HOME Articoli

Lo sai che? Se la firma sulla relata è illegittima, la notifica è nulla?

Lo sai che? Pubblicato il 21 maggio 2014

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 21 maggio 2014

Attenti alla relata di notifica e a chi compila e sottoscrive gli avvisi di ricevimento: eventuali mancanze e incomprensioni possono rendere nulla la notifica.

Che succede se l’atto giudiziario viene consegnato a un soggetto che non è l’effettivo destinatario e questi apponga, sulla relata di notifica, una firma illeggibile? Come si potrà stabilire, con certezza, chi ha ricevuto l’atto onde verificare se la notifica sia stata eseguita correttamente? Quando, infatti, l’effettivo destinatario del plico non sia presente sul luogo, la legge individua dei soggetti precisi a cui l’ufficiale giudiziario debba effettuare la consegna: in tali casi, copia dell’atto viene consegnata ad una persona di famiglia convivente o addetta alla casa, all’ufficio o all’azienda, purché non minore di quattordici anni o non palesemente incapace. Se manchino anche tali soggetti, la copia è affidata al portiere dello stabile dove è l’abitazione, l’ufficio o l’azienda, e, quando anche il portiere manca, a un vicino di casa sempre che questi accetti di riceverla [1].

Ecco dunque il problema, tutt’altro che di poco conto: se la firma è illeggibile come si fa a capire se l’ufficiale giudiziario ha consegnato il plico ad uno dei suddetti soggetti e, quindi, se la notifica è valida?

A chiarire il punto è intervenuta una recente sentenza della Cassazione [2].

Nella relata di notifica l’ufficiale giudiziario deve sempre esplicitare il nominativo della persona a cui è consegnato l’atto, le sue qualità, nonché il luogo della consegna o le ricerche effettuate e i motivi dell’eventuale omessa notifica all’effettivo destinatario.

Se mancano tali elementi identificativi la notifica è nulla [3] per incertezza assoluta sulla persona [4], a meno che non sia possibile individuarla tramite la sua relazione con il destinatario (in particolare, per accertare il destinatario occorre esaminare l’intero contesto dell’atto, sin dalla intestazione della relata, al fine di verificare se eventuali lacune possono essere colmate da altre indicazioni).

Ebbene, se la firma è incomprensibile e l’ufficiale giudiziario non ha specificato il rapporto di parentela con il destinatario, non è possibile risalire in alcun modo al soggetto che ha ricevuto l’atto. Pertanto, in tali ipotesi, la notifica è nulla. Con la conseguenza che se il plico da consegnare contiene un atto giudiziario (per esempio, una citazione, un decreto ingiuntivo), quest’ultimo si considera come mai consegnato (il processo, per esempio, sarà tutto da rifare).

note

[1] Il portiere o il vicino deve sottoscrivere una ricevuta, e l’ufficiale giudiziario dà notizia al destinatario dell’avvenuta notificazione dell’atto, a mezzo di lettera raccomandata.

[2] Cass. sent. n. 14119/2013 del 4.06.2013.

[3] Ex art. 160 cod. proc. civ.

[4] Cass. sent. n. 18806/2006. Cass. sent. n. 1126/1999.

Autore immagine: 123rf.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI