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Si accertamenti fiscali agli imprenditori sotto la soglia di povertà ISTAT

18 Novembre 2014
Si accertamenti fiscali agli imprenditori sotto la soglia di povertà ISTAT

Legittima la ricostruzione del reddito con metodo induttivo nei confronti del contribuente che dichiara un reddito inferiore alla soglia Istat di povertà assoluta.

Il fatto di dichiarare un reddito inferiore alla soglia di povertà Istat fa scattare immediatamente, per l’imprenditore, l’accertamento induttivo da parte dell’Agenzia delle Entrate. E ciò perché l’amministrazione finanziaria presume, in casi come questi, l’inattendibilità delle scritture contabili. Spetta allora al contribuente, se vuol evitare le conseguenze, la dimostrazione di aver dichiarato quanto effettivamente guadagnato nel periodo di imposta incriminato. Diversamente, la ricostruzione del maggior reddito, con le conseguenti imposte e sanzioni, è inevitabile.

A dirlo è la Cassazione con una sentenza di questi giorni [1].

Quando l’utile dichiarato appare inverosimile ed eccessivamente basso per il tipo di attività commerciale svolta, l’avviso di accertamento del fisco è pressoché scontato e difficile da impugnare davanti al giudice.

Secondo, infatti, la Suprema Corte, un reddito dichiarato inferiore alla soglia di povertà media accertata dall’Istat è un indizio di per sé sufficiente a giustificarne la rettifica, poiché denota una situazione commerciale anomala.

Esiti antieconomici, non ragionevoli e contrari ai canoni imprenditoriali rappresentano, infatti, comportamenti che possono disattendere l’attendibilità della contabilità. Pertanto l’ufficio è legittimato a un rettifica sulla base di tali presunzioni semplici.

Spetta poi al contribuente provare l’effettiva sussistenza degli scarsi risultati conseguiti.

Inoltre l’ordinanza 24278/2014 (anch’essa depositata ieri) ha affermato che se l’amministrazione finanziaria sostiene l’inattendibilità delle scritture obbligatorie deve fornire un qualche elemento indiziario, quali studi di settore o medie di ricarico, in base ai quali può induttivamente quantificare la pretesa.


note

[1] Cass. sent. n. 24313/2014.

Autore immagine: 123rf com


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