Cronaca | News

Covid: Rt in discesa ma restano le restrizioni a Natale

25 Novembre 2020 | Autore:
Covid: Rt in discesa ma restano le restrizioni a Natale

Speranza: migliora l’indice di trasmissibilità, le misure adottate funzionano. Mano dura sugli spostamenti e sul Natale. Dpcm, si attende il report di venerdì.

Una notizia buona, una meno buona e qualcuna così così. Quella positiva è che l’indice Rt, cioè quello che determina la trasmissibilità del Covid tra la popolazione, continua a scendere. Lo ha confermato questa mattina il ministro della Salute, Roberto Speranza: «Da alcune settimane — ha detto ad un talk show organizzato da Rcs Academy — si vedono segnali incoraggianti, con l’Rt sceso da 1,7 a 1,4, 1,18 nella scorsa settimana, ed è possibile che in questa settimana ci sia ancora un numero più basso». Che cosa significa? «L’Rt più basso – ha spiegato Speranza – si traduce in una situazione più incoraggiante anche per accessi ai pronto soccorso e posti letto occupati in area medica e terapia intensiva, dove si inizia a segnalare un primo elemento di controtendenza. Le misure che abbiamo adottato nelle ultime settimane stanno iniziando a dare degli effetti».

La notizia meno buona deriva da quest’ultima frase: le misure in atto cominciano a dare degli effetti, quindi tanto vale mantenerle. Infatti, il ministro ha voluto evitare facili entusiasmi mettendo le mani avanti: «Non possiamo permetterci una nuova ondata all’inizio del 2021. La mia linea è e resta quella della massima prudenza. Finché non avremo cure certe e un vaccino sicuro ed efficace Il piano verrà presentato dallo stesso ministro il 2 dicembre in Parlamento, ndr), l’unica arma che abbiamo sono le restrizioni».

In altre parole: le ipotesi che circolano da giorni su possibili riaperture di scuole, centri commerciali, bar e ristoranti e quant’altro sono, per ora, in bilico. «Aspetteremo il report di venerdì per le valutazioni. Da ministro della Salute – ha commentato Speranza – credo che con 800 vittime la nostra cautela deve essere massima e ci sono limitazioni inevitabili. Non dimentichiamo quello che è avvenuto in estate. Una parte del Paese ha pensato in buona fede che la battaglia fosse finita e si potesse tornare alla normalità. Vediamo ora quale prezzo salato dobbiamo pagare. Ma non c’è conflittualità tra diritto alla salute e ripresa del Paese».

Inutile, quindi farsi delle false illusioni su quello che può essere deciso nel Dpcm di Natale, che dovrebbe essere pronto nel fine settimana per essere presentato alle Camere ed entrare in vigore dal 4 dicembre, presumibilmente fino all’Epifania. Finora, si va verso l’azzeramento delle regioni rosse e arancioni per tingere tutta l’Italia di giallo (e l’andamento dell’Rt di cui ha parlato Speranza confermerebbe questa tendenza) ma con limitazioni molto rigide agli spostamenti interregionali durante le feste, anche se ci potrebbero essere delle deroghe per i parenti stretti (figli che vanno dai genitori o viceversa, possibilità di raggiungere le seconde case). Un punto fermo dovrebbe essere il divieto di apertura degli impianti sciistici; un altro, l’apertura dei negozi dopo il 4 dicembre fino alle 22. Bar e ristoranti dovranno attendere il weekend per sapere se e come potranno lavorare da metà della prossima settimana.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube