Cronaca | News

Covid: vaccino al via prima del previsto ma con meno dosi

16 Dicembre 2020 | Autore:
Covid: vaccino al via prima del previsto ma con meno dosi

Campagna simbolicamente al via entro Capodanno, somministrazione massiccia dall’Epifania. Si parte con Pfizer, poi arriverà Moderna.

Se, come si è detto ieri, l’Agenzia europea del farmaco darà la sua autorizzazione lunedì 21 dicembre, entro Capodanno potrà partire in Italia la campagna di vaccinazione contro il Covid. Poche fiale, non più di 10mila, giusto per dare il via alla somministrazione del vaccino Pfizer. Qualche giorno dopo, verso l’Epifania, l’arrivo dei quasi tre milioni e mezzo di dosi previste per immunizzare 1,7 milioni di persone.

Verrebbe così raggiunto un nuovo traguardo nella lotta al coronavirus. Non certo l’ultimo, visto che la battaglia continuerà per molti mesi, almeno finché il grosso della popolazione non avrà ricevuto il siero. Che, per ora, non sarà obbligatorio ma che lo potrebbe diventare, secondo il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri, nel caso in cui alla campagna aderisse volontariamente meno di 30-40% dei cittadini.

Dunque, secondo le ultime anticipazioni, la tabella di marcia (suscettibile di qualche modifica) dovrebbe essere questa: il 21, l’approvazione del vaccino da parte dell’Ema. Il 23 dicembre, l’autorizzazione della Commissione europea e dell’Agenzia italiana del farmaco (l’Aifa). Tra domenica 27 e lunedì 28 dicembre, le prime somministrazioni insieme ad altri Paesi europei. Visto che le dosi saranno poche, è probabile che in quei giorni venga vaccinato anche qualche personaggio noto disposto a fare da testimonial. Poi, dall’Epifania in avanti, la vera e propria campagna di vaccinazione che, come annunciato, dovrebbe iniziare dal personale sanitario, dagli operatori e dagli ospiti delle Rsa e dai cittadini maggiormente a rischio.

Verso metà gennaio dovrebbe arrivare il via libera al vaccino di Moderna, che ieri ha avuto l’approvazione dell’Agenzia del farmaco americana: altri 10 milioni di dosi entro settembre. A rilento, invece, la distribuzione di AstraZeneca e di Sanofi/Gsk.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube