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Ecco cosa avverrà nel 2014: novità legali e fiscali del nuovo anno

30 dicembre 2013


Ecco cosa avverrà nel 2014: novità legali e fiscali del nuovo anno

> Diritto e Fisco Pubblicato il 30 dicembre 2013



Ecco l’oroscopo-agenda di ciò che, il prossimo anno, attende gli italiani: dalle nuove tasse al taglio del cuneo fiscale, dai nuovi incentivi della Comunità Europea ai rincari.

Se ne va un 2013 carico di sacrifici, paure e, in taluni casi, vere e proprie tragedie.

Il nuovo anno, come ogni nuovo anno, porta con sé la speranza di un futuro migliore: speranza generata, in parte, dall’ottimismo di fondo che contraddistingue gli italiani.

Le tante aspettative hanno tutte, però, un unico punto in comune: l’uscita dalla crisi. Non sappiamo né “come”, né “quando”; quel che è certo è che sarà questa la frase e l’auspicio più pronunciato allo scadere della mezzanotte.

Alcuni punti fermi però già ci sono, almeno per quanto riguarda gli ambiti economici, normativi e fiscali ed è bene tenerli presenti per arrivare preparati a scadenze, obblighi, rincari ed evitare dimenticanze o errori. Ma anche per essere in grado di cogliere eventuali opportunità, agevolazioni, alternative.

Così, mentre tutti gli altri giornali faranno a gara per elencare i fatti più importanti dell’anno passato, noi vi prospettiamo un breve elenco degli avvenimenti che accadranno nel nuovo anno.

SI AVVIA IL SISTRI

Dal 3 marzo, i produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi (compresi coloro i quali raccolgono e trasportano i rifiuti pericolosi autoprodotti) dovranno iniziare a utilizzare il Sistri per la tracciabilità elettronica dei rifiuti.

Dal 30 giugno scatta la fase sperimentale per l’applicazione del Sistri ai rifiuti urbani pericolosi dal momento in cui tali rifiuti sono conferiti in centri di raccolta o stazioni ecologiche comunali o altre aree di raggruppamento o stoccaggio.

TASSE

Rinviamo all’articolo pubblicato ieri: “Ecco le nuove tasse del 2014”.

ASSICURAZIONI: RIDUZIONI PER LA RC AUTO

Diverranno operative le novità introdotte con il decreto Destinazione Italia. Salvo modifiche in sede di conversione in legge, avremo innanzitutto degli sconti minimi sulle polizze RC Auto fissati per legge (4-10%) per chi accetta:

a) di farsi montare la scatola nera

b) di farsi riparare il mezzo, dopo un sinistro, da carrozziere convenzionate con la compagnia

c) di farsi visitare e diagnosticare le lesioni derivanti dai sinistri da medici convenzionati con la compagnia.

Il termine per denunciare gli incidenti alla Compagnia sarà solo di tre mesi anziché due anni (salvo gravi lesioni a persone). Dall’altro lato la compagnia avrà più giorni per la perizia dei danni.

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Sconti RC auto e testimoni per gli incidenti: le nuove norme antifrode

STRETTA SUI TESTIMONI NELLE CAUSE CONTRO LE ASSICURAZIONI

La novità  più dirompente è riguarda i testimoni in caso di giudizi contro l’assicurazione per il mancato risarcimento a seguito di incidenti stradali: i testimoni non indicati sin dal momento della denuncia di sinistro non potranno più essere convocati in giudizio.

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Testimoni in caso di incidente stradale: i nuovi limiti  

LA QUOTA SSN NON SI DEDUCE

Dal periodo d’imposta 2014 (con effetto quindi nella dichiarazione dei redditi 2015), si darà l’addio alla deducibilità dalle imposte sui redditi e dall’Irap per la quota della polizza Rca che va al Servizio Sanitari Nazionale. La deduzione era stata già limitata dalla legge Fornero alla sola parte che supera i 40 euro, limite che resta in vigore fino a Unico e 730 del 2014.

