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Miscellanea Multe: arriva la notifica via PEC. Pagamento agli agenti con Pos

Miscellanea Pubblicato il 1 gennaio 2014

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> Miscellanea Pubblicato il 1 gennaio 2014

Tra pochi mesi la notifica dei verbali stradali potrà essere effettuata anche con la posta elettronica certificata mentre è già possibile pagare subito la multa con lo sconto alla pattuglia munita di terminali.

A breve le multe arriveranno direttamente sulla casella di posta elettronica certificata (Pec) dell’automobilista. Basta quindi ai facili ricorsi contro i verbali per difetti di notifica.

Tra pochi mesi, la notifica delle contravvenzioni potrà essere fatta, anziché attraverso il consueto postino, mediante la posta elettronica certificata. Sarà questa la conseguenza di un imminente decreto interministeriale che disciplinerà [1] le procedure per la notificazione dei verbali di accertamento delle violazioni del codice della strada tramite Pec (posta elettronica certificata). Lo zucchero per indorare la pillola è l’assenza di qualsiasi addebito per spese di notificazione a carico del cittadino.

La notifica elettronica sarà la regola nei confronti di tutti quei soggetti obbligati, per legge, a dotarsi di una Pec e per i privati interessati a questa opportunità. La novità dunque riguarda immediatamente le aziende e gli imprenditori che sono ormai tenuti a dichiarare una posta elettronica certificata alla Camera di Commercio. Ma anche i professionisti, il cui indirizzo email certificato sarà reperibile attraverso gli albi professionali.

Non solo. A breve tutti i cittadini potrebbero essere dotati di una loro Pec. Infatti, tra le novità del decreto del Fare vi è quella che prevede l’attribuzione gratuita di una casella di posta elettronica certificata per chiunque richieda un documento di identificazione unificato, oppure richieda l’iscrizione all’anagrafe della popolazione residente (se ti interessa scoprire di più di questa importante novità leggi l’articolo “Domicilio digitale: una PEC per ogni cittadino”).

Le novità non finiscono qua. Ci sarà anche la possibilità di saldare subito la sanzione in strada anche all’agente accertatore munito di un tradizionale strumento elettronico di pagamento (POS): una possibilità, tuttavia, rimessa alle disponibilità economiche dell’amministrazione che non sempre potrebbe essere dotata dei dispositivi.

note

[1] In attuazione a quando previsto dal Decreto del Fare D.l. n. 69/2013 convertito con legge n. 98/13 del 9.08.2013.

Autore immagine: 123rf.com


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