Diritto e Fisco | Articoli

Informativa sulla privacy: cos’è e a cosa serve?

15 Marzo 2021
Informativa sulla privacy: cos’è e a cosa serve?

Il Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali obbliga tutti coloro che effettuano un trattamento di dati al rilascio dell’ informativa privacy.

Come noto, nel 2016, è entrato in vigore il Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali che ha sostituito il vecchio Codice della Privacy. Il Regolamento prevede una serie di obblighi e di principi che devono essere seguiti da tutti i soggetti che effettuano trattamento di dati personali.

Uno dei principali obblighi posto a carico del titolare del trattamento è la consegna dell’informativa sulla privacy: cos’è e a cosa serve? L’informativa assolve ad una fondamentale finalità di trasparenza nei confronti dell’interessato il quale deve essere reso edotto delle finalità e delle modalità del trattamento dei suoi dati personali, nonché dei tempi di conservazione degli stessi da parte del titolare.

Cos’è il Gdpr?

Il Gdpr (General Data Protection Regulation) è il Regolamento Europeo in materia di trattamento dei dati personali che è stato approvato nel 2016 ed è entrato definitivamente in vigore nel 2018 [1]. Essendo un Regolamento Europeo, il Gdpr è immediatamente efficace in tutti gli stati membri dell’Unione Europea senza la necessità di atti di recepimento interno da parte dei singoli ordinamenti nazionali.

Il Parlamento italiano ha provveduto, a seguito dell’entrata in vigore del Gdpr, ad aggiornare il Codice della Privacy adeguandolo alla nuova normativa europea [2].

Il Gdpr prevede una serie di principi e di obblighi che devono essere seguiti da tutti coloro che effettuano un trattamento di dati personali.

Trattamento di dati personali: cosa si intende?

Gli obblighi previsti dal Gdpr si applicano ogni qualvolta si realizza un trattamento di dati personali, ovvero, qualsiasi operazione, come la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la strutturazione, la conservazione, l’adattamento, la modifica, l’estrazione, la consultazione, l’uso, la comunicazione e diffusione avente ad oggetto dati personali o insiemi di dati personali.

Il dato personale è, invece, definito dal Gdpr come qualsiasi informazione che riguarda una persona fisica identificata o identificabile.

Per quanto concerne i soggetti coinvolti nel trattamento dei dati personali il Gdpr individua, in particolare:

  1. il titolare del trattamento: è la persona fisica o giuridica, l’autorità pubblica, il servizio o qualsiasi altro organismo che determina le finalità e i mezzi del trattamento di dati personali;
  2. l’interessato: è la persona fisica a cui si riferisce il dato personale che viene trattato.

Per fare un esempio, se ti iscrivi su Facebook il titolare del trattamento è Facebook e l’interessato sei tu.

Informativa privacy: cos’è cosa serve?

Uno dei principali obblighi previsti dal Gdpr in caso di trattamento dei dati personali è la consegna dell’informativa privacy da parte del titolare del trattamento all’interessato.

La finalità dell’informativa privacy è di consentire all’interessato di sapere come verranno trattati i suoi dati, per quale finalità, con chi verranno condivisi e per quanto tempo verranno conservati.

L’informativa privacy, in base alle norme del Gdpr [3], deve contenere i seguenti contenuti:

  • l’identità e i dati di contatto del titolare del trattamento e, ove applicabile, del suo rappresentante;
  • i dati di contatto del responsabile della protezione dei dati, ove applicabile;
  • le finalità del trattamento cui sono destinati i dati personali nonché la base giuridica del trattamento;
  • i legittimi interessi perseguiti dal titolare del trattamento o da terzi;
  • gli eventuali destinatari o le eventuali categorie di destinatari dei dati personali;
  • ove applicabile, l’intenzione del titolare del trattamento di trasferire dati personali a un paese terzo o a un’organizzazione internazionale e l’esistenza o l’assenza di una decisione di adeguatezza della Commissione Europea o il riferimento alle garanzie appropriate o opportune e i mezzi per ottenere una copia di tali garanzie o il luogo dove sono state rese disponibili;
  • il periodo di conservazione dei dati personali oppure, se non è possibile, i criteri utilizzati per determinare tale periodo;
  • l’esistenza del diritto dell’interessato di chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento dei dati personali che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento, oltre al diritto alla portabilità dei dati;
  • qualora il trattamento sia basato sul consenso dell’interessato, l’esistenza del diritto di revocare il consenso in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca;
  • il diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo;
  • se la comunicazione di dati personali è un obbligo legale o contrattuale oppure un requisito necessario per la conclusione di un contratto, e se l’interessato ha l’obbligo di fornire i dati personali nonché le possibili conseguenze della mancata comunicazione di tali dati;
  • l’esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione e, almeno in tali casi, informazioni significative sulla logica utilizzata, nonché l’importanza e le conseguenze previste di tale trattamento per l’interessato.

Il corretto assolvimento dell’obbligo di informativa è molto importante: il Gdpr, infatti, prevede sanzioni molto pesanti che possono giungere fino a 20 milioni di euro o fino al 4% del fatturato mondiale dell’impresa (intesa come gruppo).


note

[1] Regolamento (UE) n. 679/2016.

[2] D. Lgs. 101/2018.

[3] Art. 13 Regolamento (UE) n. 679/2016.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube