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Cashback: ecco quali sono i problemi dell’app IO

7 Dicembre 2020
Cashback: ecco quali sono i problemi dell’app IO

Il software attraverso il quale ci si può registrare per ottenere il bonus natalizio dà errori temporanei e rallentamenti a 24 ore dalla partenza.

L’app Io non regge la pressione dei tantissimi interessati al bonus di Natale. L’extracashback di dicembre, anticipazione di quello che sarà il bonus cashback valido per tutto il 2021, non comincia proprio sotto i migliori auspici.

Chi avrà cercato oggi di registrarsi lo avrà notato da sé. L’app Io memorizza l’Iban (passaggio indispensabile, al fine di ricevere il bonus via bonifico), ma non consente di caricare i metodi di pagamento dell’utente.

Malfunzionamento non da poco, dato che l’app deve memorizzare le spese eseguite con il bancomat e le carte di credito riconosciute da Io, così da tenerne conto per il futuro rimborso.

Gli errori più comuni 

Diverse le tipologie di errore in cui l’utente può imbattersi. Sta capitando a molti, in queste ore, di non riuscire neppure a completare la procedura di accesso all’app: «si è verificato un errore temporaneo nel salvataggio di questa carta», è l’avviso comparso a chi ha provato ad eseguire il riconoscimento della propria carta d’identità elettronica. Operazione che nei giorni scorsi funzionava correttamente.

Ad altri è capitato che l’app non riconoscesse il documento come carta di identità elettronica. Errori comunque temporanei, perché insistendo un po’ si riesce ad entrare e a registrare il proprio Iban. Quando però si prova ad inserire il proprio bancomat alla sezione portafoglio o a visualizzare i metodi di pagamento caricati nei giorni scorsi, non si va più avanti: una rotella gira all’infinito.

Una valanga di accessi

Nulla di nuovo sotto il sole: l’app è affossata dai tantissimi accessi. Solo nelle prime ore della giornata, sono state ricevute mezzo milione di nuove richieste. In alcuni momenti, si è arrivati ai seimila accessi al secondo. PagoPa si scusa per l’inconveniente, ma poco può fare.

Ricapitolando: temporanei errori nell’accesso; impossibilità di caricare i metodi di pagamento già registrati sull’app; niente aggiunta del bancomat e, almeno per ora, neanche delle app di pagamento. L’extracashback di Natale, però, parte domani: perché tutto funzioni c’è solo da sperare.

Come funziona il cashback  

Per tutto il mese di dicembre, dall’8 al 31, chi paga con carte di credito/debito, bancomat, Bancoposta, Postepay, app di pagamento avrà diritto a un rimborso del 10% del totale della sua spesa. Si può comprare solo nei negozi fisici e solo con moneta elettronica: gli acquisti online, così come i pagamenti in contanti, non saranno conteggiati tra le spese da rimborsare.

Il principio del 10% vale fino a una spesa massima di 1500 euro. Chi spende di più avrà comunque diritto a un rimborso, ma non superiore ai 150 euro. Il rimborso sarà accreditato nei primi mesi del 2021, all’utente in possesso dell’app Io, che si è registrato all’extracashback di Natale, ha memorizzato i suoi metodi di pagamento, inserito il proprio Iban e fatto almeno dieci transazioni con le sue carte.

Dal primo gennaio, invece, partirà il cashback vero e proprio, che consiste nella restituzione del 10% della somma spesa durante tutto l’arco dell’anno.

Il rimborso è suddiviso in due tranche: 150 euro a semestre (durante il quale bisogna eseguire almeno 50 transazioni), per un massimo di 300 euro in un anno, se si arriva a spendere una somma pari a tremila euro. Altrimenti, se si spende meno, si riceverà il 10% di quanto pagato; se si spende di più, si otterrà comunque un massimo di 300 euro.



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1 Commento

  1. Nonostante le recenti esperienze analogamente negative, si è nuovamente definito un “momento zero” con una App IO e con delle registrazioni inutili. Essendo movimenti tracciati, si poteva benissimo dilazionare la necessità di fare tutti insieme una cosa e focalizzarsi solo sull’unica coda veramente importante: usare i pagamenti elettronici. Così si rischia il rigetto.

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