno ancora 30. è chiarissimo che devono far cassa. Speriamo che prendano un cancro.

  2. Ho visto che i vigili, almeno nel Comune di Roma, sono dotati di tablet e la multa consiste in una semplice fotografia dell’auto in sosta.
    A me è capitato di vedermi recapitare 3 multe per divieto di sosta in ritardo di 2 mesi, tutte nella stessa via. Si tratta di una strada grande, poco trafficata, sempre piena di macchine in sosta (a causa di una segnaletica poco visibile), tutta incomprensibilmente in divieto di sosta e molto frequentata dai vigili (mi dicono una o più volte al giorno).
    Onestamente il sospetto che sia una trappola per fare cassa nessuno me lo può togliere…

  3. Il problema e’ quando ti mettono il verbale per divieto di sosta, ma hai un permesso per motivi di carico scarico merce esposto sul parabrezza, redatto dal loro stesso comando ( e quindi autorizzato dal loro comandante) e loro imperterriti fanno foto col cellulare perche’ avvicinarsi e leggere cosa dice quel foglio di carta bianco costa troppa fatica.

  4. Sono andata in ospedale a Sarno parcheggiato nel viale dell ospedale non ci stava nessun divieto trovai un bollettino dei vigili senza cifra come faccio a sapere il prezzo da pagare è il perché

  5. Sarà anche una prassi o un atto informale, ma quello di lasciare il verbale sul parabrezza dovrebbe esser reso obbligatorio dalla legge, perchè solo così chi è multato può prendere visione dell’infrazione appena commessa! Invece, se mi multano perchè mi hanno fatto una foto col tablet, quando mi sarà notificato il verbale (dai 2 ai 3 mesi dopo), io non avrò più memoria per ricordare se quell’infrazione a me contestata l’ho fatta realmente o se i vigili se la sono inventata! Siamo sempre alle solite, ormai è diventato uno Stato di polizia, dove comandano le divise senza alcun modo che si possa esercitare il proprio diritto di cittadino nel poter esporre una prova contraria! Uno Stato senza alcun diritto ormai, da far valigia e lasciare questo paese in modo che sia abitato solo da questi sciacalli!!!

  6. sinceramente io sapevo che i vigili potevano fare le multe con il tablet ma….. solo in caso di impossibilita’ loro di lasciarla sulla macchina…. un divieto di sosta non e’ questo caso.
    Mi risulta che la nostra sindaca stia facendo cassa con le multe e i vigili si fanno un’integrazione allo stipendio. chi mi puo’ confermare questa ” diceria” ??

  7. Ok sarà pure regolare non lasciare avviso sul parabrezza, per una multa elevata per divieto di sosta. Resta il fatto, però, che siccome non può essere elevata più di una multa per lo stesso motivo, allo stesso posto ma in orari diversi, l’avviso servirebbe al vigile che successivamente al primo ha intenzione di multare. Egli, infatti, vedendo che l’infrazione è stata già rilevata in precedenza da un collega, avrebbe l’obbligo di non reiterarla. Senza avviso sul parabrezza il secondo o terzo vigile non ha la cognizione se quell’auto è già stata sanzionata o meno. Siccome però c’è bisogno da parte dei Comuni di fare cassa…ho detto tutto (come direbbe Totò).

  8. Bravi vigili, te pare che per attraversare la strada mi devo “stringere” per passare tra una macchina e l’altra perché un incivile si è parcheggiato sulle strisce? E se c’era una persona in carrozzina?
    VERGONATEVI INCIVILI

  9. non e giusto pagare 18,65 euro di notifica.Maledetto governo che non legifera per il popolo ,ma per mettere legalmente le mani nelle loro tasche.

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