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Renzi avverte Conte: pronto a far cadere il Governo

11 Dicembre 2020 | Autore:
Renzi avverte Conte: pronto a far cadere il Governo

Il leader di Italia Viva al quotidiano spagnolo El Pais: «Viaggia contromano in autostrada. Se sul Recovery plan vuole pieni poteri come Salvini, io dico no».

Altro avvertimento, l’ennesimo che arriva in questi ultimi giorni. Matteo Renzi detta di nuovo le sue condizioni per non interrompere la legislatura. Lo fa in un’intervista al quotidiano spagnolo El Pais: «Se Conte vuole pieni poteri come Salvini – fa sapere il leader di Italia Viva – io dico no». Insomma, se il premier punterà sull’accentramento anziché sul confronto con i soci di maggioranza e sul dialogo parlamentare, Renzi si dice pronto a far cadere il Governo.

L’argomento è sempre quello che agita le acque nella maggioranza da qualche settimana: la gestione del Recovery plan che Conte vorrebbe affidare ad una cabina di regia fatta di supermanager di cui il premier sarebbe l’unico punto di riferimento. «Questo non è un problema di posti, che pure mi hanno offerto», chiarisce Renzi. «Il meccanismo del dibattito sulle regole istituzionali non può essere compensato con un piccolo accordo».

Parole che hanno gettato un altro fulmine nella compagine che appoggia Conte. Il primo a reagire in modo pepato è il ministro della Giustizia e capodelegazione del Movimento 5 Stelle, Alfonso Bonafede: «È irresponsabile attaccare il governo di cui si fa parte, per di più da un quotidiano estero, minacciando addirittura una crisi mentre il Consiglio Ue è ancora in corso e l’Italia sta facendo valere le proprie ragioni. Questo – conclude Bonafede – vuol dire indebolire deliberatamente l’Italia a livello internazionale. Non solo non è accettabile ma è irrispettoso nei confronti di tutti gli italiani».

Sembra seduto sulla sedia di un fachiro il segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti: «Nessuno deve chiedere marcia indietro a nessuno», commenta tradendo un misto di fastidio e imbarazzo. «Sul Recovery oggi il ministro Amendola ha confermato che dopo l’ok al testo si apre una fase di confronto in cui chiamare tutti a contribuire per arricchire e migliorare la proposta. Questo è lo spirito giusto che si deve avere», ammonisce Zingaretti, «l’opposto che parlare di crisi, per altro in pieno Consiglio Europeo».

Eppure, Renzi tira dritto per la sua strada. Già mercoledì, durante le comunicazioni del presidente del Consiglio al Senato sulla riforma del Mes, il capo di Italia Viva aveva preteso un maggiore coinvolgimento della maggioranza di Governo nella gestione dei fondi europei. «Conte sta viaggiando contromano in autostrada», osserva Renzi. «Ma se recupera la lucidità e frena su questa misura assurda, siamo pronti a ragionare sulla questione». Il messaggio dell’ex premier è chiaro: «Conte è stato confermato presidente del Consiglio dopo che, un anno e mezzo fa, avevamo fatto un’operazione in Parlamento contro Salvini. Non si può accettare che in nome dell’emergenza, dieci mesi dopo il suo inizio si arroghi tutti i poteri dello Stato per spendere questi 200 miliardi. Abbiamo rimosso Salvini per questo».

Insomma, Renzi farà cadere il Governo e lo farà da solo? «Molti di quelli che in pubblico prendono le distanze da me – svela –, in privato riconoscono che le nostre critiche sono giuste e autentiche. Per questo spero che Conte si fermi».



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1 Commento

  1. A Renzi ed a quello che dice e che certa stampa riporta non credo. Va accertato che i suoi ministri non siano stati messi al corrente di tutto quello che riguardava i Ricovery Found e dopo quello che abbiano subito dacchè è diventato presidente del Consiglio dei Ministri ( Presidente Letta Stai sereno e ne ha provocato la morte istituzionale, prendendone il posto); ha detto pubblicamente che si sarebbe dimesso laddove il referendum non fosse andato secondo le sue aspettative e non si è dimesso anzi, si è cercato un collegio sicuro al Senato per mettersi al riparo da eventuali avvisi di garanzia; il suo delfino ministro dello sport ( LOTTI) è stato indagato con l’allora generale dei CC per fuga di notizie in cui vi era il segreto istruttorio; i genitori del Renzi sono risultati indagati per varie vicissitudini, etc..; personalmente, di un soggetto così non saprei cosa farmene, anzi gli consiglierei di trovarsi un lavoro onesto che gli consenta di vivere degnamente e di non campare alle spalle degli italiani con lo stipendio di senatore. Il Presidente Mattarella, in caso di dimissioni del Governo Conte, dovrebbe sciogliere le Camere ed indire nuove elezioni anzichè, come richiesto da Renzi dare l’incarico ad un’altra figura politica per la fomazione del nuovo Governo, perchè la formichina,(Italia Viva ),ago della bilancia dell’attuale assetto governativo,cercherà in tutti i modi di assaltare la diligenza con all’interno i 209 miliardi del Recovery Found.
    Sereno Natale e Felice Anno Nuovo
    Cav.prof.dr. Vincenzo Matera
    Mail: vin.matera@gmail.com

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