Diritto e Fisco | Articoli

Tagliando assicurazione falso: il reato giusto è “falso in scrittura privata”

8 Gennaio 2014
Tagliando assicurazione falso: il reato giusto è “falso in scrittura privata”

Se il tagliando assicurativo posto sull’auto è falsificato scatta il falso in scrittura privata, mentre il reato di ricettazione viene contestato solo se il documento contraffatto proviene da furto, rapina o appropriazione indebita.

Falsificare il tagliando dell’assicurazione non configura il reato di ricettazione, ma quello di falso in scrittura privata. Lo ha detto la Cassazione con una sentenza di stamattina [1] con cui ha chiarito in quali termini va inquadrata tale condotta criminosa.

Per individuare quale sia il reato commesso dall’imputato è bene fare una distinzione.

Se il contrassegno assicurativo, posto sul parabrezza dell’auto, è stato semplicemente falsificato (anche se originariamente riferito a una diversa macchina), ma non è di illecita provenienza, allora scatta solo il “falso in scrittura privata”.

Se, invece, il documento, sebbene contraffatto, provenga da altri reati, come nel caso in cui i moduli dei contratti di assicurazione e i relativi contrassegni siano stati oggetto di furto, rapina o appropriazione indebita, allora scatta il reato di ricettazione. E ciò perché, in tale caso, sussiste un reato presupposto (a prescindere dalla successiva o contestuale contraffazione, mediante l’indicazione del nome e delle generalità dell’apparente assicurato).

 


note

 

[1] Cass. sent. n. 299 del 08.01.14.

Autore immagine: 123rf.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube