Diritto e Fisco | Articoli

Quanto si paga di tasse sul reddito?

9 Febbraio 2021 | Autore: Vincenzo Delli Priscoli
Quanto si paga di tasse sul reddito?

Quanto incide il prelievo tributario sui redditi percepiti da un contribuente.

Ogni reddito percepito è soggetto a tassazione. Ci sono redditi tassati alla fonte come quelli di lavoro dipendente, per i quali il lavoratore si troverà in busta paga lo stipendio che compone il proprio reddito già al netto delle ritenute fiscali operate dal datore di lavoro, mentre per altri tipi di reddito il momento della tassazione avviene successivamente.

Ma quanto si paga di tasse sul reddito? E come si calcolano i tributi da versare in base al reddito? Certamente, sia i redditi delle persone fisiche che quelli delle società sono soggetti all’imposizione tributaria. Infatti, l’Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche) tassa il reddito globale dei contribuenti persone fisiche, quindi che non siano organizzati sotto forma di società, per le quali invece si applica l’Ires (imposta sul reddito delle società). Ma vediamo meglio come funziona la tassazione sul reddito.

La tassazione del reddito delle persone fisiche

L’Irpef è un’imposta progressiva per scaglioni, in quanto cresce all’aumentare del reddito, e la progressività dell’Irpef è garantita dal suo sistema per aliquote e scaglioni.

Il reddito complessivo netto della singola persona fisica è suddiviso in cinque scaglioni, ad ognuno dei quali è applicata un’aliquota che è sempre più elevata al crescere del reddito.

Questi sono gli scaglioni di reddito nell’Irpef:

  • sino a 15.000,00 euro di reddito, l’imposta è pari al 23%;
  • da 15.001,00 euro a 28.000,00 euro, si applica l’aliquota del 27%;
  • da 28.001,00 euro a 55.000,00 euro, l’imposta è pari al 38%;
  • da 55.001,00 euro a 75.000,00 euro, si applica l’aliquota del 41%;
  • da 75.001,00 euro in poi, l’aliquota da applicare è il 43%.

No tax area

Innanzitutto, va ricordato che per i redditi fino ad 8.174,00 euro è presente una cosiddetta “no tax area”; ciò comporta che fino a tale soglia di reddito il contribuente non dovrà pagare alcunché.

Calcolo della tassazione sul reddito delle persone fisiche

Sullo scaglione di reddito che va fino a 15.000,00 euro si applica l’aliquota del 23%. Tutti i contribuenti, fino a quel limite di reddito, subiranno la stessa aliquota; poi chi possiede redditi superiori a quella somma dovrà applicare, ma solo sugli altri scaglioni, le rispettive aliquote di competenza, fermo restando il 23% applicato al primo scaglione.

Oltre i 15.000,00 euro, e fino a 28.000,00 euro, si applica il 27%; questo sta a significare che l’aliquota del 27% si applicherà su un massimo di 13.000,00 euro (28.000,00 – 15.000,00).

Oltre 28.000,00 euro e fino a 55.000,00 euro, l’aliquota è pari al 38%, che si applicherà su un importo massimo di 27.000,00 euro (55.000,00 – 28.000,00).

Oltre 55.000,00 e fino a 75.000,00 l’aliquota sale al 41% e si applicherà su un importo massimo di 20.000,00 euro (75.000,00 – 55.000,00).

Sull’ultimo scaglione che va oltre 75.000,00 euro si applica l’aliquota del 43%.

Facciamo un esempio.

Tizo nel 2019 ha percepito un reddito pari a 32.000,00 euro. Quanto inciderà la tassazione sul suo reddito? Tizio dovrà corrispondere allo Stato:

  • il 23% sui primi 15.000,00 euro di reddito, pari a 3,450,00 euro;
  • il 27% sui 13.000,00 euro del secondo scaglione (da 15.000,00 a 28.000,00) pari a 3.510,00 euro;
  • soltanto sui restanti 4.000,00 euro dovrà calcolare l’aliquota del 38% pari a 1.520,00 euro.

In totale, l’Irpef lorda sarà pari a 8.480,00 euro (3.450,00 + 3.510,00 + 1.520,00). Quindi, la tassazione incide nella misura di poco più di un quarto rispetto a quanto guadagnato.

Facciamo un altro esempio.

Caio nel 2019 ha percepito un reddito pari a 82.000,00 euro. Quanto inciderà la tassazione sul suo reddito?

Caio dovrà sempre corrispondere allo Stato:

  • il 23% sui primi 15.000,00 euro di reddito, pari a 3,450,00 euro;
  • il 27% sui 13.000,00 euro del secondo scaglione (28.000,00 – 15.000,00) pari a 3.510,00 euro;
  • il 38% sui 27.000,00 euro del terzo scaglione (55.000,00 – 28.000,00) pari a 10.260,00;
  • il 41% sui 20.000 euro del quarto scaglione (75.000,00 – 55.000,00) pari a 8.200,00;
  • soltanto sui restanti 10.000,00 euro dovrà calcolare l’aliquota del 43% pari a 4.300,00 euro.

In totale l’Irpef lorda sarà pari a 29.720,00 euro (3.450,00 + 3.510,00 + 10.260,00 + 8.200,00 + 4.300,00). In questo caso, la tassazione incide nella misura di poco meno di un terzo rispetto a quanto guadagnato.

La tassazione del reddito delle società

L’Ires colpisce il reddito complessivo netto delle società di capitali (società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata), delle cooperative, e degli enti non commerciali (che non svolgono attività commerciale o la svolgono come attività non principale).

Calcolo della tassazione sul reddito delle società

L’Ires è un’imposta proporzionale con aliquota unica del 24%.

Una società di capitali che ha ottenuto, in un determinato anno d’imposta, ricavi pari a 500.000,00 euro e costi pari a 200.000,00 euro, ha dunque realizzato utili pari a 300.000,00 euro. Basterà applicare l’aliquota del 24% ai 300.000,00 euro per giungere al risultato di 72.000,00 euro. In questo caso, la tassazione incide nella misura di circa un quarto rispetto agli utili.



Di Vincenzo Delli Priscoli


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube