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Lo sai che? Case popolari: il figlio subentra al padre nella locazione

Lo sai che? Pubblicato il 3 gennaio 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 3 gennaio 2014

Il figlio dell’assegnatario di una casa popolare, subentra nel contratto di locazione del padre, anche se cambia residenza per motivi di lavoro.

Alla morte dell’assegnatario di un alloggio popolare, il figlio subentra nel contratto di locazione del padre anche se per motivi di lavoro è costretto a cambiare residenza; il cambio di residenza, infatti, non è un motivo di decadenza dall’assegnazione di una casa popolare.

Come ottenere una casa popolare

Per poter essere assegnatari di un alloggio popolare bisogna partecipare ad un bando di concorso indetto dal proprio Comune di residenza.

 

Requisiti

Per la partecipazione al bando è necessario avere dei requisiti che qui di seguito vengono elencati in maniera riassunta:

a) cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione europea. Sono ammessi i cittadini di altri Stati e gli apolidi titolari di carta di soggiorno; oppure regolarmente soggiornanti ed in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo;

b) residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune a cui si riferisce il bando di concorso;

c) assenza di precedenti assegnazioni in proprietà immediata o futura di alloggio realizzato con contributi pubblici;

d) assenza di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato e da enti pubblici;

e) reddito  annuo complessivo del nucleo familiare  in misura non superiore ad € 24.689,00. Qualora il nucleo familiare abbia un numero di componenti superiore a due, il reddito complessivo annuo del nucleo è ridotto di € 516,46 per ogni componente oltre i due, fino ad un massimo di € 3.098;

f) non aver ceduto in tutto o in parte, fuori dei casi previsti dalla legge, l’alloggio di edilizia residenziale pubblica eventualmente assegnato in precedenza in qualsiasi forma;

g) non occupare senza titolo un alloggio di edilizia residenziale pubblica.

Per ragioni di chiarezza argomentativa, molti altri requisiti sono stati tralasciati; inoltre ogni Comune è libero di inserire ulteriori condizioni all’interno del bando di concorso.

Cosa succede se muore l’assegnatario della casa popolare?

La regola è che, al titolare dell’assegnazione, una volta defunto, subentri un parente o un componente che faccia parte del nucleo familiare.

Cosa si intende per nucleo familiare?

Per nucleo familiare si intende la famiglia costituita dai coniugi oppure da un genitore e dai figli legittimi, naturali, riconosciuti e adottivi e dagli affiliati con loro conviventi (per es.: suoceri, generi o nuore).

Fanno altresì parte del nucleo familiare :

1. il convivente more uxorio;

2. gli ascendenti;

3. i discendenti;

4. i collaterali fino al terzo grado.

Presupposto fondamentale è che uno dei componenti della famiglia abbia convissuto stabilmente con l’assegnatario almeno due anni prima dalla data di pubblicazione del bando di concorso e che la convivenza sia dimostrata nelle forme di legge.

La vicenda

Detto ciò, anche un figlio ha il diritto di subentrare nel contratto di locazione del padre nonostante questi abbia cambiato la residenza per motivi di lavoro. È ciò che ha stabilito qualche tempo fa il TAR del Lazio [1].

Al figlio infatti era stata negata la voltura del contratto di locazione, per l’alloggio afferente l’edilizia residenziale pubblica, perché lo stesso era stato costretto a cambiare la propria abitazione per motivi di lavoro.

Il TAR, invece, ha accolto il ricorso, ritenendo che il cambio di residenza, peraltro in un territorio dello stesso Comune, non sia motivo di decadenza dall’assegnazione di un alloggio popolare.

Quando muore l’assegnatario di un alloggio popolare subentrano nel contratto di locazione tutti i componenti del nucleo familiare. In parole semplici, hanno diritto a rimanere nell’alloggio familiare sia il coniuge, ma anche i figli e tutte quelle persone che a vario titolo fanno parte del nucleo familiare, purché dimostrino di convivere con l’assegnatario da almeno due anni prima della partecipazione al bando per l’assegnazione di case popolari. Premesso ciò, il diritto di assegnazione non può essere neppure negato al figlio che, per motivi di lavoro, cambi residenza, trasferendola nel territorio dello stesso Comune. Il semplice cambio di residenza non è un valido motivo per non accogliere la domanda di partecipazione al bando per l’assegnazione delle case popolari.

note

[1] Tar del Lazio sent. n. 5037 del 20.05.2013.

Autore immagine: 123rf.com


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61 Commenti

  1. buongiorno vorrei sapere un iformazzione che possibile, mia figlia chiamando la residenza di sua nonna puo ifluire della
    casa popolare che dopo la sua morte resta a lei, o ci sono problemi grazie

  2. Salve !La mia cugina 2 anni fa ha ospitata a vivere con lei dopo la morte del suo marito a casa popolare.Il mio marito (italiano) era disoccupato, mentre io lavoravo come assistenza familiare.La nostra situazione economica rimaneva sempre difficoltosa.All’ improvviso la vita della mia cugina e’ stata stroncata dall’embolia polmonare /aveva 50 anni/.Potremmo entrare noi come assegnatori in questa casa?La sua figlia potrebbe entrare, se ce l’ha gia’ casa sua?Grazie anticipamente

  3. salve..mio marito abita nelle case popolari da circa 30 anni..sempre residente con sua madre e suo fratello più piccolo di lui…urtroppo il fratello è venuto a mancare x disgrazia con la moto…la mamma anziana dopo 6 mesi è venuta a mancare anche lei…adesso la casa è abitata da me e mio marito…l’istituto autonomo ha detto che x intestarsela mio marito deve pagare 1,500 euro x la cancellazione dei nostri defunti…è vero o no??

    1. vorrei sapere noi siamo una famiglia di 9 figli lultimo fratello con la morte di papà è rimasto lui come affittuario è lui che paga tutto gliatri 8 anno diritto di andare avvivere in quella casa grazie

  4. Gentile Avvocato,
    le spiego la mia situazione: mio padre ha vissuto per più di 30 in una casa popolare (all’epoca anche io vivevo in quella casa con tutta la famiglia), l’anno scorso è mancato (mi era rimasto solo lui) io però anni fa, avevo cambiato residenza perchè mi ero fatto una famiglia. Ho chiesto che la casa mi fosse assegnata in quanto nel frattempo mi sono diviso e non ho un lavoro stabile.
    Mi hanno risposto di no perchè avrei dovuto avere la residenza nella casa con mio papà da almeno 3 anni.
    Io però, da novembre 2015 (da quando è mancato mio padre) sto vivendo lì e pago regolarmente l’affitto (ancora a nome di mio padre) facendo i salti mortali. Se mi mandano via da quella casa , andrò su una strada perchè non posso permettermi un affitto normale e le relative spese. Purtroppo non ci sentono: Possibile che anche nel mio caso nessuno possa farmi restare in quella lì? In fondo era stata assegnata anche a me, insieme ai miei genitori e lì ho vissuto per tutta la mia giovinezza.
    Spero in un riscontro.
    Grazie cordiali saluti

    1. Salve signor Alessio, volevo chiederle se ha poi avuto una risposta, se la sua situazione è cambiata o se è riuscito a risolverla? Io sono più o meno nella sua stessa situazione e volevo capire se c’è un modo per venirne fuori. Lina

  5. Vorrei sapere perché gli agip case popolare non vogliono aggiungere mio nipote nella mia residenza io sono rimasta vedova anno messo solo mio figlio con la moglie e il banbino e non vogliono mettere pure mio nipote io sono invalida al 100 per100 e o bisogno di chi mi porta a fare visite mediche mio figlio lavoro e non può accompagnarmi fatemi sapere

  6. Sono Renzi Luciano sono Monte Urano ho lasciato le case popolare senza contratto delle Erap stavo abusivamente sulle case popolari devo pagare ugualmente affitto arretrato e mio padre che io non ci abito più ho consegnato anche le chiavi vuole risolti ugualmente questo è il giusto che io devo pagare l’affitto senza abitarci che me l’ha tolta la casa popolare io devo dare i soldi quella arretrati è giusto queste cose ti toglie le chiavi poi pagare senza Petacci sulle case popolare di Fermo ed è la regione di Ancona sempre case popolari Erap ma questa cosa è giusto a tutti gli arrestati a sistemato le case popolare a noi no creiamo solo pagare che mia madre e mio padre sono preceduti e io non sono entrato in contatto stavo abusivamente senza passaggio del contratto mi spetta ugualmente pagare l’affitto anche se sono alla rete e mi ha tolto l’acqua l’amministratore di sostegno di mia madre Annamaria Catalini chi ha fatto i guai paga perché io ne ho messo nessuna firma per subentrare sulla del mio padre è di mia madre sulla verità io non ho fatto nessun passaggio di contratto con le case popolare che ha fatto senza consenso mio si può peccare anche una denuncia anche fosse un avvocatessa Anna Maria Catalini lei ha fatto i guai che di Maria

  7. Mia madre e deceduta e io x motivi di legge dovevo scendere in parse x poter stare in casa dei miei genitori ma mia sorella si è chiamata la residenza e io non posso usufruire come le x che motivo qualcuno mi rispondi x favore

  8. Buongiorno vorrei fare una semplice domanda, qualora la famiglia regolarmente assegnata che già ci vive da molti anni si ritrova in una situazione economica molto buona (cioè supera il reddito annuo) cosa succede? Cioè c’è una commissione che periodicamente controlla gli assegnatari?

  9. Salve vorrei un info il mio compagno fa’ residenza in una casa popolare con solo la mamma c’è una carta di tribunale a specificarlo ma in casa vivono anche la sorella e il nipote ma loro non fanno residenza nel alloggio vorrei sapere un indomani come funziona sul diritto di successione? Grazie.

  10. salve volevo sapere se cambio residenza per trasferirmi a l’estero mia figlia che e residente a diritto a rimanere nel abitazione grazie Giustino

  11. il mio commento e semplicissimo.sono sempre stato con mio padre con residenza e tutto.fino all suo ultimo giorno di vita!!sono andato all aler x cambio contratto.era tutto apposto sembrava.poi oggi ricevo una lettera che non e possibile registrare il contratto a mio nome x requisit ??e quindi entro 30 giorni consegnare le chiavi all aler ??che legge e questa scusate !!grazie

  12. buongiorno vorrei sapere un informazione, è possibile che mio figlio residente con la nonna, alla morte di quest’ultima può diventare l’intestatario della casa dopo i termini previsti?
    cordiali saluti.

  13. tutti che cercano modi per prendersi una casa, magari anche solo per rivenderla dopo… che tristezza

  14. Salve.. Mio zio e’ residente a Venezia.. Vorrei sapere se mi trasferisco la residenza con lui, al suo decesso, posso subentrare io nel suo alloggio popolare?
    Attendo risposta il prima possibile, in quanto vorrei capire se devo trasferirmi il prima possibile, in quanto egli non gode di ottima salute..
    Sarebbe un peccato perdere l’alloggio popolare
    Grazie

  15. Io sono cubana ,sono insieme a un cittadino italiano, stiamo in convivenza 18/05/2014,al comune di Lipari per questioni di lavoro, andiamo a vivere in il comune di Gioiosa Marea, qual è nato,abbita in una casa popolare,don tutta la sua famiglia di,32 anni,,ala mancanza di suo,lui paga luce,gases,perché non posso ottenere la residenza insieme a mio compagno

  16. Salve io abito in un alloggio popolare da 32 anni non ho mai cambiato residenza l’alloggio era stato assegnato a mio padre all’epoca,che 4 anni fa si è tolto la residenza adesso mi mandano gli sfratti che essendo che mio padre ha abbandonato l’alloggio io adesso risulto abusiva abito in casa con mio marito che ha la residenza da 19 anni e 3 figli minori e abito in Sicilia a Palermo è possibile pur avendo pagato i bollettini regolarmente fino a 3 anni fa e chiedo che pago tutto ciò che dovrei pagare mi dicono lo stesso di abbandonare l’alloggio?

  17. Salve Avrei bisogno DI una urgente informazione sono Disperata : IO sono invalida all’ 80% con un epilessia congenita Duffusa x tutto il cervello… risiedo con i miei genitori dal 1976 in una casa popolare iacp DI napoli: i miei genitori sono molto anziani 80 e 85 anni hanno VARI problemi psichiatrici..non hanno piu amore x alcuni figli.. Succedono spesso litigi in CASA xke bevono entrambi molto vino a pranzo insieme alle medicine x le loro patologie.. e molto spesso IO Vengo aggredita e picchiata senza alcun motivo.. sono succube … Ieri MIO padre diceva DI togliermi dalla residenza …LA MIA DOMANDA E : E POSSIBILE CHE L’ISTITUTO case popolari IACP ACCETTI LA SUA RICHIESTA FACENDOMI RISULTARE Depennata ???? CON la MIA INVALIDITA’ dell 80%100 mi butta in mezzo alla strada.. Tutto questo e possibile ke puo accadere?? DATEMI UNA RISPOSTA X FAVORE SONO DISPERATA GRAZIE

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