Diritto e Fisco | Articoli

Quando muore una sorella chi eredità?

16 Dicembre 2020
Quando muore una sorella chi eredità?

Divisione ereditaria: le regole sulla successione di un fratello o una sorella con o senza testamento. 

Un lettore ci ha chiesto: «Quando muore una sorella chi eredita?». La risposta varia a seconda dell’esistenza o meno di un testamento e dei familiari che possono concorrere alla successione: tanto più sono presenti familiari stretti, tanto meno potranno sperare in una quota quelli “alla lontana”. 

Cerchiamo di tracciare tutte le regole per ognuno di questi casi.

Regole sulla successione di una sorella senza testamento

Quando muore un fratello o una sorella, l’eredità si ripartisce tra i parenti più stretti, secondo le regole stabilite dal Codice civile. Se però il defunto ha lasciato testamento, la successione si regola tenendo conto delle volontà di quest’ultimo, con l’unico limite del rispetto delle cosiddette quote di legittima. Di tanto parleremo nel successivo paragrafo. Per ora, occupiamoci della successione di una sorella qualora questa non abbia lasciato testamento.

Se la sorella è sposata 

Se la sorella è sposata e il coniuge è ancora vivo o semplicemente separato, questi è sempre suo erede secondo le quote che a breve indicheremo. 

L’eredità non va al coniuge separato solo nell’ipotesi in cui, nel relativo giudizio di separazione, abbia subìto il cosiddetto “addebito” ossia l’imputazione di responsabilità per la fine del matrimonio. 

Con il divorzio, infine, il coniuge perde ogni diritto ereditario.

Se, insieme al coniuge, c’è un solo figlio (anche in presenza di fratelli e genitori del defunto), l’eredità viene così divisa: metà va al coniuge, cui spetta anche il diritto di abitazione nella casa familiare; l’altra metà va invece al figlio.

Se, insieme al coniuge, ci sono due o più figli, al coniuge va solo un terzo dell’eredità (oltre al diritto di abitazione nella casa familiare) mentre i figli dovranno dividere i residui due terzi in parti uguali. 

Se i figli rinunciano all’eredità, la loro quota va ai figli dei figli, ossia ai nipoti. Se non ci sono nipoti, la quota a questi spettanti va ad accrescere quelle degli altri eredi.

Se resta in vita il coniuge e la coppia non ha avuto figli, e nello stesso tempo non ci sono fratelli e genitori del defunto, tutta l’eredità va soltanto al coniuge.

Se la coppia non ha avuto figli e non ci sono fratelli del defunto, il coniuge riceve due terzi dell’eredità, mentre il residuo terzo viene diviso in parti uguali tra i genitori del defunto. 

Se la coppia non ha avuto figli e i genitori non sono più in vita, al coniuge vanno due terzi dell’eredità e ai fratelli e alle sorelle va il residuo terzo da dividere in parti uguali. 

Se la coppia non ha avuto figli e insieme al coniuge ci sono anche i genitori, i fratelli e sorelle, al coniuge vanno i due terzi dell’eredità mentre il residuo terzo viene diviso in parti uguali tra i genitori e i fratelli e sorelle.

Se la sorella non è sposata o ha divorziato

Diverse sono le regole sulla successione della sorella se questa non si è mai sposata o se ha divorziato. A tale ipotesi, è equiparata quella della sorella che si è separata ma l’ex coniuge ha subito l’addebito (in tal caso, infatti, quest’ultimo non è più erede).

In presenza di uno o più figli (anche se ci sono fratelli e genitori del defunto), l’intera eredità va ai figli e viene tra loro divisa in parti uguali. In caso di un solo figlio questi è erede universale. 

Se il figlio rinuncia all’eredità, la sua quota passa ai figli dei figli, ossia ai nipoti. Se questi non ci sono o rinunciano all’eredità, la loro quota va ad accrescere quella degli altri eredi.

Se il defunto non ha figli né fratelli, l’intera eredità va ai suoi genitori.

Se i genitori del defunto non sono più in vita, l’intera eredità viene divisa tra i suoi fratelli in parti uguali. 

Se invece sono in vita i genitori e i fratelli del defunto, metà dell’eredità va ai genitori del defunto e l’altra metà viene divisa tra i fratelli in parti uguali. In assenza di figli, genitori, fratelli/sorelle o loro discendenti, l’eredità del defunto viene divisa tra gli ascendenti paterni e ascendenti materni, metà ciascuno.

In assenza di figli, genitori e fratelli del defunto, l’intera eredità viene divisa in parti uguali tra i parenti entro il 6º grado, preferendo prima quelli di grado più prossimo e, se questi non sono presenti, tra quelli di grado più lontano. 

Regole sulla successione di una sorella con testamento

Se la sorella ha fatto testamento prima di morire e questo non viene impugnato, l’eredità si ripartisce secondo le disposizioni testamentarie.

Il testamento però può disporre solo di una parte del patrimonio del defunto, la cosiddetta quota disponibile. L’altra parte, la cosiddetta quota legittima, deve andare necessariamente ai parenti più stretti (i cosiddetti “legittimari”) i quali hanno sempre diritto a succedere.

Qui di seguito, lo schema che indica le quote di legittima spettanti ai legittimari e le quote della disponibile. 

Se chi muore lascia
Quote legittima
Quota disponibile
Solo il coniuge½ al coniuge½
Il coniuge e un figlio1/3 al coniuge; 1/3 al figlio1/3
Il coniuge e due o più figli1/4 al coniuge; 2/4 ai figli¼
Solo il figlio (senza coniuge)½ al figlio½
Solo due o più figli (senza coniuge)2/3 ai figli1/3
Solo ascendenti legittimi1/3 agli ascendenti2/3
Il coniuge e ascendenti legittimi (senza figli)½ al coniuge; ¼ agli ascendenti1/4
Il coniuge separatoHa gli stessi diritti del coniuge non separato salvo abbia subito l’addebito


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube