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Spostamenti di Natale: il decreto da scaricare

3 Dicembre 2020
Spostamenti di Natale: il decreto da scaricare

Dal 21 dicembre al 6 gennaio, non si può lasciare la propria Regione e, nei giorni di Natale, Santo Stefano e primo dell’anno neanche il proprio Comune.

Un Natale non solo sobrio, ma con restrizioni dure. Il decreto che disciplina gli spostamenti durante le festività sta già facendo ampiamente discutere, perché per molti equivale a non potersi permettere di passare Natale con i propri cari.

Nel testo si legge che non sarà possibile muoversi da una Regione all’altra del Paese tra il 21 dicembre e il 6 gennaio. Dunque, c’è chi non potrà vedere i propri cari che abitano in una Regione diversa, a meno che non possano permettersi di partire il 20 dicembre e tornare il 7 gennaio. Il che è possibile per chi ha delle lunghe ferie o lavora da remoto, ma non per altri.

La restrizione che più fa male e che colpisce più persone è quella del divieto di lasciare il proprio Comune a Natale, Santo Stefano e primo dell’anno: vuol dire che nonni, figli e nipoti abituati a passare le feste insieme e che vivono a una manciata di chilometri gli uni dagli altri, dovranno rompere la tradizione per via della pandemia.

Qualche modo per passare il Natale con la famiglia senza violare le regole, in ogni caso, c’è. Per esempio, chi ha parenti con una casa grande può pensare di trasferirsi temporaneamente da loro dal 24 al 27.

Bisogna anche tenere presente che il divieto di lasciare la Regione dove si studia/lavora non vale se non è quella in cui si ha la residenza. Ad esempio, chi abita per la maggior parte dell’anno in Lombardia, ma ha residenza/domicilio nel Lazio, potrà tornare nel Lazio anche tra il 21 dicembre e il 6 gennaio.

«È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del primo gennaio 2021, anche ubicate in altro comune, ai quali si applicano i predetti divieti», si legge nel testo del decreto. Il che vuol dire che si potrebbe anche andare da mamma e papà o dai propri figli il 20 dicembre e tornare tra il 27 e il 31 per rientrare nel luogo di residenza o per lavoro.

L’eccezione alla regola è poi rappresentata dai genitori anziani e dai minorenni soli, che possono raggiungere/essere raggiunti dai familiari.

Se ti interessa leggere il testo completo del decreto sugli spostamenti di Natale puoi scaricarlo qui.



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