Intestino irritabile: scoperta una nuova causa

27 Novembre 2020
Intestino irritabile: scoperta una nuova causa

Sulla base di un recente studio può aprirsi la speranza di una terapia mirata.

Curare l’intestino irritabile con antibiotici e probiotici che annientino un batterio potrebbe essere la nuova frontiera per dire addio a questo disturbo. La prospettiva è ancora di lungo periodo ma se è possibile pensarla è grazie a un team di studiosi svedesi.

Sono stati, infatti, i ricercatori dell’Università di Göteborg ad aprire lo spiraglio di nuove terapie, attraverso la scoperta di una possibile causa di questa sindrome. Ne ha parlato la rivista Gut.

Responsabile (o almeno tra i responsabili) dell’intestino pigro, secondo gli studiosi, sarebbe un batterio, il Brachyspira. Un po’ come accade per l’ulcera, che è determinata dall’Helicobacter pylori. Il batterio riesce a essere fonte di diversi fastidi, che vanno da lievi a gravi: diarrea, costipazione, dolori addominali. Si trova a contatto diretto con le cellule della parete dell’intestino.

I ricercatori se ne sono accorti esaminando le biopsie intestinali di un gruppo di pazienti. In un terzo di questi hanno trovato il batterio. Ora, vogliono approfondire estendendo l’analisi a gruppi più vasti di persone.

L’importanza della scoperta è nel fatto che, come spiega Karolina Sjöberg Jabbar, che ha guidato il team, si tratta di «una potenziale causa trattabile della sindrome dell’intestino irritabile, almeno per alcuni pazienti». Ciò vuol dire che si può intervenire facilmente alla radice del problema eliminandolo con dei farmaci ad hoc.

Terapie antibiotiche e probiotiche, in particolare, potrebbero essere le più indicate a sbarazzarsi di Brachyspira e dei problemi all’intestino.



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