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Come scegliere la banca più sicura per i vostri risparmi

6 gennaio 2014


Come scegliere la banca più sicura per i vostri risparmi

> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 gennaio 2014



Conti corrente e depositi: stabilire l’affidabilità dell’istituto di credito è una regola di prudenza in periodi di crisi come questo; attraverso la verifica del rating e del Core Tier 1 Ratio il risparmiatore può scegliere in modo più consapevole.

Stabilire l’affidabilità di una banca a cui affidare i propri risparmi diventa un’esigenza di primaria importanza in tempi di crisi come oggi in cui neanche gli Istituti di credito sono al sicuro. E anzi, non pochi sono i casi di crisi di liquidità o di errori di investimenti che hanno, di recente, messo in ginocchio alcuni dei principali gruppi bancari.

È bene premettere, comunque, che tutti i conti correnti degli italiani, così come i conti deposito, gli assegni circolari e i certificati di deposito nominativi, sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (Fitd) per un ammontare fino a 100 mila euro. Questa sorta di assicurazione fa sì che almeno i piccoli risparmiatori non debbano subire drammatiche conseguente in caso di default della banca.

Nonostante questa garanzia, è sempre bene che il risparmiatore conosca tutte le informazioni minime per valutare e scegliere l’istituto di credito più sicuro.

Rating

La prima cosa da fare è valutare il “rating” che viene attribuito alla banca da parte delle tre principali agenzie di rating che sono Moody’s, Standard and Poor’s e Fitch.

Il rating consiste in un giudizio complessivo, espresso in lettere, che descrive la solidità della banca in termini di bilancio, di redditività e di credibilità della gestione da parte del management. Insomma, una sorta di voto vero e proprio.

Il voto più alto è la tripla A. Leggerete quindi un voto così espresso: “AAA”. Scendendo nella scala dei giudizi si passa poi alla doppia A (“AA”) e alla A semplice (“A”). I gradi inferiori seguono lo stesso criterio, passando dalla tripla B, doppia B, singola B, alla tripla C, doppia C, singola C, e per finire alla tripla D, doppia D, singola D.

Un istituto di credito affidabile, con rischio minimo, si tiene tra la tripla AAA e la tripla BBB.

Come verificare il rating di una banca? In tempi di internet è una domanda che non dovrebbe essere posta. Semplice: attraverso il sito web dell’istituto di credito. Ma ancora più facilmente digitando su Google le parole “rating” + il nome della banca.

Per esempio, abbiamo trovato per voi il rating di Unicredit (clicca sulla parola per leggerlo), Intesa San Paolo e Mps (Monte dei Paschi). Potrete osservare che viene spesso riportato il giudizio delle tre le agenzie di rating che abbiamo indicato sopra.

Core Tier 1

Un altro strumento di valutazione a disposizione dell’investitore è il Core Tier 1 ratio, ossia il rapporto tra il “capitale proprio” della banca e il “totale delle attività ponderate per il rischio”. Più aumenta il valore di questo rapporto, più cresce la solidità patrimoniale della banca.

Per esempio, un “Core Tier 1 ratio” pari all’8% esprime una sufficiente solidità patrimoniale.

note

Autore immagine: 123rf.com

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