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La declaratoria di fine pena: cos’è?

5 Marzo 2021 | Autore:
La declaratoria di fine pena: cos’è?

Certificato di espiata pena: cos’è, a cosa serve e come si fa a ottenerne il rilascio? Declaratoria di estinzione della pena: cos’è?

La persona che ha scontato la pena inflittagli dal giudice a seguito di un regolare procedimento penale ha diritto ad ottenere un attestato all’interno del quale viene dichiarato dall’autorità giudiziaria che il proprio debito con la giustizia è stato definitivamente saldato. Si tratta del certificato di espiata pena, rilasciato dalla Procura della Repubblica territorialmente competente. Il rilascio di questo attestato equivale a una declaratoria di fine pena a tutti gli effetti.

Bisogna sapere, però, che i conti con la giustizia si possono pareggiare anche senza scontare la condanna inflitta dal giudice. Al ricorrere di determinate condizioni, la legge consente di estinguere la pena in maniera diversa, ad esempio mediante l’affidamento in prova ai servizi sociali. In casi del genere, se la condotta del condannato è conforme alle regole, questi ha diritto a una declaratoria di estinzione della pena che, di fatto, salda il debito con la giustizia esattamente come se la condanna fosse stata regolarmente eseguita. Vediamo cos’è la declaratoria di fine pena.

Declaratoria di fine pena: in cosa consiste?

La declaratoria di fine pena è un documento che l’autorità giudiziaria competente rilascia alla persona che ha scontato per intero la sua pena.

Se, ad esempio, un individuo è condannato a scontare dieci mesi di reclusione, al termine di questo periodo di tempo avrà diritto alla declaratoria di fine pena.

Certificato di espiata pena: cos’è e chi lo rilascia?

La declaratoria di fine pena corrisponde al certificato di espiata pena. Di cosa si tratta? Il certificato di espiata pena attesta che il condannato ha scontato la pena in esecuzione della condanna ricevuta dall’autorità giudiziaria che l’ha giudicato e trovato colpevole.

Il certificato di espiata pena è rilasciato dalla Procura della Repubblica territorialmente competente, che sarebbe quella che ha emanato l’ordine di esecuzione della pena allorquando questa doveva cominciare ad essere scontata.

Declaratoria fine pena: a cosa serve?

La declaratoria di fine pena serve per dimostrare di aver saldato il proprio debito con la giustizia.

Più concretamente, l’attestato può servire al condannato per avviare la procedura di riabilitazione o per la chiusura della procedura di interdizione legale durante la pena.

Declaratoria di fine pena: come ottenerla?

La declaratoria di fine pena (ovvero, il certificato di espiata pena) può essere richiesto direttamente dal condannato oppure dal suo difensore o da altra persona munita di delega, quando la pena sia stata totalmente scontata.

Per gli interdetti, la domanda può essere presentata dal tutore che deve esibire il decreto di nomina.

Se l’interessato è detenuto per altro reato o inserito in una comunità terapeutica, può inoltrare la richiesta per posta o tramite un delegato. La delega deve sempre essere accompagnata dalla copia di un valido documento d’identità, sia del delegante che del delegato.

I cittadini non appartenenti all’Unione Europea devono esibire il permesso di soggiorno non scaduto, con copia delle ricevute, qualora ne sia stato richiesto il rinnovo.

Alla domanda dovranno essere allegati:

  • la fotocopia di valido documento d’identità del richiedente;
  • una marca da bollo per diritto di certificato da 3,87 euro (da acquistare in tabaccheria);
  • una marca da bollo da 16,00 euro.

La richiesta può essere consegnata anche da una persona delegata dall’interessato, il quale dovrà comunque firmare personalmente l’istanza e l’atto di delega.

Il delegato dovrà presentarsi in Procura con:

  • la domanda firmata dal richiedente;
  • la delega;
  • il proprio documento di identità in corso di validità;
  • la fotocopia del documento di identità in corso di validità del richiedente.

La richiesta può essere consegnata dalla persona delegata dall’interessato, il quale dovrà comunque firmare personalmente l’istanza e l’atto di delega, come previsto dai modelli predisposti.

È sempre bene ricordare che le marche da bollo necessarie per il rilascio del certificato di espiata pena non vanno incollate sulla domanda ma consegnate all’ufficio unitamente all’istanza.

La richiesta e l’invio del certificato può avvenire anche per posta, in tal caso occorrono, oltre alle marche da bollo:

  • la fotocopia del documento di identità in corso di validità del richiedente
  • una busta già affrancata e riportante l’indirizzo del richiedente, che l’ufficio utilizzerà per la spedizione di quanto richiesto.

Scarica il modello di richiesta del certificato di espiata pena.

Declaratoria di estinzione della pena: cos’è?

La declaratoria di estinzione della pena è cosa diversa dal certificato di espiata pena: mentre quest’ultimo attesta che la condanna è stata completamente scontata dal reo, la prima certifica che la pena si è estinta per una delle cause previste dalla legge.

Ad esempio, un caso di declaratoria di estinzione della pena è quello del buon esito dell’affidamento in prova ai servizi sociali richiesta da persona condannata alla pena della reclusione non inferiore ai quattro anni.

In un caso del genere, l’esito positivo del periodo di affidamento estingue la pena detentiva e ogni altro effetto penale. Di conseguenza, il condannato che ha portato a termine il suo periodo di prova ha diritto di ottenere la declaratoria di estinzione della pena.

La declaratoria di estinzione della pena può essere pronunciata anche a seguito di altre ragioni, come ad esempio la morte del condannato nelle more dell’esecuzione della pena.

A differenza della declaratoria di fine pena, che è atto rilasciato dalla Procura della Repubblica, la declaratoria di estinzione della pena è un provvedimento del giudice con il quale si dichiara estinta la pena. Nel caso di affidamento in prova, la declaratoria di estinzione della pena è emessa dal tribunale di sorveglianza.



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