GRATUITO TRASFERIRE I CONTI

Scatta la cosiddetta “portabilità del conto corrente”. I correntisti potranno chiedere di trasferire, dalla loro attuale banca a un’altra, il loro conto corrente o i servizi di pagamento connessi senza spese aggiuntive. Il trasferimento dovrà perfezionarsi entro 14 giorni lavorativi dalla richiesta del cliente.

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Arriva la portabilità dei conti correnti: entro 14 giorni. Risarcimento per i ritardi  

CAMBIA IL COSTO DEI CONTI CORRENTI E DEI DEPOSITI

Dal 1° gennaio i titolari di investimenti in conto titoli non dovranno più pagare l’imposta di bollo minima di 34,20 euro, ma l’aliquota sale dallo 0,15 allo 0,2 per cento. L’importo massimo del bollo per i soggetti diversi dalle persone fisiche sale da 4.500 a 14mila euro.

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Imposte di bollo su conti correnti, esenzioni, mini patrimoniale, tobin tax

Niente più imposta di bollo sui conti correnti in rosso e sotto 5000 euro

FONDO PER I MUTUI PRIMA CASA

Viene istituito, presso il ministero dell’Economia, un fondo nazionale per la concessione di garanzie, a prima richiesta, sui mutui ipotecari per la prima casa. Avrà una dotazione di 200 milioni di euro all’anno per il 2014, 2015 e 2016. La garanzia è concessa fino al 50% della quota capitale, con priorità per l’accesso al credito da parte delle giovani coppie o dei nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, nonché degli under 35 titolari di un rapporto di lavoro atipico.

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Nuove garanzie per mutui prima casa

NUOVE BOLLETTE DELL’ACQUA

Dal 1° gennaio entra in vigore il nuovo metodo tariffario idrico introdotto dall’Aeeg.

Le bollette potranno essere determinate non più solo sulla base del consumo, ma anche delle condizioni di reddito dell’utente.

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Partono le nuove tariffe acqua

CAMBIANO LE BOLLETTE ELETTRICHE DEL MERCATO LIBERO

L’Aeeg modificherà li attuali criteri di riferimento dell’energia elettrica sul mercato libero. Cambierà in particolare la tariffa bioraria, così da tener conto dei costi reali registrati anche alla luce della produzione di energie rinnovabili nelle ore diurne. È quindi previsto un arretramento delle fasce a maggior risparmio alla luce delle nuove condizioni economiche di mercato. Viene introdotto un sistema opzionale per i produttori di energia elettrica rinnovabile, che potrebbe determinare un risparmio in bolletta per gli utenti quantificato in circa 850 milioni di euro.

CAMBIA IL MECCANISMO DI RINNOVO DELLE PATENTI

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Da gennaio 2014, patenti senza bollino

MAGGIORI TUTELE PER I CONSUMATORI SU INTERNET

Per chi acquista fuori dai locali commerciali il diritto di recesso passerà da 10 a 14 giorni. Viene previsto l’obbligo di maggiori informazioni precontrattuali negli acquisti a distanza  o fuori dai locali commerciali.

BONUS PER I LIBRI

Scatta la detrazione fiscale del 19% sull’acquisto di libri cartacei. Lo sgravio potrà interessare una spesa fino a 2mila euro annui: metà per i testi scolastici e metà per le altre pubblicazioni.

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Chi vorrà linkare dovrà pagare: la nuova norma ammazza internet

MINI-SANATORIA EQUITALIA

Parte la rottamazione delle cartelle di Equitalia. Due mesi di tempo per chiudere i conti con Equitalia per cartelle e avvisi di accertamento con la chance di non pagare interessi di mora e di ritardata iscrizione a ruolo. Ammessi alla sanatoria gli importi da recuperare affidati a Equitalia fino al 31 ottobre 2013. I contribuenti interessati avranno, però, poco tempo a disposizione perché dovranno pagare tutto l’importo, con lo sconto degli interessi, entro il 28 febbraio 2014. Poi entro la fine di giugno Equitalia informerà sia gli enti creditori su quanti hanno aderito alla sanatoria sia i contribuenti dell’avvenuta estinzione del debito.

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Sanatoria Equitalia: parte la rottamazione delle cartelle esattoriali. Il maxi sconto è ufficiale  

RIDUZIONE DEL CUNEO FISCALE

Aumentano (anche se non di molto) le detrazioni per 20 milioni di lavoratori dipendenti a partire dall’anno d’imposta 2014. Fino a 8mila euro lordi all’anno spetta una detrazione di base, che sale da 1.840 a 1.880 euro. Per i redditi da 8mila euro a 28mila euro c’è uno sconto base da 978 euro a cui si aggiunge una quota ulteriore, che parte da 902 euro e poi scende progressivamente insieme all’aumentare del reddito dichiarato, fino ad azzerarsi quando l’imponibile da lavoro dipendente è a 28mila euro.

Poi, da 28mila euro parte il terzo scaglione: la detrazione base (sempre da 978 euro) è riconosciuta per una quota proporzionale che cambia con il reddito fino ad annullarsi per chi ha uno stipendio di almeno 55mila euro all’anno.

I maggiori effetti riguarderanno i contribuenti con 15mila euro: lo sconto fiscale sarà superiore di 226,3 euro all’anno (in pratica 17,4 euro spalmati sulle dodici buste paga più la tredicesima).

AUMENTA IL COSTO DEL CAFFE’ AL DISTRIBUTORE AUTOMATICO

Nel 2014 la pausa caffè potrebbe risultare più cara. Aumenta dal 4% al 10% l’aliquota Iva su snack e bevande vendute tramite distributori automatici presenti, tra l’altro, in ospedali, case di cura, uffici, scuole, caserme e altri edifici destinati a collettività.

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Caffè e merendine più cari: aumenta l’Iva sui distributori

DIMINUISCONO LE DETRAZIONI SU SPESE MEDICHE, SCUOLA E UNIVERSITA’

Le detrazioni per spese mediche, farmaceutiche, interessi sul mutuo, spese funebri, scuola e università, che oggi sono al 19%, potrebbero scendere al 18%, per scendere, nel successivo anno, al 17%.

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Così la legge di stabilità toglie ai cittadini per dare alle banche e assicurazioni  

Approvata la nuova tassa sui figli

CAMBIA L’ISEE

I controlli saranno automatizzati e incrociati. Sarà più difficile evadere i controlli o falsare con le autocertificazioni.

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Come cambia l’Isee e i controlli. I nuovi sconti e le detrazioni  

INTERESSI LEGALI ALL’1%

Dal 1° gennaio il saggio di interesse legale scende all’1%: sono gli interessi stabiliti dal Codice civile nella misura del 5% ma che il ministero dell’Economia può modificare considerati il rendimento di titoli di Stato e inflazione. Il ministero aveva fissato i tassi legali al 2,5% dal 1° gennaio 2012.

TAGLIO AI GIUDICI DI PACE

Eliminazione degli uffici del giudice di pace più piccoli e accorpamento a quelli più grandi. In realtà, gli enti locali sul cui territorio operavano le sedi interessate potevano chiederne – entro il 29 aprile 2013 – il mantenimento, accollandosene le spese gestionali, esclusi gli stipendi dei giudici. Molte le istanze per cui per la lista degli uffici cancellati si dovrà attendere il Dm che, valutate le domande, ne renderà nota la tabella entro il 29 aprile 2014.

ATTI CIVILI VIA WEB

Il 30 giugno per gli avvocati scatta l’obbligo dell’invio telematico degli atti nei processi civili. Nei procedimenti contenziosi o di volontaria giurisdizione – e nei conseguenti processi esecutivi e concorsuali – atti processuali e documenti dovranno essere depositati solo con modalità telematiche. All’invio mezzo Pec non saranno tenuti solo i legali

delle parti in causa, ma anche i periti e i consulenti tecnici nominati o delegati dall’autorità giudiziaria. Ammessa la consegna cartacea per malfunzionamento del sistema telematico.

Dal 15 dicembre nei procedimenti penali dinanzi a tribunali e Corti d’appello, le notificazioni destinate «a persona diversa dall’imputato» dovranno essere effettuate soltanto in via telematica.

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Avvocati: come notificare gli atti via PEC

CONTRIBUTO SUGLI ESAMI DELLE PROFESSIONI LEGALI

Nel 2014 dovranno versare un contributo per partecipare agli esami di Stato e ai concorsi gli aspiranti avvocati, notai e magistrati. La “tassa” è di 50 euro per l’esame da avvocato e il concorso per il notariato e la magistratura e di 75 euro per gli esami da avvocato cassazionista.

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Nuova tassa per avvocati, notai e magistrati: per i concorsi 50 euro da pagare  

PASSA A 27 EURO LA MARCA DA BOLLO

La cosiddetta marca da “8” non si chiamerà più così per via dell’impennata del suo costo che passa, appunto, da 8 euro a 27.

Per approfondimenti leggi l’articolo:

“La marca da 8”: da 25 euro passa a 27 euro. Incremento sull’incremento  

SVOLTA NELLE COMPRAVENDITE

Dal 1° gennaio rivoluzione per l’imposta di registro. Saranno tassati con l’aliquota del 9% tutti gli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà o di altri diritti reali su beni immobili, e vengono eliminate tutte le agevolazioni previste in precedenza. L’aliquota, però, è ridotta

al 2% per i trasferimenti di abitazioni con i requisiti “prima casa”, con l’unica eccezione delle dimore di lusso accatastate nelle categorie A/1, A/8 e A/9. Previsto anche un importo minimo  di 1.000 euro per l’imposta di registro, che penalizzerà gli immobili di minor valore.

Sempre dal 2014 aumenta da 168  a 200 euro l’importo delle imposte ipocatastali in somma fissa.

Per approfondimenti leggi gli articoli:

Acquisto immobili: nuove aliquote fiscali per chi compra casa dal  2014

Acquisto di immobili nuove tasse: alcuni esempi

Nuova imposta di registro: più care società ed eredità  

STOP AL CASH NELLE LOCAZIONI

Dal 2014 il pagamento degli affitti abitativi non potrà più avvenire in contanti, ma solo con mezzi tracciabili: assegni, bonifici, bancomat e così via. Il divieto vale per qualsiasi tipo di importo e si applica a tutte le locazioni residenziali, comprese quelle turistiche, transitorie e a studenti. Unica eccezione, gli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Affitti: vietato pagare in contanti. Stop locazioni in nero  

ARRIVA LA IUC SUGLI IMMOBILI

Il 16 giugno debutta la Iuc, imposta unica comunale, che comprende due tributi distinti: la Tasi sui servizi indivisibili (calcolata sul valore catastale e pagata anche dai proprietari di abitazioni principali e dagli inquilini) e la Tari sui rifiuti (calcolata per metri quadrati ed erede dei vecchi tributi sui rifiuti: Tarsu, Tia e Tares).

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Debutta la nuova imposta sulla casa, Iuc che incorpora Imu, Tasi e Tari

IRPEF SULLE ABITAZIONI VUOTE

Dopo appena un anno di mancata applicazione, torna l’Irpef sulle case sfitte. Per l’anno d’imposta 2013 – quindi con effetto in Unico e nel 730 presentati nel 2014 entro il 30 settembre – viene tassato al 50% il reddito degli immobili abitativi non locati situati nello stesso Comune in cui si trova l’abitazione principale del proprietario. Per “reddito”, come in passato, si intende la rendita catastale maggiorata di un terzo.

PROROGATO IL BONUS SULLE RISTRUTTURAZIONI

Altri 12 mesi con le detrazioni extra-large al 50% per le ristrutturazioni edilizie, fino a un tetto di spesa massima di 96mila euro. Prorogata fino al 31 dicembre 2014 anche la detrazione del 50% per gli acquisti fino a 10mila euro di mobili e grandi elettrodomestici in classe A+ (A per i forni) negli immobili in cui sono state sostenute spese per ristrutturazioni che danno diritto al bonus per i lavori in casa.

