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Assistenza agli anziani: sai che esiste anche la “badante condominiale”?

6 gennaio 2014


Assistenza agli anziani: sai che esiste anche la “badante condominiale”?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 gennaio 2014



Si potrà utilizzare un’unica persona che si occupi di tutti gli anziani all’interno dello stesso condominio, con notevoli risparmi di spesa.

L’idea della “badante condominiale” è un originale e innovativo progetto della città di Bologna: si tratta di una singola signora che, con il ruolo di badante, si occupa contemporaneamente di più anziani residenti nello stesso condominio.

Lo scopo è di abbattere i costi che gravano su molte famiglie nel momento in cui devono assumere una badante, da impegnare a tempo pieno nelle cure dell’anziano rimasto oramai solo.

L’iniziativa potrà essere presa, a breve, anche da altre città. Le amministrazioni comunali, infatti, possono realizzare il progetto “badante condominiale” d’intesa con le associazioni dei consumatori o con le agenzie per il collocamento interinale o secondo modalità che riterranno più opportune.

Quali sono i compiti della badante condominiale?

La badante condominiale, diversamente dalla comune badante, gestisce contemporaneamente più anziani che abitano nello stesso complesso residenziale. Quindi, essa potrà somministrare le medicine all’anziana che abita al primo piano e, nello stesso tempo, fare la spesa per il signore del secondo piano; dopo ancora dedicarsi a preparare il pranzo per l’anziano del pianterreno e rimanere pronta se la vecchietta dell’attico deve andare in bagno.

Ovviamente la formula della “badante condominiale” può essere applicata solo ad anziani che, pur vivendo soli, siano in minima parte autosufficienti.

Come viene pagata la badante condominiale?

Assumere una “badante condominiale” conviene perché viene pagata solo per le prestazioni effettivamente eseguite.

Quindi, conti alla mano, mentre per l’assunzione di una badante si spendono in media dai 1.000 ai 1.500 euro al mese, per un’assunzione a tempo pieno, con la “badante condominiale” si spendono circa 200-250 euro al mese per due ore al giorno; in definitiva la retribuzione della badante è di cinque euro all’ora più contributi.

Esiste un contratto di lavoro nazionale per questa figura professionale?

No, purtroppo, ancora non vi è un contratto lavorativo nazionale che inquadri queste nuove figure professionali; per adesso ci sono solo diversi contratti part-time.

L’idea della badante condominiale è comunque rivoluzionaria perché potrebbe creare anche nuovi posti di lavoro non solo per le cittadine straniere (che già spesso si occupano di anziani), ma anche per le italiane.

Basti pensare che nelle grandi città vi sono numerosi supercondomini e, per coprire le esigenze delle persone anziane di un intero palazzo, serviranno due, o tre addette a questo servizio.

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