Diritto e Fisco | Articoli

Come regalare soldi a Natale

15 Dicembre 2020 | Autore:
Come regalare soldi a Natale

In che modo giustificare un passaggio di denaro per un importo di una certa consistenza se, in occasione delle feste, si vuole aiutare economicamente un figlio.

Arriva per i genitori un certo momento in cui fare ai propri figli un regalo di Natale diventa complicato. Non hanno più l’età per pensare a giocattoli o vestiti ma nemmeno quella in cui gli si può comprare qualcosa per la casa. Alla fine, la soluzione più facile è quella economica: far avere loro una lauta mancia e che la spendano come meglio credono, per qualcosa di cui hanno bisogno. Ma come regalare soldi a Natale senza avere problemi con il Fisco? Specialmente ora che è stata abbassata la soglia dei contanti e che, quindi, da un certo importo in poi bisogna lasciare traccia di ogni passaggio di denaro.

Naturalmente, non si parla di una busta con dentro 100 o 200 euro ma di una cifra più consistente, utile magari a chi pensa alla propria indipendenza, a chi sta mettendo via un po’ di risparmi per la casa, per l’auto, per un investimento importante. Il compleanno è lontano, il Natale è alle porte: l’occasione è buona per evitare di arrivare con un pensiero inutile.

Regalare soldi a Natale è, a tutti gli effetti, fare una donazione. Perché, come si può ben capire, la parola «regalare» esclude in partenza il concetto del prestito. Ci sono delle normative che stabiliscono, in questo caso, fino a che punto si può consegnare una cifra in contanti, che cosa bisogna scrivere sul bonifico per giustificare la donazione, se il figlio deve pagare le tasse sui soldi che riceve in regalo. Vediamo.

Regalare soldi a Natale: i contanti

Come noto (ma conviene sempre ricordarlo), nel tentativo di spostare le abitudini dei cittadini verso i passaggi di denaro tracciabili ed evitare l’evasione fiscale è stata abbassata la soglia oltre la quale non è possibile fare dei pagamenti o delle donazioni in contanti. Nel dettaglio, il limite è fissato in:

  • 1999,99 euro fino al 31 dicembre 2021;
  • 999,99 euro dal 1° gennaio 2022.

Significa che fino al 31 dicembre 2021 chi deve fare un versamento di qualsiasi tipo dai 2.000 euro in poi dovrà lasciarne traccia, utilizzando assegni, bonifici, ecc. Dal giorno dopo, invece, cioè dal 1° gennaio 2022, la stessa regola vale per chi deve fare un pagamento o una donazione (come il regalo di Natale) dai 1.000 euro in su.

Non conviene fare i furbi: chi non rispetta queste soglie rischia una sanzione che parte dalla soglia stabilita per l’uso dei contanti (oggi 2.000 euro, dal 1° gennaio 2022 saranno 1.000 euro) ma che può arrivare fino a 50mila euro. Attenzione, però: non paga la sanzione solo chi versa il denaro ma anche chi lo riceve.

E questa era la brutta notizia. Quella buona è che sui soldi ricevuti non si pagano le tasse, poiché – come precisato dal Fisco – una donazione di modico valore non è reddito imponibile.

Regalare soldi a Natale: come giustificarli

Ora, mettiamo che decidi per Natale di regalare a tuo figlio 1.500 euro. Lo fai prima del 31 dicembre 2021, quindi, teoricamente, non sei tenuto a fare un bonifico o un assegno: puoi consegnarglieli in contanti.

Cosa fa tuo figlio? Per prima cosa, ovviamente, ringraziare. Dopodiché, va in banca e deposita i soldi da te ricevuti sul suo conto corrente. Si sa che all’Agenzia delle Entrate non sfuggono i movimenti bancari, quindi potrebbe fiutare un’operazione sospetta.

Come evitare di finire in una situazione imbarazzante con il Fisco? L’Agenzia non conosce la tua generosità, quindi sarà portata a pensare che tuo figlio abbia avuto quel denaro in cambio di un’attività in nero. Conviene – anzi, occorre – a quel punto mettere tutto nero su bianco. Anche perché, come detto, non si tratta di 100 o 200 euro ma di una cifra che per molti potrebbe essere uno stipendio. E perché un documento scritto, dovesse capitare un accertamento fiscale, servirebbe a dimostrare la natura della transazione, dato che non sono ammesse prove testimoniali. Quello che le Entrate possono pensare, al massimo, è che il versamento fatto da tuo figlio sul conto coincide con il periodo natalizio e che, quindi, in effetti, può trattarsi di un regalo molto generoso.

Sarebbe consigliabile, a questo punto, che non versi tutto sul conto ma soltanto una parte, tenendo il resto in un cassetto di camera sua. In caso di dubbi, meglio che ti gli faccia un bonifico.

Regalare soldi a Natale: il bonifico bancario

A scanso di equivoci, dunque, meglio lo strumento tracciabile quando decidi di regalare soldi a Natale per un importo considerevole. Uno di questi è il bonifico bancario o postale, a seconda di dove si abbia il conto corrente. Ma c’è anche la possibilità dell’assegno. Quest’ultimo diventa obbligatoriamente non trasferibile per cifre superiori ai 1.000 euro.

In entrambi i casi, si lascia traccia dell’operazione che, quindi, documenta la provenienza del denaro. Significa che se l’Agenzia delle Entrate volesse vederci chiaro, tu puoi mostrare il documento che attesta il trasferimento del denaro da te a tuo figlio con tanto di causale. Non solo: tuo figlio potrà anche dimostrare di potersi permettere una certa spesa perché ha la disponibilità economica grazie ai soldi ricevuti e documentabili. Insomma, se si compra l’auto può di mostrare di non farlo con dei soldi piovuti dal cielo ed avuti chissà in quale maniera.

Dicevamo della causale. Sul bonifico, basterebbe scrivere «donazione». Ma, volendo, è possibile anche scrivere «regalo di Natale». Chissà che il Fisco, davanti a tanta generosità, non si commuova.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube