Covid: i farmaci che funzionano e quelli inutili

1 Dicembre 2020
Covid: i farmaci che funzionano e quelli inutili

Dopo mesi di emergenza sanitaria è possibile tracciare un primo bilancio sulle terapie che, finora, hanno avuto effetti sui sintomi del virus.

Remdesivir, clorochina, idrossiclorochina, plasma iperimmune ecc.: sono tanti i nomi dei farmaci di cui si è parlato in questi mesi, a titolo di terapie sperimentali sui pazienti con gravi infezioni da Sars-CoV-2. Due ondate di Coronavirus dopo, si è finalmente in grado di fare un punto della situazione sui medicinali promossi e bocciati nell’attenuare i sintomi del Covid.

Lo ha fatto il New England Journal of Medicine, pubblicando alcuni report sulle terapie utilizzate in questi mesi. I farmaci che, finora, sono sembrati più efficaci sono cortisone ed eparina. Entrambi vengono menzionati dalle linee guida del Comitato tecnico scientifico (Cts) per curarsi a casa.

Cortisone ed eparina

In particolare, il cortisone garantisce buone probabilità di contrasto ai processi di infiammazione che caratterizzano la malattia, quando viene contratta in forma grave. Il Cts prescrive di fare ricorso a farmaci cortisonici nel caso in cui i sintomi del Covid non migliorino dopo 72 ore, ma la somministrazione deve avvenire solo dopo aver sentito il proprio medico.

Quanto all’eparina, va usata solo «se si riscontra grossa difficoltà di movimento e per la prevenzione dei fenomeni trombo-embolici», spiegano le indicazioni del Cts. Si tratta di un farmaco anticoagulante, che può essere indicato per chi è allettato in ospedale e non può alzarsi. In altre circostanze, al momento, l’uso del medicinale è sconsigliato, dato che non ci sono evidenze scientifiche di benefici su pazienti non costretti a letto.

«Smontata» l’efficacia anti-Covid di molti altri farmaci che, in questi mesi, erano stati impiegati off-label, cioè per un uso diverso (e cioè in funzione anti-Coronavirus) rispetto alla loro funzione tradizionale.

Clorochina e idrossiclorochina

È il caso dei principi attivi clorochina e idrossiclorochina. Molti studi, al contrario, ne hanno messo in luce i pericolosi effetti collaterali.

L’ultima fumata nera è arrivata ieri dall’Agenzia europea dei medicinali (Ema) che, a seguito di un approfondimento su tutti i dati disponibili sul loro utilizzo, ha confermato che è possibile l’insorgenza di disturbi psichiatrici in chi ne fa uso, oltre che di problemi cardiaci (per approfondire leggi qui: Covid e farmaci, l’allarme sul rischio suicidio).

Remdesivir

Altro medicinale di cui si è molto parlato in questi mesi è l’antivirale Remdesivir. Era stato approvato dalla Food and drug administration (Fda) e anche dall’Ema, ma adesso l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) suggerisce di non utilizzarlo per curare i pazienti Covid.

Nuovi test dicono che il farmaco non ha alcun effetto sui pazienti sintomatici. Al momento, si sta valutando una sospensione all’immissione in commercio.

Plasma iperimmune

Infine, il plasma iperimmune dei guariti dal Coronavirus, su cui tante speranze si riponevano. Secondo il New England Journal of Medicine, chi è stato sottoposto a questo tipo di terapia non ha avuto effetti collaterali, ma neanche benefici dalla somministrazione.

La rivista dice che non ha neanche diminuito la mortalità, ma su questo terreno sono ancora in corso approfondimenti.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube