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Multa al photored nulla se non contestata immediatamente

8 gennaio 2014


Multa al photored nulla se non contestata immediatamente

> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 gennaio 2014



Semaforo rosso: la contravvenzione viene annullata se non c’è contestazione immediata e l’amministrazione non deposita in causa le fotografie.

 

Vanno annullate le multe fatte al photored se nelle vicinanze non c’è un vigile pronto alla contestazione immediata, ossia a far rilevare al conducente l’infrazione appena commessa.

La sentenza è firmata dal Giudice di Pace di Lecce [1] e la sua importanza è chiara sin dai presupposti: essa, infatti, finisce per rendere nulle gran parte delle contravvenzioni fatte dalle macchinette elettroniche al semaforo.

È bene anche precisare che si tratta di un precedente quasi unico. In passato, infatti, anche la Cassazione [2] aveva ritenuto che la preventiva omologazione dei photored consentisse le multe anche in assenza degli agenti accertatori (leggi l’articolo: “Photored Valido anche senza l’agente accertatore”). Ecco perché la notizia di una tale decisione potrebbe far drizzare le orecchie agli incalliti delle violazioni semaforiche.

Secondo il giudice di pace, la multa è nulla perché, in tali casi, viene violata la legge [3] sull’utilizzo della strumentazione elettronica e sulla regolarità delle operazioni connesse alla formazione del verbale.

Il vigile o l’agente della polizia stradale non sono presenti a rilevare l’infrazione? la violazione è accertata sulla base della documentazione fotografica, ma soltanto in ufficio e alcuni mesi dopo i fatti? Ebbene la multa è nulla e il ricorso del conducente va accolto integralmente.

La sentenza affronta anche un’altra questione non di poco conto: nel caso di ricorso presentato dal soggetto multato, l’amministrazione, qualora voglia dimostrare la colpevolezza del conducente, deve anche produrre agli atti del giudizio le immagini dell’auto passata col rosso, altrimenti non si può dire che vi siano prove sufficienti sulla sua colpevolezza.

note

[1] G.d.P. Lecce, sent n. 20913/2013.

[2] Cass. sent. n. 21605 del 19.10.2011.

[3] Art. 18 L. 689/81.

Autore immagine: 123rf.com

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