Marche da bollo: confermato l’aumento da 8 a 27 euro

7 gennaio 2014


Marche da bollo: confermato l’aumento da 8 a 27 euro

> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 gennaio 2014



Passa da 8 a 27 euro la marca per iscrivere a ruolo le cause; entrano in funzione i tribunali per le imprese con sede all’estero; le modifiche introdotte da Stabilità 2014 e Destinazione Italia.

Per iscrivere una causa a ruolo ci vorrà una marca da bollo di oltre tre volte superiore a quella attualmente in uso (cosiddetta “marca da 8”). La conferma viene dalla legge di stabilità 2014 [1] che si occupa, tra le altre cose, di giustizia e professioni. Dunque la marca costerà ora ben 27 euro (al posto degli attuali 8). Trattandosi di un importo fisso che – a differenza del contributo unificato – prescinde dal valore della causa, essa andrà ad incidere notevolmente sulle cause di valore esiguo, in alcuni casi arrivando a renderle quasi antieconomiche.

L’unica soluzione per evitare di pagare il balzello da 27 euro sarà di costituirsi in giudizio con modalità informatiche e accedere in Rete al fascicolo processuale informatico. In tal caso non solo non si pagherà “l’anticipazione spese” da 27 euro, ma si potrà estrarre copie (non autenticate) del fascicolo medesimo senza dover pagare gli odiosi diritti di cancelleria.

Non è l’unica novità contenuta nel testo di legge. A partire dal 22 febbraio entreranno in funzione nove tribunali “dedicati” alle controversie che riguardano società straniere, ossia con sede all’estero anche quando hanno rappresentanza stabile in Italia. Ciò al fine di garantire agli investitori stranieri che vengono a svolgere attività commerciale in Italia una sorta di “immunità” dalle lungaggini dei nostri tribunali. La disposizione riguarda soltanto le liti che già risultano comprese nella competenza funzionale delle sezioni specializzate per le imprese costituite presso i tribunali.

Ecco le sedi entro le quali è concentrata la competenza con l’indicazione, fra parentesi, degli uffici giudiziari che si spogliano corrispondentemente dei relativi affari: Bari (Lecce, Taranto sezione distaccata, Potenza); Cagliari (Sassari sezione distaccata); Catania (Caltanissetta, Catania, Catanzaro, Messina, Palermo, Reggio Calabria); Genova (Bologna); Milano (Brescia); Napoli (Campobasso Salerno); Roma (Ancona,  Firenze, L’Aquila, Perugia); Torino; Venezia (Trento, Bolzano sezione distaccata, Trieste).

note

[1] DL n. 145/13.

Autore immagine: 123rf.com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. Scusate, ma vorrei capire meglio in base a cosa sostenete che costituendosi con modalità telematiche si continuerà a paghare solo 8 €.

    MI PARE SIA ERRATO (MA CHIEDO).

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI