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Lo sai che? Assicurazione intestabile a soggetto diverso dal proprietario del mezzo

Lo sai che? Pubblicato il 22 gennaio 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 22 gennaio 2014

Mio padre, disabile, ha acquistato un’auto con agevolazioni fiscali, ma il conducente abituale del mezzo sarò io; la mia classe di merito è bassa per cui vorrei intestarmi la polizza Rc auto, ma la mia compagnia sostiene che per l’assicurazione deve esserci coincidenza tra proprietario dell’auto e contraente della polizza. È vero?

Il contraente di una polizza di assicurazione della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore può essere certamente una persona diversa dal proprietario del veicolo assicurato.

La legge [1] si limita a stabilire che i veicoli a motore “non possono essere posti in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate se non sono coperti dall’assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi. Il riferimento a questa disposizione fa ritenere, pertanto, che siano obbligati a stipulare l’assicurazione i soggetti che la legge indica quali presunti responsabili di danni a terzi derivanti dalla circolazione del veicolo, ossia il proprietario, il conducente, l’acquirente con patto riservato e il locatario in leasing, in pratica tutti coloro che indipendentemente dall’intestazione al Pra del veicolo, lo pongono in circolazione.

Quanto alla conservazione della classe di merito in caso di variazione del contraente, l’attestato sullo stato del rischio, qualora non vi sia variazione nella figura del proprietario, è utilizzabile, in sede di stipula o rinnovo contrattuale, da parte del precedente contraente, da altro contraente ovvero dello stesso proprietario. Questo vuol dire che la classe di merito alla quale il contratto viene assegnato si riferisce al proprietario del veicolo e non al contraente [1]. In tal caso, se il proprietario non dispone di un attestato relativo a un altro veicolo il cui rischio sia cessato per furto, cessazione definitiva della circolazione, demolizione, definitiva, esportazione all’estero o vendita, il nuovo contratto, relativo a un veicolo immatricolato al PRA (Pubblico Registro automobilistico) per la prima volta o assicurato per la prima volta dopo una voltura al Pra, dovrà essere assegnato alla classi di merito di ingresso.

note

[1] Art. 134, comma 3, cod. assicurazioni private.

[2] Art. 1 L. 24 dicembre 1969, n. 990.

Autore immagine: 123rf.com


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2 Commenti

  1. non sono d’accordo sulla conclusione ” veicolo immatricolato al PRA (Pubblico Registro automobilistico) per la prima volta o assicurato per la prima volta dopo una voltura al Pra, dovrà essere assegnato alla classi di merito di ingresso ” . Il proprietario può avere più vetture ma la classe di merito è sempre la stessa dopo la legge Bersani. E’ indispensabile che abbia una polizza in essere.

  2. puo’ mia moglie classe1 trentennale intestare alla scadenza la polizza al figlio ,stesso stato di famiglia.O cosa fare per dare la classe di merito del genitore al figlio ventiduenne,grazie

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