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Chi invia l’avviso di garanzia?

28 Febbraio 2021 | Autore:
Chi invia l’avviso di garanzia?

Informazione di garanzia: cos’è, a cosa serve e cosa c’è scritto al suo interno? Cos’è l’avviso di conclusione delle indagini?

Non occorre essere avvocati o giudici per sapere cos’è l’avviso di garanzia. Quotidianamente, leggendo o ascoltando i fatti di cronaca, si apprende di persone indagate dalla magistratura per questo o per quel reato. Quando si parla di indagini preliminari, inevitabilmente si cita anche l’avviso di garanzia, in realtà conosciuto dalla legge come informazione di garanzia. In cosa consiste praticamente? Cosa c’è scritto all’interno di questo atto? Chi invia l’avviso di garanzia?

Sin da subito, possiamo anticipare che l’informazione di garanzia è una delle comunicazioni fondamentali a cui ha diritto la persona indagata quando occorre compiere determinati atti d’indagine. Con l’informazione di garanzia, infatti, la persona formalmente sospettata di aver commesso un reato è messa a conoscenza della propria posizione davanti alla giustizia. Ma non solo. L’avviso di garanzia, elencando i diritti dell’indagato, gli consente di procedere alla nomina di un difensore di fiducia che possa prestare la sua assistenza durante tutta la fase delle indagini preliminari. Se ne vuoi sapere di più, prosegui nella lettura: vedremo insieme cos’è e chi invia l’avviso di garanzia.

Informazione di garanzia: cos’è?

L’informazione (o avviso) di garanzia è l’atto con cui si comunica formalmente al destinatario che sono in corso delle indagini sul suo conto.

In altre parole, l’informazione di garanzia è quell’atto con cui si comunica ad una persona che è sottoposta a indagini preliminari. Prima di esso, a meno che non si sia dovuto procedere all’arresto oppure a qualche altra misura cautelare, è ben probabile che l’indagato nulla sappia delle indagini in corso.

Avviso di garanzia: cosa c’è scritto?

Cosa c’è scritto all’interno dell’avviso di garanzia? La comunicazione deve contenere:

  1. la provvisoria imputazione a carico dell’indagato: si tratta dell’indicazione degli articoli di legge che si ritengono violati, accompagnata dalla breve descrizione del fatto delittuoso;
  2. l’informazione dell’obbligatorietà di farsi assistere da un difensore;
  3. il nominativo del difensore d’ufficio designato dalla procura;
  4. l’indicazione della facoltà di nominare un difensore di fiducia, il quale sostituirà quello d’ufficio;
  5. l’indicazione dell’obbligo di retribuire il difensore d’ufficio, a meno che non ricorrano le condizioni per accedere al gratuito patrocinio. Anche se d’ufficio, l’avvocato va pagato come quello di fiducia;
  6. l’indicazione dei requisiti per poter accedere al patrocinio a spese dello Stato;
  7. l’informazione del diritto all’interprete, nel caso in cui non si comprenda l’italiano, e alla traduzione degli atti [1].

Informazione di garanzia: chi la invia?

L’informazione di garanzia è inviata dalla Procura della Repubblica che sta svolgendo le indagini. L’avviso di garanzia è dunque una comunicazione curata dal pubblico ministero che si sta occupando delle investigazioni.

È proprio la legge a definire questo aspetto, prevedendo perfino il modo in cui l’avviso deve essere inviato. Per la precisione, il pubblico ministero deve inviare per posta, in piego chiuso raccomandato con ricevuta di ritorno, alla persona sottoposta alle indagini e alla persona offesa un’informazione di garanzia con indicazione delle norme di legge che si assumono violate, della data e del luogo del fatto e con invito a esercitare la facoltà di nominare un difensore di fiducia [2].

Informazione di garanzia: quando deve essere inviata?

Pur trattandosi di un atto fondamentale, l’informazione di garanzia non deve essere sempre inviata. La legge ha cura di specificare che l’avviso di garanzia viene spedito dal pm all’indagato solamente quando si deve compiere un atto al quale il difensore ha diritto di assistere.

Tali atti di indagine a cui il difensore ha diritto di assistere sono: l’interrogatorio, l’ispezione, il confronto, l’accertamento tecnico irripetibile, la perquisizione, il sequestro e il prelievo coattivo di campioni biologici.

In pratica, non sempre l’indagato si vedrà recapitare l’informazione di garanzia; ciò accade in maniera obbligatoria solo quando egli dovrà essere sottoposto a un atto d’indagine che, per la sua delicatezza, necessita dell’assistenza obbligatoria di un difensore.

Ecco dunque spiegata la funzione dell’avviso di garanzia: tale comunicazione serve a permettere all’indagato di prepararsi, mediante la nomina di un avvocato, al compimento di determinati atti d’indagine.

Avviso di conclusione delle indagini: cos’è?

Diverso dall’avviso di garanzia è l’avviso di conclusione delle indagini. Con quest’ultimo atto la Procura comunica all’indagato che l’attività investigativa a suo carico è terminata e che non si ravvisano le condizioni per poter chiedere l’archiviazione.

L’avviso di conclusione delle indagini contiene la sommaria enunciazione del reato per il quale si procede, delle norme di legge che si assumono violate, della data e del luogo del fatto, con l’avvertimento che la documentazione relativa alle indagini espletate è depositata presso la segreteria del pubblico ministero e che l’indagato e il suo difensore hanno facoltà di prenderne visione ed estrarne copia. Ma non solo.

L’avviso contiene altresì l’avvertimento che l’indagato ha facoltà, entro il termine di venti giorni, di:

  • presentare memorie;
  • produrre documenti;
  • depositare documentazione relativa ad investigazioni del difensore;
  • chiedere al pubblico ministero il compimento di atti di indagine;
  • di presentarsi per rilasciare dichiarazioni;
  • chiedere di essere sottoposto ad interrogatorio.

Avviso di garanzia e avviso di conclusione delle indagini spesso si intersecano. E, infatti, se l’informazione di garanzia non è stata comunicata in precedenza per via dell’assenza di atti d’indagine cui avrebbe dovuto assistere il difensore, la Procura può scegliere di inviare all’indagato un unico plico contenente sia l’avviso di chiusura delle indagini che l’avviso di garanzia.


note

[1] Art. 369-bis cod. proc. pen.

[2] Art. 369 cod. proc. pen.

Autore immagine: canva.com/


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