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Detrazioni su ristrutturazioni dell’abitazione: tutto ciò che c’è da sapere  

OBBLIGATORIO IL POS

Obbligo – per tutti coloro che vendono prodotti o prestano servizi, professionisti compresi, che nel 2013 hanno fatturato più di 200mila euro – di dotarsi di Pos per permettere ai clienti di pagare con il bancomat (per i pagamenti di almeno 30 euro). L’obbligo doveva diventare operativo dal 1° gennaio 2014 ma il ritardo con cui i ministeri stanno mettendo a punto il decreto attuativo farà slittare la scadenza.

Per approfondimenti leggi gli articoli:

Pos obbligatorio sopra 30 euro per fatturati sopra 200mila euro: ecco il decreto attuativo  

Obbligo di Pos per professionisti forse rinviato

UN PIANO PER I GIOVANI

Con il “Piano per la garanzia giovani”, l’Italia attuerà misure volte ad assicurare che i giovani dai 15 ai 24 anni ricevano una formazione adeguata e vengano indirizzati verso il mondo del lavoro. Dal 2014 i giovani saranno coinvolti in attività di orientamento fin dalle scuole; verranno rafforzate le azioni nei confronti di coloro che hanno abbandonato o rischiano di abbandonare la scuola; verrà garantito un colloquio personalizzato sulle prospettive di studio e di lavoro, non solo dipendente. Con i fondi europei della Youth Employment Initiative e del Fondo sociale (1,5 miliardi nel biennio 2014/15 che con la riprogrammazione dei vecchi fondi dovrebbero salire a un totale di 3,8 miliardi) saranno attivati percorsi di alternanza, apprendistato, tirocini.

PREMI INAIL PIÙ BASSI

Dal 1° gennaio 2014, con decreto interministeriale, su proposta dell’Inail, è stabilita la riduzione percentuale dell’importo dei premi e contributi dovuti per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, da applicare per tutte le tipologie di premi e contributi oggetto di riduzione, nel limite complessivo di un importo pari a 1.000 milioni di euro per il 2014, 1.100 milioni per il 2015 e 1.200 milioni per il 2016.

ELEZIONI IN MAGGIO

Oltre alle elezioni europee (25 maggio), la primavera 2014 vedrà svolgersi un importantissimo turno di elezioni amministrative, che coinvolgerà 4.073 Comuni, vale a dire il 50,3% dei municipi italiani. Attese al voto sono anche città importanti tra cui Firenze, Bari, Padova, Ancona, Ferrara, Pavia, Ancona, Campobasso e Bergamo, solo per citare le principali: di conseguenza queste elezioni avranno un peso politico rilevante, per i personaggi coinvolti (in primis il neosegretario del Pd, Matteo Renzi, che ha annunciato la propria ricandidatura alla guida di Firenze) e soprattutto per il numero di elettori chiamati alle urne: nei comuni al voto vivono infatti 20,3 milioni di italiani. Le elezioni si svolgeranno solo nella giornata di domenica, dalle 7 alle 23, come previsto dalle norme sull’election day introdotte dalla legge di Stabilità

PRECARI STABILIZZATI

Con il 2014 viene avviata una nuova procedura di stabilizzazione dei precari della Pubblica amministrazione, disciplinata dal “decreto D’Alia”. La platea potenziale dei titolari di contratti a termine stabilizzabili, secondo i calcoli della Ragioneria generale dello Stato, viaggia intorno alle 100mila unità, ma è probabile che le effettive assunzioni a tempo indeterminato siano molte meno. Regioni, enti locali e servizio sanitario, dove si concentra la gran parte degli interessati, dovranno riservare alle stabilizzazioni fino al 50% delle risorse impiegabili per nuove assunzioni, ma proprio queste ultime sono limitate dai vincoli al turn over e alla spesa di personale, che non vengono derogate dal nuovo decreto.

