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Covid: così si è spostata la mappa dei decessi

7 Dicembre 2020
Covid: così si è spostata la mappa dei decessi

La Lombardia resta la regione con più vittime, ma la percentuale è nettamente diminuita rispetto alla prima ondata. Viceversa, in altri territori, è aumentata.

L’età media dei morti per Coronavirus è 80 anni, leggermente più bassa rispetto agli 85 dell’estate. Prima regione in Italia per numero di decessi è la Lombardia, con il 39,3% delle vittime totali. È quanto risulta dall’ultimo rapporto dell’Istituto superiore di sanità (Iss) sulle morti a causa della pandemia.

È vero che la Lombardia detiene ancora un triste primato ma è anche vero che, contrariamente ad altre regioni, ha visto la percentuale delle vittime ridursi. Durante la prima ondata, i morti lombardi erano praticamente la metà del totale: il 47,6%. Sono scesi al 32,3% tra giugno e settembre, toccando il valore minimo del 27% tra ottobre e dicembre.

Il report dell’Iss sui decessi dice anche che seconda per numero di vittime è l’Emilia-Romagna con il 10,4% dei morti totali (5.805). Subito dopo, vengono il Piemonte con il 10% (pari a 5.556 deceduti), il Veneto con il 7% (3.899), il Lazio con il 4,5% (2.525) e la Liguria con il 4,3% (2.419).

I numeri risultano freddi, specie quando si parla di vite umane, ma danno un’idea molto precisa delle tendenze in atto e di come – o meglio di dove – il tasso di mortalità stia variando più sensibilmente. Anche il Piemonte, ad esempio, ha visto contrarsi la sua percentuale di vittime, passando da un 11,9% dei morti nella prima ondata al 9,2% registrato in estate, fino al 6,7% conteggiato nella seconda ondata.

Ci sono poi delle regioni che hanno subìto il trend inverso, ovverosia hanno visto incrementare il numero dei decessi. Il Lazio è una di queste: l’aumento dei morti è stato pari a più di cinque punti percentuali (dal 2,4% dei primi mesi dell’emergenza sanitaria, al 7,9% delle vittime sul totale, nella nuova ondata). Anche la Toscana ha raddoppiato i suoi numeri, da questo punto di vista (dal 3 al 6,4%).

Il fenomeno si osserva principalmente al centro-sud, soprattutto nel Meridione. La maglia nera per l’incremento dei morti da Covid va alla Campania: il suo contributo alle vittime della pandemia è passato dall’1,4% all’8,3%, tra prima e seconda ondata.

L’aumento è lievemente minore ma comunque preoccupante in Sicilia: i morti, sul totale di quella parte di popolazione non sopravvissuta al virus, sono diventati il 6,2%. Nei primi mesi, erano appena lo 0,9%.



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1 Commento

  1. mi piacerebbe sapere la percentuale di morti in funzione dei tamponi positivi , regione per regione

Rispondi a Perla Alfia Agostini Annulla risposta

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