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Lo sai che? Ricorso al Prefetto? Vietato iscrivere a ruolo la multa

Lo sai che? Pubblicato il 23 gennaio 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 23 gennaio 2014

Non può essere iscritta a ruolo alcuna somma a titolo di sanzione per violazione del codice della strada se l’automobilista ha presentato ricorso in via amministrativa.

Prendere tempo non fa mai bene, ma a volte consente di far leva sull’inefficienza della pubblica amministrazione. Lo sa bene chi ha ricevuto una contravvenzione e, anziché pagare o rivolgersi al giudice di Pace, ha presentato ricorso in via amministrativa al Prefetto per poi vedersi annullato il verbale solo perché l’autorità non ha risposto nei 120 giorni previsti per legge (per un approfondimento leggi l’articolo “Multe: ricorso al Prefetto e rispetto dei termini per mancata risposta”).

Ma, nel frattempo che il Prefetto risponda al ricorso (o meglio: non risponda), cosa succede alla multa? Ci può essere il rischio che Equitalia bussi alla porta ad esigere la somma iscritta a ruolo?

Per niente affatto! Secondo una recente sentenza della Cassazione, nel caso di ricorso al Prefetto contro il verbale di accertamento, relativo a violazioni del codice della strada, non può essere iscritta a ruolo alcuna somma a titolo di sanzione [1]: ciò perché il verbale non è esecutivo fino alla decisione del Prefetto.

In particolare, la Suprema Corte ha precisato che, nel caso di ricorso al Prefetto contro il verbale di accertamento, relativo a violazioni del codice della strada non può essere iscritta a ruolo alcuna somma a titolo di sanzione e che, se nonostante ciò, sia stata notificata una cartella di pagamento (per es. da Equitalia), il soggetto al quale è stato ingiunto il pagamento può contestare la regolarità e la legittimità del procedimento di formazione del titolo esecutivo con una opposizione.

Ciò, di fatto, avvantaggia ancor di più chi ha prescelto il ricorso al Prefetto rispetto al giudice di pace, poiché in tal ultimo caso, salvo intervenga un apposito (e non sempre scontato) provvedimento di sospensiva già alla prima udienza, la contravvenzione è immediatamente esecutiva e c’è il rischio di subire, in caso di mancato pagamento, il fermo dell’auto.

note

[1] Cass. sent. n. 16027 del 26.06.2013. Cfr. anche Cass. sent. n. 26173/09.

Autore immagine: 123rf.com


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