DEBUTTA IL LICEO SPORTIVO

Le famiglie che da metà gennaio dovranno scegliere la scuola per i propri figli potranno optare anche per il liceo sportivo. Debutterà a settembre 2014. Le sezioni dei licei scientifici “a indirizzo sportivo” saranno oltre un centinaio (più quelle autorizzate nelle scuole paritarie); dovranno avere collegamenti con il Coni, attrezzature adeguate e potranno accogliere gli alunni disabili.

In prima applicazione partirà una sola classe prima (a sezione). Le iscrizioni si faranno online, fino a febbraio. Sin dai primi due anni l’insegnamento del latino verrà sostituito dal potenziamento delle scienze motorie e dalle discipline sportive. Dal terzo anno si studierà

diritto ed economia dello sport.

Gli studenti dovranno passare sui banchi (e in palestra) 891 ore l’anno nel biennio e 990 ore nel triennio.

ARRIVA LA WEB TAX

Dal 1° luglio o cambierà il modo con cui Google potrà vendere pubblicità in Italia, oppure i proprietari di siti non avranno più la possibilità di guadagnare attraverso Google Adsense. È questo uno degli effetti della nuova web-tax, una tassa ad personam creata apposta per evitare l’evasione fiscale di Google.

In primo luogo l’acquisto di servizi di pubblicità online deve avvenire da soggetti che hanno una partita Iva italiana. Pubblicità che dovrà essere acquistata tramite strumenti di pagamento tracciabili. Inoltre le imprese che operano nella raccolta di pubblicità online e nei servizi ausiliari devono utilizzare indicatori di profitto diversi da quelli applicabili ai costi sostenuti per lo svolgimento della propria attività nella determinazione del reddito d’impresa in relazione alle operazioni con società straniere da cui sono controllate o che controllano. Sono stati però sollevati dubbi di compatibilità con le norme Ue, soprattutto sull’obbligo di acquisto da soggetti con partita Iva, tanto che l’entrata in vigore differita al 1° luglio si spiega con la necessità di coordinamento con le disposizioni Ue.

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Web-tax: cosa cambierà per chi fattura a Google Adsense?  

ADDIO AI COSTI DEL ROAMING

Stop ai costi del roaming: da luglio 2014 non si pagherà più per le telefonate ricevute sul cellulare in un altro Paese Ue. I provider dovranno proporre tariffe del tipo “parla ovunque come a casa” o permettere di utilizzare un altro fornitore di roaming che offra piani più economici, senza cambiare la carta Sim. Tetto di 0,19 euro/minuto (+Iva) per le chiamate

Per approfondimenti leggi l’articolo:

Cellulari: ecco le nuove tariffe roaming imposte dall’UE a tutela dei consumatori  

LA RETE DIVENTA NEUTRA

Ribadito il principio della neutralità di internet e divieto a limitazioni di certi contenuti internet a discapito di altri. Ogni utente potrà accedere a una rete «aperta senza restrizioni indipendentemente dal costo o della velocità prevista dagli abbonamenti». Gli operatori avranno sempre la possibilità di fornire servizi specializzati. Unico limite: tali servizi

non ostacolino la velocità di accesso ad altri clienti. Definizione più precisa di tali diritti attesa nel 2014 dopo l’approvazione del pacchetto da parte del Parlamento Ue.

L’ENTE INTASCA LA MULTA

Entro il 31 maggio Comuni e Province dovranno girare la metà dei proventi delle multe per eccesso di velocità (comminate dai propri corpi di polizia locale nel 2013) all’ente proprietario della strada su cui è avvenuta l’infrazione.

STANDARD ANTISMOG PIÙ ALTI

Dal 1° settembre le vetture di nuova omologazione dovranno essere in linea con gli standard antinquinamento Euro 6, che prevedono un’ulteriore riduzione delle emissioni di particolato (tale da toccare anche i motori a benzina) di ossidi di azoto (per le diesel può obbligare all’adozione di costosi catalizzatori). Un anno dopo l’Euro 6 sarà estesa agli esemplari di nuova immatricolazione (quindi anche di modelli omologati prima del 1° settembre 2014). Oggi le Euro 6 in listino sono ancora poche, ma si moltiplicheranno nei prossimi mesi.

note

Autore immagine: 123rf.com

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