Cronaca | News

Video porno sul web: cancellati milioni di filmati

15 Dicembre 2020
Video porno sul web: cancellati milioni di filmati

La più nota piattaforma di immagini a luci rosse adotta standard più rigidi, per evitare che al suo interno confluiscano scene di abusi sessuali.

Pornhub cambia le sue regole di ingaggio. Se pubblicare un video, fino a poco tempo fa, era piuttosto semplice ed eventuali violazioni venivano segnalate solo dagli utenti, adesso arrivano novità di rilievo.

A determinarle, un’inchiesta del New York Times, che ha svelato la presenza di numerosi filmati di violenze sessuali, anche su minorenni, pubblicati sulla nota piattaforma.

Il meccanismo di moderazione diventa dunque più severo. Questo significa non solo adottare filtri più stringenti da oggi in poi: la decisione è retroattiva e si è tradotta nell’eliminazione di milioni di video dal portale.

Dai 13,5 milioni di contenuti online si è passati a 4,7 milioni. Una contrazione consistente, per dichiarare tolleranza zero contro gli abusi sessuali e anche in risposta all’annuncio di partner importanti per PornHub, come Visa e MasterCard.

Nei giorni scorsi i due colossi internazionali delle carte di credito hanno deciso che ai loro clienti sarà vietato pagare gli abbonamenti a Pornhub, proprio per lanciare un segnale e dire forte e chiaro da che parte stanno, dopo l’inchiesta del Nyt.

Il portale ha provato a fare lo stesso, tagliando tutti i contenuti sospetti. Da oggi in poi il caricamento di filmati sarà permesso solo a utenti verificati, «un requisito che piattaforme come Facebook, Instagram, TikTok, YouTube, Snapchat e Twitter devono ancora istituire», ha sottolineato Pornhub in una nota che si può leggere sulla piattaforma.

«Nel mondo di oggi i social media condividono la responsabilità di combattere il materiale illegale – scrive ancora lo staff del sito -. Le soluzioni devono essere guidate da fatti reali e da veri esperti. Speriamo di aver dimostrato la nostra dedizione a dare il buon esempio».



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