Cronaca | News

Covid: cosa si potrà fare dopo il 7 gennaio

3 Dicembre 2020 | Autore:
Covid: cosa si potrà fare dopo il 7 gennaio

Passate le feste, il Governo consentirà il parziale ritorno alle lezioni in presenza nelle suole superiori e la riapertura delle piste da sci.

L’Italia si è, comprensibilmente, concentrata sul periodo prenatalizio e sulle feste vere e proprie di Natale e Capodanno per sapere come deve comportarsi in queste ultime settimane del 2020 in cui niente sarà come negli anni passati. Passata l’Epifania, però, la vita continua e l’emergenza pure. Perché il nuovo Dpcm approvato dal Governo sarà in vigore dal 4 dicembre fino al 23 gennaio: è stato deciso, infatti, di allungare la validità del decreto dai soliti 30 giorni a 50 giorni. Si arriva, dunque, ad una settimana circa dalla fine dello stato di emergenza. Sempre che quest’ultimo non venga prolungato di nuovo.

Ci si chiede, dunque, che cosa succederà dopo il 7 gennaio, cioè quando l’Epifania avrà portato tutte le feste via e gli italiani avranno già fatto di tutto per trascorrere il Natale e il Capodanno nel modo migliore possibile.

Due le novità principali che il 7 gennaio porterà con sé rispetto alle settimane delle festività. Una riguarda la scuola: da quel giorno, infatti, tutti gli studenti delle superiori torneranno in aula, ma con la didattica a distanza al 75%. Si legge nel testo: «Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (le superiori, appunto, ndr) adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata e che, a decorrere dal 7 gennaio 2021, al 75% della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza».

Su questo punto, però, si attende il parere delle Regioni. La scorsa notte, nel corso del Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto, la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha tentato di convincere i colleghi del fatto che si è in grado di garantire la sicurezza negli istituti anche se riaprono fin da subito. Un modo per spingere verso il ritorno nelle aule prima di Natale, per dare un segnale al Paese. Di tutt’altro avviso i presidenti delle Regioni, che mostrano delle perplessità, ad esempio, sulla sicurezza nel trasporto pubblico. A tal proposito, Conte ha deciso di convocare i governatori per dar loro la possibilità di spiegare cosa rallenta il ritorno sui banchi.

L’altra novità dal 7 gennaio in poi riguarda un aspetto più ludico, ovvero la riapertura delle piste da sci. Recita il testo del Dpcm: «Sono chiusi (fino al 6 gennaio, ndr) gli impianti nei comprensori sciistici; gli stessi possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali o lo svolgimento di tali competizioni. Dal 7 gennaio 2021, gli impianti sono aperti, agli sciatori amatoriali». Dovranno, comunque, essere adottate delle linee guida da parte di Regioni e Province autonome, validate dal Comitato tecnico scientifico, «rivolte a evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti».



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube