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Nessuna pensione di reversibilità alla compagna convivente

1 Gennaio 2014


Nessuna pensione di reversibilità alla compagna convivente

> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 Gennaio 2014



Io e il mio compagno abbiamo convissuto per 20 anni prima che questi morisse; ho diritto alla pensione di reversibilità?

Per avere diritto alla pensione di reversibilità è necessario che vi sia stato matrimonio. Dunque, la cosiddetta “pensione ai superstiti” non spetta alle coppie di fatto.

Hanno diritto a tale pensione i seguenti soggetti:

1) il coniuge superstite, anche se separato giudizialmente o consensualmente;

2) se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti;

3) il coniuge divorziato ma solo se titolare di assegno divorzile;

4) i figli (legittimi o legittimati, adottivi o affiliati, naturali, riconosciuti legalmente o giudizialmente dichiarati, nati da precedente matrimonio dell’altro coniuge) che, alla data della morte del genitore, siano minorenni, inabili, studenti o universitari e a carico alla data di morte del medesimo.

Nel caso in cui il soggetto deceduto sia stato sposato con più donne, la pensione viene divisa tra di loro in base alla durata dei matrimoni e alla convivenza prematrimoniale (per approfondimento, leggi l’articolo “Pensione di reversibilità: divisione tra due mogli”).

note

Autore immagine: 123rf.com 


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