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L’abbandono della casa familiare e dei figli è un reato

3 Gennaio 2014
L’abbandono della casa familiare e dei figli è un reato

La madre che abbandona figli e casa commette il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare.

Una madre che abbandona i figli e la casa familiare, interrompendo ogni tipo di rapporto, anche telefonico, con gli stessi può rischiare il carcere perché responsabile del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare.

Prima di comprendere la questione, bisogna fare una piccola premessa su cosa si intenda per “abbandono della casa familiare“.

Il codice penale [1] punisce chi, abbandonando il domicilio domestico o comunque mettendo in pratica una condotta contraria all’ordine o alla morale della famiglia, si sottrae agli obblighi di assistenza inerenti alla potestà dei genitori o alla qualità di coniuge.

Lo stesso reato lo commette anche chi:

1) malversa o dilapida i beni del figlio minore o del pupillo o del coniuge;

2) fa mancare i mezzi di sussistenza ai discendenti di età minore, oppure inabili al lavoro, agli ascendenti o al coniuge, il quale non sia legalmente separato per sua colpa.

Tale reato è punibile a querela della persona offesa, salvo nei casi in cui sia commesso contro minori o nei confronti di tutte le altre persone indicate nel punto 2 (in tali casi si può procedere anche d’ufficio).

Con una sentenza di qualche tempo fa, la Cassazione [2] ha ritenuto responsabile, per il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, una madre che si era allontanata dalla casa coniugale ed aveva abbandonato i figli.

La donna aveva giustificato il gesto perché costretta dal carattere violento del marito, denunciato più volte in passato. Nell’arco di quattro anni, però, la donna non aveva mantenuto alcun contatto con i figli, neppure telefonicamente.

In casi come questi, un totale disinteresse dei genitori verso i figli non può trovare giustificazioni di sorta ed è perciò che simili condotte sono perseguite penalmente.


I genitori sono tenuti a prendersi cura dei priori figli. Pertanto, non possono abbandonarli e allontanarsi dalla casa familiare. Una madre che lascia la casa, giustificando il gesto perché costretta dal carattere violento del marito, è perseguibile per il reato di “violazione degli obblighi familiari” se con i figli non mantiene alcun tipo di rapporto, neppure telefonico.

Diversamente, il genitore non è punibile se, pur allontanandosi dalla casa familiare, continua a mantenere i propri figli, mantenendo un rapporto personale ed affettivo costante.

note

[1] Art. 570 cod. pen.

[2] Cass. sent. n. 10745 del 16.03.2011.

Autore immagine: 123rf.com


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